lunedì 5 dicembre 2011

che la bbc ci legga?!

Qualche settimana fa chiaccheravamo di misteriosi malanni italiani ed ecco che e’ appena uscito sul sito della Bbc un articolo molto divertente che vi consiglio anche perche’ parla proprio di questo, ma dal punto di vista di un inglese che vive in Italia.

Secondo la sua teoria, gli inglesi hanno meno acciacchi perche’ conoscono meno il proprio corpo. Se non sai dov’e’ la tua bile o il tuo fegato come possono farti male? Non fa una piega.

Ci prende molto in giro, ma in maniera simpatica e bonaria. In effetti non e’ da tutti distinguere esattamente il dolore all’intestino da quello allo stomaco, siamo speciali anche in questo.

Racconta di come ci bardiamo al primo freddo, si addentra perfino a spiegare cos’e’ la mitica maglia della salute e in questo mi ci rivedo molto. Nonostante viva in un posto tendenzialmente molto caldo, io d’inverno esigo almeno un maglione, le infradito a dicembre non si possono vedere dai! E poi spiega di come nei ristoranti si diverte a fare lo sbruffone chiedendo appositamente un tavolo esposto alla corrente per vedere la faccia del cameriere.

E’ un punto di vista interessante anche perche’ collega il tutto alla famosa vecchia questione del chiedere come stai in Italia e nei paesi anglofoni e traduce diverse espressioni ostiche.

Se avete una decina di minuti leggetelo e ditemi cosa ne pensate.

Buona settimana!

13 commenti:

cowdog ha detto...

Pochi giorni fa, la controparte mi ha mandato questo articolo e io gli ho raccontato della tua esperienza :)
E poi gli ho detto che io ancora litigo coi miei quando tento di spiegare loro che il "colpo d'aria" non esiste.

Ali ha detto...

Beh, come dargli torto... qui i bimbi passano da 45 gradi ai 17 nei negozi senza fare una piega... io mi copro la gola :)
E' questione di come siamo stati cresciuti e abituati! E noi italiani, è vero, siamo delle mezze tacche.

Fabrizio Cariani ha detto...

questo articolo mi ha fatto troppo ridere. l'ho linkato da facebook :D

Zion ha detto...

esilarante! l'ho condiviso su g+!

mariantonietta ha detto...

andrò a leggere l'articolo, comunque che nessuno mi tocchi la maglia della salute e il dolcevita in inverno!
ps: ma davvero c'è chi non distingue il mal di stomaco dal mal di pancia? sono proprio diversi come dolori e come posizioni (parla un'esperta che si nutre di buscopan spesso e volentieri)

thetrickistokeepbreathing ha detto...

Mi ha fato troppo ridere! Io ho vissuto in Inghilterra e adesso sono in Australia, e sono orripilata dalla gente che esce con le infradito in inverno o con i capelli inzuppati ad agosto (che qui equivale al dicembre europeo). Ha ragione lui, siamo troppo delicati e troppo coperti, io sfidero' la mia natura italiana andando in Svezia con un cappottino di panno fra una settimana. Vi faro' sapere!

Anonimo ha detto...

pure io lo voglio linkare.
e' troppo divertente :)
valescrive

Anonimo ha detto...

Bellissimo!!!
Francesca

lulliberlin ha detto...

ah che ridere, l'ho letto anche io oggi e ci ho fatto un post nel mio blog :)

Silvia ha detto...

Troppo forte! Quando hai tempo, leggi Italian Neighbours e An Italian Education di Tim Parks (inglese sposato con un'italiana)fanno crepare :)

Marica ha detto...

non posso non citarti le discussioni di quesyi giorni: io che dico che little D sta benissimo vestito solo con boby e tutina, loro che mi dicono che dovrei aggiungere calzini sotto al tutino e scarpine sopra al tutino piu' coperte e non so che altro...

per non parlare della differenza di abbigliamento che ho visto quest'estate tra bambino italiano e bimbi californiani,,,,

Emigrante ha detto...

E vogliamo parlare della gente in maglietta a maniche corte con 10 gradi fuori? O di bambini presi in braccio con su giusto una felpina ina-ina e tutta la panza di fuori quando fuori ci sono a mala pena 3 gradi? Pazzesco! Io non riesco nemmeno a trovare le "undershirts" per mio figlio di 3 anni, le ho dovute comprare su amazon :-P Mal comune, mezzo gaudio :-)

nonsisamai ha detto...

mi sa tanto che su questo argomento ci torneremo presto...