mercoledì 4 maggio 2011

pero’ non e’ merito di obama

C’e’ una cosa che vedo qui e che vi riporto perche’ non sono sicura possa arrivare facilmente all’esterno. Una consistente parte dell’opinione pubblica -mi riferisco ai cosiddetti ultraconservatori, ai repubblicani, a parte della destra insomma- detesta il fatto che l’uccisione di Bin Laden sia avvenuta durante il mandato di Obama. Nel dare la notizia, molti la farciscono di illazioni e sospetti.

Su FB in questi giorni gira molto un messaggio che dice piu’ o meno cosi’:

“Diciamo le cose come stanno: OBAMA NON ha ucciso Bin Laden. Lo ha fatto un soldato americano, che Obama solo poche settimane fa discuteva se pagare oppure no. Obama e’ semplicemente stato in carica quando i nostri soldati hanno finalmente trovato Obama Bin Laden. Questa NON e’ una vittoria di Obama, ma dell’America” 

Tengono a distinguere il successo dell’uccisione di Bin Laden dall’operato del presidente Obama. Perche’? Perche’ in un paese dove ogni presidente ha sempre avuto oneri e onori di ogni operazione militare all’improvviso si comincia solo ora cambiare le carte in tavola?

Per alcuni il motivo e’ semplice e ha a che fare con il colore della pelle.

Fa specie, ma sono tanti quelli che ancora oggi non riescono nemmeno ad accettare l’elezione di Obama. Solo cosi’ si spiega la stupida legenda che e’ stato necessario smentire ufficialmente, che il presidente non fosse americano.

6 commenti:

Brunhilde ha detto...

Quel che noti è senz'altro giusto, però almeno gli Stati Uniti hanno un Presidente afroamericano (parzialmente), giovane e tuttavia dotato di una notevole preparazione e cultura politica, a dimostrazione che l'uguaglianza delle condizioni di cui parlava Tocqueville è ancora realtà.
Guarda invece chi è al potere in Italia..  La foto l'ho fatta qualche giorno fa, qui a Düsseldorf, nella strada dello shopping chic.
Ci sarà sempre qualche beota che non accetterà Obama o metterà in dubbio ogni sua azione, ma lì, almeno, non rappresenta la maggioranza.

Zion ha detto...

a me spaventano molto i bianchi ultraconservatori americani, ma mai quanto la Lega Nord.

A. ha detto...

Ma io ho visto un servizio dove Bush faceva i complimenti ad Obama...
Boh, non ci si capisce nulla.

:)

MarKino ha detto...

a me semplicemente sembra che avvenga come da noi, quando una riforma ha successo ci sono due tesi:
a) merito nostro perche`eravamo al governo;
b) non e` vero, merito dell'amministrazione precedente che ha lasciato i conti in ordine (o motivazioni simili);

sul fatto che poi l'assassinio in condizioni quantomeno poco chiare di un ricercarto internazionale sia un successo politico, ci sarebbe da discutere ...

Anonimo ha detto...

Ma voi non eravate contro la guerra?? perchè volete riconosciuto il merito di aver ucciso Bin Laden? la guerra è giusta quando la fa Obama e sbagliata quando la fa Bush? o è sempre sbagliata???
Voi " di sinistra" avete sempre due pesi e due misure!!!
Silvia

nonsisamai ha detto...

silvia: innanzitutto grazie per questa profusione di 'voi'. ma voi chi? ma ci conosciamo? vabe' comunque.
io non ho espresso un giudizio sulla guerra, anzi se proprio lo vuoi sapere ho dei fortissimi dubbi anch'io a riguardo. mi sono limitata a dire che per consuetudine in questo paese il presidente in qualita' di capo dell'esercito e' considerato responsabile delle azioni militari. basta pensare a johnson con il vietnam per esempio. pero' per obama i conservatori fanno un'eccezione. e allora ci si chiede perche'? se invece che un clamoroso successo avesse riportato una clamorosa sconfitta farebbero la stessa distinzione? io personalmente penso sia una questione raziale. opinione opinabile magari, ma e' la mia. grazie per il commento comunque, il dibattito e' sempre utile, a presto.