venerdì 16 novembre 2012

ci rinuncio

Vi ho raccontato diverse volte di quanto le raccolte fondi siano importanti da queste parti. Si raccolgono donazioni sempre, ovunque e per qualunque causa. Ai semafori qui non si vedono poveri che chiedono soldi, ma pompieri, boyscouts e cheerleaders, una cosa ancora stranissima per me, ma solo per me.

Immaginate quante raccolte fondi possano esserci in una scuola privata e ancor di piu’ in una scuola privata e cristiana come quella in cui lavoro io. La settimana scorsa, ad esempio, ho trovato sia la richiesta di un contributo per fare dei regali di Natale ai bambini poveri sia quella di un contributo per supportare l’associazione dei genitori che organizzano attivita’ extrascolastiche per finanziare la scuola (praticamente raccogliere fondi per quelli che raccolgono fondi).

Questa volta, pero’, si sono inventati davvero un’idea originale.

Fare pagare dieci dollari al giorno per comprare il diritto per il proprio figlio di non indossare l’uniforme quel giorno. Cinquanta dollari per l’intera settimana dal lunedi al venerdi, mica bruscoletti, con quello che pagano di retta poi. E non e’ che siano tutti straricchi.

Non mi va nemmeno di spiegare sotto quanti punti di vista mi sembri sbagliata un’idea simile. Quello che davvero mi ha fatto impressione in questi giorni, e’ stato vedere la distinzione che si e’ creata fra i bambini.

Alcuni si sono potuti vestire liberamente (ma molto liberamente, cappellini, occhialetti…giustamente non potendolo fare mai si sono sbizzarriti) e altri no. Quindi tu vedevi a occhio nudo chi aveva sganciato e chi no.

Che bello papa’, hai visto? Basta pagare e puoi fare come ti pare.

Piu’ vado a avanti e piu’ credo che questa storia delle donazioni non la capiro’ mai del tutto.

4 commenti:

Leyla ha detto...

Ancora prima di leggere la tua conclusione mi ero detta : cavolo! che discriminiazione in base ai giorni che i ragazzi passano "in borghese" si capisce quanto hanno sganciato i genitori.
Secondo me chi vuol fare del bene lo fa anonimamente e non con questo clamore.
Buon fine settimana

Fabrizio Cariani ha detto...

In aggiunta, oltre ad introdurre una distinzione finanziaria inutile, questa misura cancella la funzione sociale dell'uniforme scolastica, che è precisamente l'occultamento delle differenze economiche,

Katia ha detto...

Noi i soldi li raccogliamo per vestirli, i bambini :)
Se volete passate a trovarci http://fondazionemas.wordpress.com/

E... Nonsisamai, ti sto leggendo da qualche ora. ;) Mi ha portato qui l'articolo sulla crisi dei 30 anni... giusto perchè oggi è il mio compleanno. Sob.

Anonimo ha detto...

Va beh che ci sara' sempre una buona ragione per raccogliere soldi, ma io penso che questa modalita' e' davvero di cattivo gusto... avrebbero potuto inventarsi qualcos'altro.

Se fossi un genitore io protesterei vivamente. Tale iniziativa la vedo molto anti-educativa.

[Bulut]