mercoledì 20 giugno 2012

il contrappasso

Ho sempre guardato a quei genitori che mettono il guinzaglio (baby leash) ai figli piccoli con grande disapprovazione. Ho sempre considerato tristissime quelle coppie che al ristorante lasciano guardare ai bambini un film sul tablet mentre cercano di cenare. Ho sempre trovato patetiche quelle madri, e ne conosco qualcuna, che dicono fai la brava, altrimenti chiamo la strega. Ma peggio di tutti, ho sempre giudicato quei genitori che danno gli antistaminici ai figli per farli stare piu’ tranquilli in aereo. Ma come si fa?!

Ed ecco che come in un perfetto gioco del contrappasso, questa volta ci sono io dall’altra parte.

- Mi chiedevo…ma ai bambini fanno male le orecchie in aereo? No perche’ io soffro di terribili mal d’orecchie in aereo e lui ha i tubicini allora pensavo, cosi’, magari e’ a rischio, magari bisogna dargli qualcosa…

- Non c’e’ modo di saperlo in anticipo. Direi che bastera’ fargli masticare qualcosa durante il decollo e l’atterraggio, anche il ciuccio e il biberon vanno benissimo.

- …E’ che… mi hanno raccontato le mie amiche che c’e’ una medicina che si puo’ dare ai bambini per farli stare…come dire… un po’ piu’ calmi in aereo....un antistaminico, una dramamina…

- Noi non crediamo sia giusto medicare i bambini per farli stare buoni.

- Infatti, proprio quello che pensavo! La mia era solo curiosita’, eh…ma chissa’ chi mette in giro certe voci…

Ecco a proposito di genitori patetici.

Io e Slipino partiamo domenica, e’ mercoledi, e sono ufficialmente entrata nel panico. L’hanno scorso, ho fatto lo stesso viaggio da sola con lui e non ho avuto nessun problema particolare, ma questa volta e’ completamente diverso. Oramai sa essere un osso duro, non e’ piu’ un bambolotto. Cammina, corre volendo, e poi a volte e’ ingestibile. Se e’ stanco e’ un disastro, faccio fatica anche a metterlo a sedere sul passeggino, figuriamoci metterlo a sedere e trascinare i bagagli in un aeroporto immenso come quello di New York per poi imbarcarmi di nuovo. A quanto pare non si possono nemmeno prenotare facchini o cose del genere prima, sara’ un bel problema se quel giorno decide di darmi del filo da torcere.

E’ tutto il pomeriggio, da quando ho tirato fuori le valigie, che ho una specie di nodo in gola. E se lo perdo? E’ cosi’ piccolo e veloce, voi non immaginate.

Sotto sotto lo so che ce la faro’, come ce la fanno tutti del resto, e so anche che non e’ questo il vero motivo della mia ansia, comunque quel nodo e’ ancora li’ e non va via.

Mi ha aiutato un po’ un mezzo barattolo buono del mio gelato texano preferito prima. Blue Bell chocolate chips cookie dough, da morire. E poi dicono che il cibo non e’ un ansiolitico…bugiardi.

Certo, se invece di provarmi i vestiti che ho trovato in fondo all’armadio, cominciassi a farle davvero ste valigie, magari mi sentirei un po’ meglio.

10 commenti:

WonderDida ha detto...

uack! come ti capisco!
io ad agosto dovrò portarmene tre, da sola, fino qui a Shanghai, con in mezzo uno scalo a Francoforte (Francoforte! un aeroporto più piccolo no, eh?).
c'ho l'ansia già adesso.
sarà per quello che *già adesso* ho cominciato a mangiare nutella, o è solo una scusa?

70millimetri ha detto...

In spiaggia, una volta vidi un bambino con un palloncino legato al polso, sul palloncino c'era scritto "sono qui!" , penso che certe paure siano sempre presenti e valgano per tutti i genitori, fai le valigie e non darti troppi pensieri, mal che vada porta del gelato per tutti ;)

Patalice ha detto...

...faccio parte delle donne che dicono spesso "io non farò/non dirò mai..." ma vengo già smentita ora... figurati semmai dovessi diventare mamma!

Anonimo ha detto...

i bambini ci stupiscono sempre, vedrai che questa volta ti sorprenderà in positivo. in bocca al lupo. m.

Marica ha detto...

io a breve faro' il viaggio di ritorno da sola con Little D.. e' vero, il vantaggio e' che non si muove ancora e quindi ho meno problemi di mobilita', pero' quando piange e cerco di calmarlo dicendogli quello che succede non so mai quanto effettivamente possa capire (oltre al fatto di capire se io sono tranquilla o meno :-) )
e poi il tuo sta seduto da solo ecc, io mi sto ancora chiedendo come faro' ad andare in bagno (visto che avro' anche il ciclo)

per ovviare al problema del bambino che scappa io ti consiglio un baby-carrier!
[non l'hai mai usato?]

Francesca ha detto...

Io ho giurato di non usare il guinzaglio...ma adesso ne vedo i vantaggi, non solo per i genitori, ma anche per i bimbi che non devono tenere il braccio alzato per dare la mamma...e comunque io non lo uso.
Per il volo, prendila come un'avventura, che comunque dopo un po' per forza arrivi! Secondo me Slipino sara` bravissimo.
Facci sapere, che tra poco tocca anche a noi!

Anonimo ha detto...

Io a luglio viaggero' con due scatenati.

Noi abbiamo fatto sempre un paio di voli all'anno (non lunghi: max 3 ore), quando sono molto piccoli di solito dormono, quando sono dai due anni in su di solito... ad un certo punto si annoiano e allora apriti cielo! (ma dipende dal bimbo)

Per il dolore alle orecchie, anche bere un sorso piccolo d'acqua aiuta. Oppure, il ciuccio, o una caramella gommosa... Boh, vedi tu. Io alternavo acqua e ciuccio.

Per la noia... porta giochi, libri, qualcosa da mangiare (se hanno fame e devono aspettare, i miei in aereo sono diavoli!!!).
Di solito in aereo ti danno qualcosa per i bimbi (la Lufthansa, per esempio, ha standard alcuni libricini, alcuni pupazzetti... ma se ha un gioco preferito a casa, meglio quello).

Comunque, se attraversi l'oceano, si stancano gli adulti, proabilmente per un bambino e' ancora peggio... approfitta dei momenti fuori dall'aereo per farlo "stancare"! Via, e poi una volta arrivati anche se il viaggio sara' stato difficile, dimenticherai tutte le difficolta'! :)

Un saluto!

[Bulut]

Anonimo ha detto...

Quella del contrappasso è la legge con cui tutti ci scontriamo prima o poi e purtroppo, mi dispiace dirtelo, ma così stai in guardia, non una sola volta! altro che legge di Murfy
Monica

nonsisamai ha detto...

wonderdida: 3!! vai di nutella!! :))

70mm: mi hai dato un'idea e mi
mi hai anche fatto venire in mente questa meraviglia:
http://www.youtube.com/watch?v=E5nW_QBfvog

patalice: e' che a volte si dice cosi' per dire ;)

m: e' gia' successo in passato ed e' proprio questa la mia speranza...

nonsisamai ha detto...

marica: ahah! abbiamo smesso di usarlo quando aveva tipo 4 mesi perche' era troppo pesante...

comunque, non ti preoccupare, fatti aiutare dalle hostess. io avevo anche familiarizzato con un'altra mamma seduta accanto a noi. io controllavo la sua, lei il mio ed e' andata bene cosi'. tanto si tratta di un minuto.

francesca: li vedo benissimo anch'io i vantaggi, ma per quello ho proprio un blocco psicologico. tra l'altro c'era un episodio divertentissimo di 'modern family' che girava proprio intorno al baby leash. se trovassi il link...

bulut: grazie cara, io le provero' davvero tutte tutte!

monica: conosco un bambino dolcissimo che si chiama murphy, quando mi succedono queste cose cerco di ricordarmi la sua faccetta e mi sento molto meglio :)