martedì 19 luglio 2011

il momento 'eh già, sono in italia'

Quando vivi all'estero e torni in Italia, vivi sempre un momento di epifania. Un momento in cui non importa quanto stanco tu sia, ti guardi intorno e pensi 'eh già, sono in italia'. Questo momento può essere felice o di grande frustrazione e può capitarti perfino quando in Italia non ci sei ancora nemmeno arrivato. Prendete me. Faccio un viaggio perfetto con KLM da Dallas a Amsterdam. Orario perfetto, tutto perfetto, anche il cibo tutto sommato (menu vegetariano, ve lo consiglio). Arrivo ad Amsterdam e continua ad essere tutto perfetto. Aeroporto splendido, il più bello di tutti quelli che abbia mai visto, con museo, centro di meditazione, biblioteca e perfino un'area a luci soffuse con culle e fasciatoi per far riposare i bambini. Poi comincia l'imbarco Alitalia e già questa perfezione comincia a vacillare.
- Lei il seggiolino non lo può usare.
- Come non lo posso usare? E il bambino dove lo metto?
- In braccio.
- No scusi, allora il biglietto cosa l'ho comprato a fare secondo lei?
- Come? Ha comprato il biglietto per il bambino?
- Perchè?E' tanto strano? Ha mai dato un'occhiata alle statistiche?
- Guardi mi dispiace che abbia speso i soldi, ma Alitalia non accetta seggiolini.
- Ma guardi che è omologato, c'è scritto qui, ho appena fatto un viaggio di 9 ore con KLM e poi sul biglietto c'è scritto 'infant'. Mi vendete un biglietto per un bambino per farmelo tenere in braccio?
- Ah, ho capito. Se viene dagli Stati Uniti era su un aereo più grande. Questo è un viaggio piccolo e l'aereo è piccolo, il seggiolino non ci sta.
- Sta dicendo che se l'aereo è piccolo i sedili sono piccoli? Ero in economy, le assicuro che più piccoli di così, non ci si sta. 
- Guardi, io non lo so, quindi niente seggiolino.
Fine del seggiolino. Evabè.
Sono davvero troppo stanca e contenta di stare per arrivare per fare storie in quel momento. Alla fine del volo (pessimo) però chiedo aiuto. Tutti mi avevano detto 'non avere paura di chiedere aiuto, tutte quelle persone sono lì apposta per aiutarti, soprattutto se viaggi con un bambino piccolo'. E visto che mi avevano sequestrato il seggiolino che era anche un passeggino, non potevo portare sia la valigia che il pupo in braccio.
E a quel punto l'hostess cosa fa? L'inimmaginabile.  
Ferma uno di quei diciottenni che vanno ad Amsterdam a farsi le canne (assolutamente niente contro la categoria intendiamoci) e gli chiede se per favore poteva aiutarmi con il bagaglio a mano visto che avevo il bambino in braccio.
Io lì per lì ho un momento di 'eh già, sono in italia' bellissimo.
Penso con commozione da emigrante 'guarda che bello, guarda che gente buona che si fida del prossimo in Italia. Solo in Italia la gente è così, evviva l'Italia'. Peccato che il tipo accetta, ma in un attimo sparisce con la mia valigia. Cosi' parte l'inseguimento, ma non gli sto dietro con il pupo in braccio. Va troppo veloce e si infila su un bus troppo pieno dove io non trovo posto. Fortunatamente scesa dalla mia navetta, ritrovo il tipo e la valigia. Il fatto è che però la molla davanti al nastro e se ne va. Finisce che un'altra persona vede la scena e mi aiuta a recuperare il resto dei bagagli che non avrei mai potuto sollevare al volo con il bambino in braccio.
Quando ho chiesto aiuto, pensavo che un'assistente di volo oppure qualcuno dell'aeroporto mi avrebbe aiutato, non che avrei dovuto seguire un ragazzetto qualunque con un bambino in braccio dopo quasi ventiquattr'ore di veglia.
Ecco, a questo giro, quello è stato il mio momento 'eh già, sono in italia'.

25 commenti:

Eleonora ha detto...

incredibile..livelli di incompetenza assurdi! Quelli dell'Alitalia, eh..

Brunhilde ha detto...

Eh già, ed ora scommetto che anche tu deciderai di mollare la ex compagnia di bandiera (presto francese, nonostante tutte le promesse e gli impegni, uniti ai nostri soldi, per mantenerla italiana..) al suo destino segnato. Io sono già 10 anni che ci ho fatto una croce e non me ne sono mai pentita. A fine mese scendiamo pure noi, ma con Air Berlin, per dire.
Coraggio, sei in Italia!

Anonimo ha detto...

da L.A. a Londra con british airways ho avuto il seggiolino.
da Londra a Roma: british airways me l'ha fatta tenere in braccio.

Costo 271$


valescrive

Marica ha detto...

guarda... non so se ridere o piangere.... :-/

nonsisamai ha detto...

brunhilde:guarda, qui il criterio è il costo. per il prossimo volo interno, alitalia costava meno di ryanair per dire.

vale:sto pensando di chiedere il rimborso...mah...senza troppe speranze...

nonsisamai ha detto...

e poi con klm, omogeneizzato e bavaglina per ricordo.

NotreAnne ha detto...

sai, temo non sia alitalia ma la differenza tra volo intercontinentale e volo europeo. avere una mano dalle hostess è sempre utopia, soprattutto fuori dall'aereo. anni fa mi sono imbarcata per amsterdam con un braccio a cui avevo appena tolto il gesso e una caviglia instabile - avrei gradito una mano per trasportare il bagaglio e me da una parte all'altra dell'aeroporto. Risposta "ma doveva fre domanda prima, mica ce lo puo' dire l momento".... (certo poi la scortesia nostra pero' non la batte nessuno..)

nonsisamai ha detto...

beh, ma allora perchè vendere un biglietto 'infant'?

nonsisamai ha detto...

da quello che abbiamo letto mi pare che negli usa, invece si vada nella direzione opposta. la sensazione è che fra un po' il seggiolino diventerà obbligatorio come in macchina. in effetti guardando la pericolosità e gli incidenti...

NotreAnne ha detto...

ah beh si, quello è un mistero!! spero proprio ti rimborsino!
ma pensa che a un mio amico che non si era ricordato di aver già acquistato il biglietto (lui stordito eh) erano riusciti a vendere due biglietti con lo stesso nome e lo stesso passaporto per lo stesso volo...

Ali ha detto...

Io quando ho viaggiato col cane in trasportino con Delta (comprato biglietto anche per lei! Prezzo pieno), da Milano a Atlanta ha viaggiato sul sedile, senza gabbietta, con la sua copertina e le hostess le portavano anche da bere. Da Atlanta a Orlando l'ho dovuta tenere per terra e chiusa dentro. Ho però litigato almeno per mettere il trasportino sul sedile durante il volo. Mi sa che negli intercontinentali sono più morbidi mentre negli interni sono stronzi.
(Alitalia non la uso più da anni, nemmeno se mi pagano.)

Silvia ha detto...

passi il seggiolino, se queste sono le regole (che comunque non condivido), ma il mancato aiuto dell'hostess è inaccettabile!
eh già quelle dell'Alitalia si sentono modelle che sfilano su e giù per l'aeromobile, guai a chiedergli qualcosa, loro sono troppo VIP!
Alitalia voleva sitemare me e i miei abmbini di 3 e 5 anni in 3 file diverse e lontane tra loro per via del cambio aereomobile e poi ha accusato me di non aver prenotato i posti vicini. "Signora doveva pensare a prenotare i posti prima" evidentemente 6 mesi non sono abbastanza...

ora rilassiti e goditi le vacanze

MarKino ha detto...

non ho mai preso un volo intercontinentale, ma temo proprio che per il seggiolino sia una questione di spazio minimo di sicurezza e magari per qualche centimetro, ma non ce la si faceva ...
per il comportamento dell'hostess, invece, si sfiora lo stereotipo dell'italianità cafona ...

cmq a Shiphol ci ho passato solo un'oretta (ma sai che esistono pochissimi voli diretti Milano-Amburgo?) e l'ho rovato molto accogliente (come aeroporto) ..

MarKino ha detto...

e comunque, gente che commenta la qualità degli aeroporti e del servizio dele varie compagnie, mi fa venire in mente Clooney in Up in the air ... :)

nonsisamai ha detto...

markino: a me invece quando nomini amburgo, viene sempre in mente una delle mie canzoni preferite...
http://www.youtube.com/watch?v=dnvR2ooOKCQ

nonsisamai ha detto...

notreanne: qualcosa mi dice che io e il tuo amico potremmo diventare buoni amici ;)

ali: povero canino!io per fortuna li posso mandare dalla nonna. siamo piuttosto sicuri che la ragazzina morirebbe se si trovasse da sola nella pancia dell'aereo.

silvia: sono dei pazzi incompetenti. non dico tutti, ma quelli che ho trovato sull'ultimo volo si.

MarKino ha detto...

eh ma Vinicio è nato solo ad un'ora di treno da qui, le nuvole di Amburgo le conosce bene, credo ... :)

palbi ha detto...

ah la squisitezza dei nostri connazionali.
Come si sia diffuso lo stereotipo che gli italiani sono simpatici, gentili e alla mano e' un mistero cosmico

Buone vacanze !

Baol ha detto...

Non ho parole per quello che hai passato, davvero, ogni volta rimango allibito da queste cose.

Mitico Vinicio :D

Zion ha detto...

sì ma PERCHè continuate a volare alitalia???

Ali ha detto...

Infatti...è stato proprio per evitare che viaggiasse in stiva! Ci è costato una vena, ma non volevamo rischiare. Il viaggio è stato comunque pesante (quando ci siamo trasferiti) più di 20 ore senza fare pipì... io provavo a metterle la pezzina ma nulla, si è tenuta tutto. Adesso anche per noi ci sono i nonni che vivono qui, per fortuna!

Lorenzo TV ha detto...

Noo! Ma perché vi ostinate a volare con Alitalia. Non meritano i vostri soldini. Io l'ho abbandonata più di 10 anni or sono.. Meritano il fallimento che hanno avuto. E tutte quelle persone che hanno perso e/o perderanno (beh quasi tutte, dai) il proprio posto di lavoro, lo meritano fino in fondo. Con grande sollievo ho letto dei tagli del personale. E' giusto che così sia.

Lorenzo, TV

Energia Creativa ha detto...

sono tornata in italia da 10 anni ma ogni tanto mi vien proprio da vomitare!!!
di solito cmq protesto per iscritto, a volte serve. almeno per vent out!!

RdC Creations ha detto...

Io piuttosto che mettere il mio cane in stiva mi faccio 9 ore e passa di treno per andare al mare. E' uno yorkie ma le gabbiette sono talmente piccine che dovrebbe stare schiacciato e sdraiato per tutto il tempo. Non che in treno vada meglio ma lui preferisce la sua borsina e almeno lì ci sta volentieri. Ovviamente non c'entra niente l'Alitalia, è così per tutte le compagnie aeree.

Anonimo ha detto...

scrivi una lettera bella incaxxosa all'alitalia, uffa! non possono comportarsi così!
paola