mercoledì 26 agosto 2009

dopo una settimana

[La luna di miele lavorativa continua]

Il primo giorno, appena mi hanno detto che gli operai avevano finito, sono andata a vedere la mia classe. Non era ancora proprio perfettamente finita, non lo e' ancora a dire il vero, per niente, ma molto meglio di prima con tutto buttato per terra alla rinfusa. Si' certo, quei tubi rumorosi, lo sporco, i cinque inquietanti centimetri fra il pavimento e la porta che da' sul giardino [sapete qui con tutti i simpatici animalitti che girano...], pero' non ne sono uscita per ore. Volevo renderla migliore possibile. La mia classe. Mia. Si' perche' teoricamente ho un capo certo, il direttore, ma in pratica la' dentro il capo sono io. Responsabilita' completa anche per quanto riguarda le grane ovviamente. E mi sta benissimo perche' per la prima volta sento di fare il mio lavoro. Non ho piu' paura, come prima, di dare piu' di quanto posso ricevere perche' il mio lavoro ora e' un piacere e poi imparo tanto. Tutte quelle classi da gestire, decine di nomi da memorizzare, ma ogni giorno devo trovare qualcosa di nuovo per ognuno, e' questo che mi arricchisce. Non e' semplicissimo, e' vero, ma mentre cerco nuove idee, in fondo faccio per lavoro quello che ho sempre fatto nel tempo libero, scarabocchiare e passare ore in libreria o nei negozi di art supply [scusate, sara' la stanchezza, ma in questo momento non mi viene proprio in mente come si dice questa cosa in italiano].
Ci sono tante cose da mettere a posto, prima di tutto il mio inglese forse, ma non mi sembra di poter chiedere di meglio.
E poi tutti quegli scaffali: ogni tipo di colore, pennarello, tempera, gesso, pennelli, tipi di carta, qualunque cosa.
La' dentro mi sento come un bambino in un negozio di giocattoli.
E invece sono al lavoro.
Pazzesco.

11 commenti:

cowdog ha detto...

colorificio?

un po' di bonaria invidia ce l'ho. ma forse è più empatia, simpatia, felicità per te, per questo sprazzo di gioia dopo i temporali.

Ginevra ha detto...

negozio di belle arti :-)

Ali ha detto...

Che meraviglia...

sancla ha detto...

Bello bello bello.
Goditi la tua aula e le tue responsabilità, che saranno tue anche le soddisfazioni.
:)

nonsisamai ha detto...

cowdog: veramente c'e' ancora un po' di pioggerellina...

ginevra: mmm...pero' mi immagino una cosa diversa...negozio di belle arti fa piu' accademia...boh...

ali: anche te! ;)

sancla: e tu ne sai qualcosa... :)

dancin' fool ha detto...

anch'io sto finalm facendo il lavoro che desideravo (e per cui ho sofferto e sudato camicie e camicioni).

quindi ti capisco. è stancante, è duro lo stesso... ma esci di lì e ti senti bene. e la sera quando vai a dormire pensi al giorno dopo e alle cose da fare e... insomma.

incrociamo le dita che duri per "sempre" !! ;)

dancin' fool ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
dancin' fool ha detto...
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sariti ha detto...

che bel inizio! :.)

nonsisamai ha detto...

dancin: fatto! ;)
che bella questa cosa, sono contenta per te!

sariti: gia', speriamo continui cosi'... :)

marta ha detto...

Anch'io sto per iniziare a fare per lavoro ciò che amo più fare al mondo e a cui riuscivo a dedicare solo pochi momenti serali o rubati...è fantastico
ma è anche strano.
Oggi pensavo alla responsabilità con cui ora digito parole che so che andranno a proporsi a qualcuno PER LAVORO e non a qualcuno che, amorevolmente o meno, ma comunque mi legge per hobby.

A me tremano un po' le gambette...

Ti invidio molto il tuo poter essere immersa nei colori!