venerdì 22 giugno 2012

le bomboniere del compleanno

E’ da pochissimo tempo che frequento le feste di compleanno per bambini, ma c’e’ una cosa che, non so ora, ma ai miei tempi in Italia, non si faceva: dare un piccolo regalo agli invitati per rigraziarli di aver partecipato alla festa. Il party favor.
Ai piccoli questo piace e’ ovvio, ma a me sembra di dare un messaggio cosi’ avvilente. Insomma, perche’ abituarli ad aspettarsi sempre qualcosa in cambio? Sei andato alla festa perche’ e’ questo che fanno gli amici, tutto qui, anzi ringrazia di essere stato rimpilzato di dolci e aver giocato tutto il pomeriggio. Non ti basta? Beh allora abbiamo un problema. Non siamo in grado di spiegare a questi bambini che non e’ il loro giorno? Che va bene, anzi e’ bello vedere un amichetto ricevere tutte le attenzioni e i regali? Tanto poi ognuno ha il suo turno, e’ il piacere dell’attesa.
Questo e’ un problema che qualche volta ho anche con Mr. Johnson, forse e’ una questione di mentalita’ americana. Fosse per lui non si rispetterebbero mai le ricorrenze. Vorrebbe aprire sempre i regali in anticipo per esempio, o cominciare a mangiare prima che tutti si siano seduti a tavola, tanto cosa cambia? Per me cambia. Io sono stata educata all’attesa e per me l’attesa da’ valore alle cose, ha un significato se vogliamo anche profondo e lui sta cominciando a capirlo.
Forse sono un po’ pesante, ma per me se vuoi che il tuo regalo e la tua festa siano veramente speciali devi sapere rallegrarti per gli altri e aspettare il tuo giorno.

8 commenti:

La Ele ha detto...

Io ho vissuto ad Atlanta per 3 anni e devo ammettere che forse gli americani hanno un po' la tendenza ad esagerare quando si tratta di favors per le ricorrenze...Basta vedere l'immensita' di posti come Party City, pieni zeppi di regali e regalini per chi viene alla tua festa, pero' devo ammettere che gia' una ventina d'anni fa anche qui in Italia, quando ero alle elementari, si usava dare un piccolo regalino agli invitati per ringraziarli di essere venuti.

mariantonietta ha detto...

sono d'accordo con te! credo che i bambini oggi abbiano TUTTO e non penso sia un bene.

Anonimo ha detto...

Pienamente d'accordo con te.

Nonostante la mia primogenita urli e strilli (da rovinare quasi la festa a tutti) il giorno del compleanno del fratello minore. Si vogliono bene, eh, ma non le va giu' che ci sia un giorno "principalmente per lui" (come se il compleanno suo passasse inosservato... tutt'altro!)

Per ora tengo duro, non ho le risorse materiali (pecuniarie) per fare regali a destra e a manca, poi penso che se anche ricevesse regali piu' belli del fratello (poveri, che brutto messaggio darei a entrambi loro due) sarebbe infelice lo stesso e piangerebbe amaramente lo stesso per quella mezz'ora.

Purtroppo, un problema e' che al giorno d'oggi hanno un sacco di tentazioni che un tempo non c'erano e si tende ad accontentarli sempre... e' difficile essere giustamente fermi quando tutto il mondo intorno ti addita che fai piangere i tuoi figli e che li stai disturbando non sapendo farli smettere...

[Bulut]

Zion ha detto...

quando ero alle elementari (metà anni '80) si usava dare un piccolo regalino, erano cose tipo "da un cestone tira su qualcosa a caso".
Dalle medie in poi no, non c'erano questi regali.
Se tu non avessi scritto questo post, non me ne sarei mai ricordata. Probabilmente non hanno avuto un grande effetto (dis)educativo se proprio non me ne ricordavo nemmeno vagamente, o almeno lo spero. :-) Sarà così anche per tuo figlio, perchè ci sei tu a renderlo consapevole (più avanti, magari) di cosa è importante e cosa no.

ero Lucy ha detto...

Anche io tornavo sempre con qualcosa dalle feste, come Zion. Conservo ancora una matita dei Peanuts con sopra una piccola Piperita Patty.

Rabb-it ha detto...

Conosco una persona che potrebbe dirne quattro a sua madre che organizzo il battesimo della secondogenita il giorno del suo compleanno. (Così si fa una festa sola, mi sembra sia la cosa che ricorda lui)

Oh non fu colpa mia, e non era un bimbo piccolino... visti gli 11 anni che ci separano.

Oh ma poi di che si dovrebbe lamentare? C'era una gran torta, ho visto le foto di lui che se ne sbaffava una fetta considerevole, e io manco me la sono potuta godere... a un mese avevo una dieta a ferrea. Latte ed ancora latte.
Mi sarei rifatta poi, anche troppo! :-P

Dettagli. ^_^

Cinzia da Boston ha detto...

Un pensierino (ma proprio piccolo!) per ringraziare di essere venuti alla festa puo`andar bene, ma quando le mamme, ai compleanni dei propri bambini, fanno a gara a riempire le goodie bags di regalini vari e anche costosi e probabilmente si aspettano ed insegnano ai propri figli ad aspettarsi altrettanto..... allora NO!!! Non va per niente bene!

Pola ha detto...

Anche quando io ero alle elementari (1989-1994) si usava questa cosa del regalino, ma era molto rara. Quando abitavo in città era quasi la prassi, e in genere poteva essere anche un gioco usato del festeggiato che non gli interessava più, un libro, qualche matita colorata, etc. In paese invece questa cosa quasi non esisteva. Adesso è abbastanza popolare nelle famiglie "bene" dei sobborghi che vogliono così darsi un tono. Per me è una cosa senza senso se viene fatta apposta (ad es. comprando la bomboniera o lo stesso regalo per tutti gli invitati), mentre trovavo carino che fosse un'occasione per disfarsi di giochi non più apprezzati, che però possono ancora interessare qualcuno.