mercoledì 24 maggio 2017

visti da qui

Questa settimana e' interessante. Prima tutti in Italia si scandalizzano per l'obbligo dei vaccini e io qui in Texas penso... ma beati voi! Avercelo un governo che crede nella scienza e che vaccina tutti gratis! 
Adesso tutti che si scandalizzano perche' Insinna ha dato della nana a una concorrente in un'intercettazione e io ancora una volta qui che alzo gli occhi al cielo. Mi scuso per la volgarita' estrema che non mi appartiene, ma questa e' una citazione testuale di una intercettazione di Trump, uscita una settimana prima delle elezioni: "Sai, sono automaticamente attratto dalla bellezza – inizio subito a baciarle, è così. È come una calamita. Bacio subito. Nemmeno aspetto. Quando sei famoso te lo lasciano fare. Puoi fare tutto. Afferrale dalla figa. Puoi fare tutto." E una settimana dopo e' stato eletto presidente. 
E niente, lo so che per voi sono psicodrammi, ma da qui tutte le vostre cose sembrano incredibilmente piccole. Ripeto, beati voi.

martedì 23 maggio 2017

strade vecchie e bicchieri vuoti

E così Mr. J per consolarmi di una cosa che vi spiegherò quando brucerà un po' meno, mi ha detto: 

"Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia, ma non sa quello che trova".

Credo sia l'unico proverbio che sappia in italiano. Stranissimo sentire un proverbio detto da lui e poi in italiano e poi... Si è aperto un dibattito da tre giorni: io ho sempre pensato che il proverbio fosse un chiaro consiglio di starsene sulla strada vecchia (perché sono pessimista?), lui invece ha sempre pensato che fosse un chiaro invito a buttarsi in nuove avventure (perché è ottimista?). 
Voi come lo vedete sto proverbio?

lunedì 22 maggio 2017

questo e' amore

L'altro giorno Joe è tornato a casa tutto contento e ha cominciato a fare un progetto segreto, cercare ossa di dinosauro in giardino come gli ha suggerito una sua misteriosa amica a scuola. 
- Oggi abbiamo trovato una cacca di dinosauro fossilizzata!
- Davvero?
- O forse era solo un sasso.
E rideva. Poi ho scoperto che la misteriosa amica gli ha messo questo ritratto di lui con la corona nello zainetto. - Joe mi sa che le piaci, sai?
- Nooooo, lei si arrabbia sempre con me! 


Questo e' amore!

sabato 20 maggio 2017

su e giu'

Quando desideri delle cose per molto tempo, arriva un momento in cui non ti chiedi nemmeno piu' perche' vuoi quelle cose e soprattutto se ancora le vuoi. Poi magari un giorno all'improvviso, ti guardi intorno e capisci che in effetti quelle cose che desideravi tanto non ti servono, che hai gia' tutto quello che vuoi e non importa se per qualcuno sia poco, quello che hai e' abbastanza per te, e' quello che rende soddisfatto te. Quando capisci questa cosa, cominci a stare davvero bene con te stesso, puoi tirare il fiato.
Ma la vita non e' fatta di equilibrio e allora appena ti insegna ad apprezzare tutto quello che hai, ti toglie anche qualcosina, cosi' giusto per vedere come te la cavi.
Lo so, e' un discorso un po' criptico, ma alle cinque meno dieci del mattino sono sveglia a pensare proprio a questo, a quello che non ho piu'. E a gonfiare palloncini perche' no? Ne ho gonfiati un bel po' che oggi e' il compleanno di Woody e voglio fargli una sorpresa. Ma si', e' tutto qui quello che conta.
Pensare positivo. Pensare a quello che si ha e non a quello che si e' perso. Avere un ottimo motivo per festeggiare comunque che poi le cose si rimettono in ordine da sole. 

mercoledì 17 maggio 2017

ho capito una cosa

Recentemente ho capito una cosa. Informarmi troppo mi fa male. D'altra parte pero' appena stacco, succede qualcosa di unprecedented, mai successo prima, e non e' mai qualcosa di positivo. Un'ansia. Tipo l'altro giorno. Tornando dal lavoro sento breaking news, breaking news da tutte le parti...Trump ha passato delle informazioni segrete ai russi. Penso, beh e' un cerchio che si chiude. C'erano talmente tanti indizi che collaborasse con i russi, non mi sono nemmeno stupita. Poi ho letto meglio. Non e' stata proprio una cosa decisa a tavolino. Mentre faceva lo sbruffone con il ministro e l'ambasciatore russo la settimana scorsa (il giorno dopo aver licenziato il direttore dell'FBI che stava investigando sui suoi rapporti con i russi), gli sono scappate informazioni riservatissime che probabilmente metteranno a repentaglio la vita di molte persone e irriteranno gli alleati. Apriti cielo. C'era una giornalista che diceva piu' o meno: "Avete presente tutte le volte che abbiamo detto unprecedented? Ecco questo e' davvero davvero davvero unprecedented". Allora arriva questo nuovo portavoce della Casa Bianca (l'altro pare si stia ancora nascondendo fra i cespugli, storia vera) che misurando ogni parola esclude che il presidente abbia fatto una cosa simile. La mattina dopo, pero' Trump twitta: si' e' vero, ho passato informazioni ai russi, qualcuno ha qualche problema? Non si capisce piu' nulla. Manda tutti questi cosiddetti portavoce allo sbaraglio a cercare giustificazioni alle sue follie e il giorno dopo li smentisce. Uno vorrebbe starsene tranquillo, ma non e' normale sapere che si e' aperto un dibattito interno all'Associazione Americana di Psichiatria per stabilire se sia il caso di infrangere la regola che proibisce di diagnosticare i presidenti in carica o che diversi leader militari sono preoccupati che scoppi la terza guerra mondiale per sbaglio. Nel frattempo Putin fa sapere di stare tranquilli, che ha le registrazioni e ce lo fa sapere lui cosa ha detto Trump ai russi la settimana scorsa nello studio ovale.
Poveri noi. 

sabato 13 maggio 2017

nascita o donazione

Joe continua a dirmi che non mi ha fatto assolutamente, categoricamente, nessun regalo per la festa della mamma: e' palese che stia nascondendo (malissimo) qualche cosa. Allora oggi a un certo punto gli ho detto la prima cosa che mi e' venuta in mente, cosi' come l'ho pensata al momento. E' una cosa po' stucchevole, ma vera e cioe' che il regalo in fin dei conti e' essere mamma. Gli ho raccontato che e' il regalo che ho desiderato piu' di tutti nella vita e che ho dovuto aspettare tantissimo tempo prima che arrivasse. E poi ho aspettato tantissimo tempo anche prima che arrivasse Woody e quindi sono contenta cosi', non fa niente se non ci sono altri regali.
Lui ha dissentito.
- No, veramente non e' andata cosi'. Woody e' arrivato perche' te l'ho chiesto io se me lo facevi. Lo volevo perche' mi piace quando vengono a giocare i miei amici, ma un fratello e' meglio perche' non va mai via e ci posso giocare tutte le volte che voglio.
- Si pero' non e' che basti chiedere un fratellino e arriva. Qualche volta i bambini arrivano e qualche volta no.
- Pero' ci sono anche delle persone che non vogliono i bambini.
- Certo, alcune persone vogliono dei figli e altre no.
- Io lo so come funziona.
- Davvero?
- I bambini arrivano in due modi: via nascita o via donazione.
- Donazione?
- Si', se una mamma non vuole un bambino quando nasce lo porta in un posto e se qualcun altro lo vuole, se lo porta a casa lui.
- Joe, non si chiama "donazione", si chiama "adozione" pero' hai ragione, e' anche una "donazione". La mamma che lascia il bambino fa un dono immenso sia ai nuovi genitori che al bambino stesso.

venerdì 12 maggio 2017

ricapitolando

Ricapitolando. Trump licenzia il direttore dell'FBI e che problema c'e'? E' un suo diritto, no? Solo che licenziare un direttore dell'FBI e' un atto gravissimo e rarissimo. Per la precisione, c'e' un solo precedente. Nel 1993 Bill Clinton chiese le dimissioni dell'allora capo dell'FBI perche' aveva commesso delle frodi. Al suo rifiuto, si vide costretto a rimuoverlo dall'incarico, ma per non provocare strappi, impiego' sei mesi per arrivare al licenziamento. Comey, il direttore dell'FBI attuale, invece, ha scoperto di essere stato licenziato mentre stava tenendo un discorso pubblico e su uno schermo e' apparsa la notizia. Ha sorriso pensando fosse uno scherzo riportano le cronache. A qualcuno poi e' toccato l'ingrato compito di prenderlo in disparte e spiegargli che no, non era uno scherzo. Ma non finisce qui. Trump quel giorno, fa sapere tramite una lettera di aver licenziato Comey -nonostante abbia dichiarato "per ben tre volte che non c'e' un'investigazione a suo carico"- per via di quello che ha fatto a Hillary durante la campagna elettorale e che secondo molti ha portato alla sua sconfitta, cioe' alla vittoria di Trump stesso. Cooosa? Trump licenzia il direttore dell'FBI adesso, proprio adesso che l'FBI sta investigando sui legami del suo team con la Russia, per difendere Hillary? E' quello che hanno detto e scritto praticamente tutti. Il giorno dopo cambia versione. L'ha licenziato solo perche' "non ha fatto un buon lavoro". Poi si vede con un ministro russo. La stampa americana non e' ammessa, quella russa si'. Stamattina Trump ha minacciato con fare mafioso Comey su twitter. "Comey ti conviene sperare che non ci siano delle registrazioni delle nostre conversazioni". Ieri e' uscito un editoriale del NYT che si intitolava "Trump sta insultando la nostra intellingenza".