venerdì 24 febbraio 2017

giudizi universali

Sto passando la serata a mettere a posto il mio archivio scolastico e all'improvviso mi viene in mente un articolo di The Onion, il giornale satirico:
Nuovo studio conferma che la maggior parte degli umani e' al picco della felicita' quando il resto della famiglia dorme.

Qualcosa di vero c'e' come al solito. Stare qui in silenzio a lavorare e' probabilmente la cosa piu' piacevole e rilassante che abbia fatto in tutta la mia interminabile giornata. Mentre catalogo progetti vecchissimi del mio primo anno di insegnamento qui in Texas, ogni tanto trovo appunti disperati. Uno dice che quella certa volta, si' alla fine era venuto fuori un bel lavoro, ma solo perche' la classe era piccola e la maestra era stata cosi' gentile da darmi una mano dato che per inesperienza non avevo pianificato bene la lezione.
Ecco pensavo a quella maestra. Non siamo amiche, ma mi ha sempre incoraggiato. Non avevo mai realizzato prima quanto mi abbia aiutato in questi anni. Mi ha costantemente riempito di complimenti. Ha ripetuto mille volte lei, dall'alto della sua carriera trentennale, di aver imparato da me. Probabilmente non ho mai dato peso a questa cosa perche' non l'ho mai presa sul serio, ma adesso che il tempo ha fatto il suo dovere ho capito di essere riuscita ad andare avanti in questo lavoro solo grazie alla fortuna di aver incontrato diverse persone di questo tipo.
Chissa' quante castronerie avro' detto in inglese i primi anni, quanti errori, non ci voglio neppure pensare, eppure lei ha sempre scelto di soffermarsi solo sulle mie abilita'.
Mi viene spontaneo paragonarla a quasi tutti gli insegnanti che ho avuto dalle elementari all'universita', con loro era tutta un'altra musica. Le lodi arrivavano con estremo pudore, l'analisi degli sbagli invece era precisissima e implacabile. Mi hanno aiutato? Certamente, pero' sono abbastanza convinta che con un atteggiamento meno rigido mi avrebbero aiutato di piu'.

Le critiche devono davvero essere costruttive per avere un senso altrimenti ti bloccano, soprattutto se fai qualcosa di creativo. A incoraggiare, invece, raramente si sbaglia.

p.s. Se vi interessa l'argomento, trovate alcuni dei miei lavori qui.

5 commenti:

Daniela Tonelli ha detto...

Solo un commento: hai detto una verita' assoluta!

Daniela Tonelli ha detto...

Altro commento: i lavori sono bellissimi!!!!
Evidentemente hai anche dei ragazzini di talento !

nonsisamai ha detto...

Daniela: grazie, sei molto gentile.

Anonimo ha detto...

Ti seguo da quando mi sono trasferita in USA - quasi 4 anni fa - ma commento per la prima volta.

All'inizio ero molto infastidita da tutti i complimenti che ricevevo dagli americani soprattutto perchè le mie difficoltà con la lingua erano evidenti e eclatanti. Non solo, ma si complimentavano per le torte mezze bruciate e mezze crude, per qualsiasi cosa insomma. Ma alla fine sono riuscita a fare in questi anni tantissime cose che mai mi sarei immaginata di poter fare in Italia. Sto cercando anche di prendere una seconda laurea per dire.

Ora apprezzo questo atteggiamento perché mi dà forza e mi spinge a migliorare e a non aver paura di buttarmi in nuove e strane avventure.

Grazie per questo post.

E.

nonsisamai ha detto...

E: mi ha emozionato questo tuo commento, grazie a te.