mercoledì 29 febbraio 2012

ma voi come fate?

Giusto il tempo di congratularci con noi stessi per la scelta geniale di non portare i bracchetti con noi stavolta e di raccontarci tutti compiaciuti che bene si viaggia senza gabbie e mugolii. Dopo di che’, dieci minuti in tutto, realizzare che il vero osso duro e’ un altro e sta seduto proprio li’, sul sedile posteriore.

Evidentemente i tempi del ma si tanto lui si fa un sonnellino in macchina sono proprio finiti.

Viaggiare con un bambino piccolo e’ tutto tranne che una vacanza, se per vacanza si intende qualcosa di vagamente rilassante almeno.

Quattro giorni splendidi per altri versi, ma quattro giorni passati con un solo unico suono costantemente nelle orecchie, quello della sua voce.

La camera d’albergo, il peggio. Il suo lettino da campeggio, semplicemente terrificante. E cosi’ ha finito per dormire nel lettone, tutta la notte visto che di giorno niente, ma in che modo! Ho scoperto che lui si muove tutto il tempo anche la notte, e’ incredibile come non si svegli, lui. Ruota di 360 gradi senza soluzione di continuita’. A turno ti ritrovi con un calcio in pancia o una testata ben piazzata sul collo perche’ era sempre li’ che voleva stare lui, sembrava scavasse con quella testolina proprio sotto al tuo orecchio, un fastidio.

E poi quell’euforia fra il riso e il pianto tipica della mancanza di sonno. Cercare continuamente qualcosa che potesse piacere anche a lui, che e’ troppo piccolo per quasi tutti i giochi che si trovano in giro, ma troppo grande per non annoiarsi. Dopo anni e anni ho rimesso piede in un Mc Donald, lo ammetto, e non escludo affatto possa non risuccedere. In tre o quattro a dire il vero. Il fatto e’ che e’ l’unico posto che ci e’ venuto in mente con dentro qualcosa che potesse distrarlo un po’ dallo stare seduto in macchina. Per di piu’ dici, son qua, faccio quattro chiacchere con i genitori indigeni, vedo un po’ com’e’, ma figuriamoci! Tutti con la faccia dentro al telefono a scrivere aggiornamenti tipo ‘oh, ma quanto mi diverto in questo momento con  mio figlio’. Non che al parchetto dietro casa sia molto diverso poi.

Mi sono ritrovata l’ultimo giorno a proporre di comprargli uno di quei lettori dvd portatili, proprio io che mi ero sempre opposta, Mr. Johnson non ci poteva credere, alla fine ero come trasfigurata. Ma come dire? A mali estremi, estremi rimedi. Insomma, qualunque cosa per fargli passare il tempo in maniera pacifica, anche se poi si finisce per aprire la porta a cose che non vorresti nemmeno vedesse in circostanze normali e allora poi come si fa a tornare indietro?

Ma voi come fate a viaggiare con i bambini? Ci sono dei barbatrucchi, delle cose? Vi prego ditemi di si… 

12 commenti:

Valentina VK ha detto...

quanti mesi o anni ha il tuo? la mia 17 mesi, per cui posso raccontarmi un po' miei metodi finora...per il dormire effettivamente anche la mia ama molto stare in posizione ortogonale e calciare a destra e a manca, ecco perche' ho comprato un lettino - tenda che pesa pochissimo (completo di materassino e sacco a pelo, anche se io ci metto i lenzuolini per evitare il rumore da struscio, lo trovi negli states sicuro perche il mio e' importato da li) e ce la faccio dormire per gioco anche a casa, per abituarla e cosi quando siamo in trasferta conosce gia' il suo letto e ci sta..
per i giochi ne ho selezionati alcuni da viaggio in particolare e volevo farci un post la settimana scorsa ma le matrix pulizie mi hanno risucchiato, prometto di farlo prima di fine settimana!
per il resto nel mio blog trovi tutto il condensato delle mie esperienze di viaggiatrice e spesso da unico genitore con figlia e un altro blog molto utile lo trovi googlando shelly rivoli da cui ho imparato molto

Anonimo ha detto...

da quando e' nata viviamo tutti con abitudini rigidissime, proprio per evitare scombussolamenti che poi pagheremmo noi.

a fine marzo pero' partiremo per una settimana e non nascondo il terrore. Avremo pero' tutti e 4 i nonni che sfrutteremo come non possiamo mai fare. Speriamo vada bene.

E pensa che lei nel car seat non ci vuole stare, ogni semaforo e' a rischio pianto. A L.A. e' tutto un semaforo.......'immagina che piacere!

valescrive

Valentina VK ha detto...

per noi avere abitudini rigidi non e' mai stato possibile: mio marito viaggia un sacco, quando e' via a botte di 7-8 gg mi sposto anche io per andare a trovare in Italia amici e genitori e non rimanere solinga e misera qui...
quando anche siamo qua, non c'e' un ora fissa in cui lui torni dall ufficio, se avessi imposto orario di cena e di bagnetto, tra quando lui e' in viaggio e quando arriva magari alle 8 o alle 9, non si vedrebbero mai.
certo, non avere una routine precisa comporta da parte mia la pazienza di dover sopperire a quei periodi in cui muore di sonno ma prima delle 23 non crolla e molte altre cose..pero' appunto, non avevamo altra scelta visto il nostro sistema di vita.
in qualche modo, pur appunto non essendo una bimba che dorme 12 ore ogni santa notte come un orologio e tutti i giorni la siesta di tot ore (se dorme mezz ora dopo pranzo e' un regalo) , pero' in aereo in treno in taxi al ristorante etc si sa comportare, dorme spesso in posti diversi (col trucco del letto tenda appresso) mangia quello che le viene dato anche se non e' buono come la pappina fatta a casa con l olio evo e il parmigiano etc...insomma, mi faccio ancora piu' mazzo del normale per sopperire alla mancanza di routine quando siamo a casa, ma quando siamo in giro si fa mette al suo posto e si intrattiene anche molto semplicemente osservando gli altri e guardando in giro...
insomma, dala mia piccola esperienza quello che posso dire e' che piu' la si porta in giro, piu' diventa brava e gestibile, che se ovviamente crescendo richiede risposte sempre nuove (ora e' nella fase che le piace camminare anche se si stanca subito, e quindi bisogna fare delle pause ogni tanto per farla gironzolare fuori passeggino...) noi abbiamo iniziato prestissimo ad abituarla(prima vacanza 1 settimana a barcellona quando lei aveva 4 mesi, 800 km andata e 800 ritorno in auto, poi a 5 mesi e mezzo volo intercontinentale su pechino e poi non ci siamo piu fermate...)ma credo che in ogni momento si possa cominciare, certo all inizio si tratta di creare abitudini diverse e puo' essere tosta, ma non credo che abituare un bambino alla "non routine" da viaggio sia piu' difficle che abituarlo alla "routine" di casa

Marica ha detto...

mi spaventi e mi preoccupi...
ma avete fatto tante ore di macchina?

noi abbiamo due viaggi in programma da qui a fine maggio :-/

nonsisamai ha detto...

valentina: il piccolo joe ha 14 mesi. non avevo idea di questo lettino -tenda, grazie per la dritta. in effetti, il lettino da campeggio non gli e' mai piaciuto, nemmeno per giocare.
lui a casa, ha una sua routine precisa, ma semplicemente perche' la nostra vita e' cosi', abbiamo orari piu' o meno stabili, altrimenti farei diversamente.
grazie dei consigli!

vale e marica: sicuramente andra' bene! noi abbiamo fatto una serie di viaggioni l'estate scorsa e non abbiamo avuto nessun tipo di problema, e' ora che e' diventato tutto piu' difficile.
aiuto. chissa' cosa ci aspetta...

Valentina VK ha detto...

ciao, il lettino tenda negli us si chiama peapod,esiste una versione piu piccola e una piu grande (130 cm di lunghezza, che quindi dura fino ai 4 anni circa, io ho questa). Per l'allenamento, io faccio cosi': qualche giorno prima di partire glielo lascio montato aperto e ci metto qualche gioco dentro, lasciandolo a disposizione all'interno della sua cameretta o del recinto in salotto dove ruzzola e gioca...quando vuole ci va dentro da sola e cosi' ci ha preso confidenza...

nonsisamai ha detto...

Ma grazie! Sei gentilissima, a presto!

Anonimo ha detto...

mia il prossimo mese compie un anno. mi sa che comincia a essere grandicella.
valecrive

nonsisamai ha detto...

allora giocatela tutta sui 4 nonni, tranquilla! :)

nonsisamai ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nonsisamai ha detto...

ma quanto vola il tempo! non avevo proprio realizzato che mia avesse gia' quasi un anno! un giorno dovremo farli conoscere questi due ragazzini :)

Moky ha detto...

Ci sono i trucchi, credimi. Noi siamo spesso in viaggio e ormai con l'esperienza di 2 traslochi coast to coast, siamo dei maghi!!
A 14 mesi immagino tuo figlio sia un po' piccolo per guardare video? La mia pioccola l'avevo (mal)educata in anticipo in previsione del viaggio, ma altrimenti uno di noi (siamo in 5, voi siete in due quindi o sei tu o e' tuo marito) si siedo di fianco alla piccola con tutta una bella scorta di giochini, libri, e gadget per intrattenerla. Spesso un cd di canzoncine che conosce puo' aiutare per un po'.
Verso i 2 anni noi contiamo sul dvd player. Lo so, lo so che sono una madre imperfetta, ma l'estate scorsa con le 10 ore di viaggio siamo sopravvissuti grazie ai film di Disney per la piccola (i grandi hanno l'Ipod e il nintendo ds). In particolare, da casa nostra a San diego, la Fagiolina ha guardato "Lilo & Stitch" 6 volte, quasi di seguito (s'e' fatta un pisolino ad un certo punto).
Altro "trucco": cerca ogni 2 ore circa (alla fine di un film...) di fermarti in un parco per farlo correre, dondolare, etc. Anche solo una mezz'oretta fuori seggiolino (si', il PlayPlace di McD offre un'alternativa all'asciutto e caldo in caso di brutto tempo), facendolo sgambettare per bene ti daranno la possibilita' di guidare per un altro paio di ore.
E' importnate essere flessibili: e' impossibile mantenere gli stessi ritmi di casa... una camera d'albergo con 2 queen, invece di 1 king, da' piu' spazio a tutti e 3 di dormire... perche' si', in un posto che non conoscono NON dormono bene, di solito...
Viaggiare migliora quando cominciano a giocare un po' da soli... pero' io benedico sempre i dvd. Anche i voli diventano una bazzecola quando hanno qualcosa da guardare. (E no, non li rovini, a fargli guardare i film di Disney!! Anzi..)