mercoledì 14 novembre 2012

perche’ la felicita’ dura solo un minuto

Oggi ho chiesto ai miei bambini di quinta di completare una frase (che ai lettori di Nonsisamai suonera’ familiare):

“Noi tendiamo a cercare la felicita’ mentre la felicita’ in realta’ e’…”

Un ragazzino ha scritto ‘tristezza’.

- E’ questo quello che pensi? E’ successo qualcosa che ti rende triste?

E la sua maestra:

- Lascia stare, sta solo facendo lo sciocco (silly).

Ma io ho insistito:

- Perche’ hai scritto che la felicita’ e’ tristezza?

- Perche’ la felicita’ dura solo un minuto.

La maestra ha ripetuto che stava facendo lo sciocco e gli ha fatto cancellare quella parola.

Non voglio sembrare presuntuosa, ma a volte penso che solo la maestra di arte dovrebbe essere ammessa nella classe di arte.

C’e’ tutto il resto della vita giornata per sentirsi frustrati.

5 commenti:

Elisen ha detto...

che bello questo bimbo...

Anonimo ha detto...

povero tesoro...
Silvia

ero Lucy ha detto...

I bimbi sono dei filosofi. E' vero che e' una frase triste, pero' si dice tante volte che la felicita' e' un breve attimo in un flusso di emozioni piu' neutre o tristi. Questo bimbo e' un genio, senti.
La sua maestra un po' meno.

Rabb-it ha detto...

Ma con che diritto questa decide che una cosa pensata da un bambino non debba essere considerata?
Specie se motivata con tanta arguzia, altro che sciocco.
La sciocca è lei.

Scusa.
Certe maestre mi ispirano le peggio cose.

marcocera ha detto...

Tra l'altro questo bambino è un maestro Zen.