domenica 8 febbraio 2009

della stella di natale e non solo

A Natale mi hanno regalato una pianta, una stella di Natale appunto, e l'altro giorno scherzando, mi lamentavo che sia in splendida forma mentre le feste sono passate e io sono stufa di vedermela intorno.
- Si, ma l'acqua gliela dai?
- Certo che gliela do l'acqua.
Non mi piace particolarmente, ma mica la farei morire di proposito. Il pollice verde non ce l'ho, questo e' appurato, pero' non riesco a buttare via una pianta, mi e' capitato perfino di raccoglierne qualcuna dalla spazzatura perche' mi dispiaceva. Potete immaginare allora come mi faccia sentire leggere di Eluana in questi giorni. Come tutti in un ambito simile, ho mille dubbi, mille domande, mille incubi se vogliamo metterla cosi'. Sono sempre a favore della vita io, e' vero, pero' sono ancora di piu' a favore della libera scelta, dell'intelligenza che spinge gli individui coinvolti a certe decisioni dolorosissime sulla base della propria conoscenza dei fatti. Stasera leggo certi articoli sui siti italiani, che mi fanno venire i brividi.
Dovete sapere che purtroppo, nella mia famiglia americana c'e' stato un caso simile a quello di cui si sta discutendo in questi giorni pochi anni fa. Questa persona non aveva piu' alcuna speranza di ripresa, non era piu' cosciente da giorni e qualcuno che gli era molto vicino, conoscendo il suo volere, e su suggerimento dei medici stessi, si e' preso la responsabilita' di dire basta e come si suol dire di fare staccare la spina. E non e' stata certo una passeggiata, ma quello che mi fa riflettere e' che nonostante cio' se oggi gli chiedo quali siano i suoi sentimenti a riguardo, gli sento dire con una grande calma che il dolore e' ancora li' ma e' dovuto alla perdita di quell'affetto, non a quella decisione. Che rifarebbe la stessa cosa, che non si e' mai nemmeno posto il problema perche' ha solo tenuto fede a un patto facendo in modo che venisse eseguita l'estrema volonta' di chi oramai non poteva piu' parlare per se stesso. Pero' come sarebbe stato vivere quel momento in pubblico? Umanamente non riesco nemmeno a immaginare come si possa sentire quel padre che in una circostanza simile si trova gli occhi di tutta l'opinione pubblica italiana puntati addosso, in un momento che non dovrebbe riguardare nessun altro, al di fuori di lui e dei suoi stretti familiari. E invece chi dice che fa bene, chi dice che fa male, chi fa ipotesi rivoltanti sull'agonia o ancora peggio su una possibile gravidanza della figlia in coma da 17 anni. A cosa servono i tribunali a questo punto? Siamo ancora noi i padroni del nostro corpo e della nostra vita o piuttosto lo stato o magari la Chiesa? E' tutto troppo. Disgustoso, senza senso, sbagliato. Ci sono certe cose che in un paese civile e democratico non si possono fare e basta. C'e' una costituzione, c'e' un iter burocratico da rispettare, o almeno per quanto ne so queste cose c'erano prima dell'avvento di Silvio Berlusconi. Leggo su Repubblica:
"...Berlusconi che ha contestato le prerogative del Presidente della Repubblica, annunciando la volontà di governare a colpi di decreti legge senza il controllo del Quirinale. Pronto in caso contrario a "rivolgersi al popolo" per cambiare la Costituzione"
"Rivolgersi al popolo per cambiare la Cosituzione"? Ma stiamo scherzando?
E poi come dice Ubi: se la vita umana e' cosi' importante per il nostro governo da voler a tutti i costi quasi resuscitare la povera Eluana Englaro, allora perche' di quella dei clandestini non si e' mai preoccupato nessuno? Non e' vita anche quella?

13 commenti:

dancin' fool ha detto...

io ho già detto e non ho più parole.

(cmq sai che anche da noi c'è una stella di natale vive e vegeta da... anni???! mi sa che devi rassegnarti! ;)

MiKo ha detto...

Son talmente depresso che preferisco commentare sulle stelle di Natale. Confermo quanto detto da dancin'fool: mia madre ne ha alcune in casa da anni; se le tratti bene durano tanto, anche se con il folle clima texano non si può mai dire...

Anonimo ha detto...

non so come classificare le esternazioni del primo ministro: delirio d'onnipotenza, strumentalizzazione per distogliere l'attenzione sui seri problemi (crisi) che il governo dovrebbe affrontare (mentre si ferma al dovrebbe), un modo come un altro per tenersi buona la chiesa mentre gli altri sono brutti e cattivi? Io sono allibita, disgustata e anche spaventata da quello che sta accadendo (e mai una volta che si sia ricordato che quel padre ha fatto la scelta più dolorosa che un padre possa fare, quando ha deciso di accompagnare sua figlia nel suo volere)

Pino ha detto...

Hai fatto un'analisi molto lucida che posso solamente condividere, per quanto riguarda l'italica situazione mi sovviene quanto scrisse il Sommo Poeta:
"Ahi serva Italia, di dolore ostello,nave senza nocchiero in gran tempesta,non donna di provincie ma bordello!"
Un abbraccio, Pino

MarKino ha detto...

uff... l'argomento eutanasia è talmente complesso che richiederebe un saggio scritto apposta, non un post...
per cui mi concentro su una cosa più facile: il silvio.
1) violazione del principio separazione dei poteri: l'ultimo grado di giudizio ha emesso una sentenza definitiva e lui la vuole annullare con un decreto legge, così, la prossima volta che gli condannano un compagno di merende, può annullare la sentenza della cassazione con in bel decreto legge (strumento, tra l'altro, abusato: si può saltare il parlamento solo in caso di emergenza, non come pratica abituale);
2)a volte ritornano (i komunisti): la Costituzione non va bene perché di ispirazione Sovietica - tralasciando il fatto che metà dei costituenti era di matrice cattolica - quindi va cambiata per lasciargli fare quello che vuole poverino; e oggi Repubblica on-line già titola con una ritrattazione: ll Cavaliere frena dopo l'attacco alla Costituzione: "Può evolvere, ma con accordo ampio".

tizi ha detto...

solo quando in Italia finalmente si approvera` una legge riguardo il Testamento biologico , si sara` data dignita` alla NON vita di Eluana Englaro...e la smettino i giornali di presentarci una ragazza raggiante sorridente ,VITALE...
alle polemiche spero si lasci spazio al silenzio e al rispetto verso una famiglia ,che in questi anni ha sofferto per la perdita di una figlia avvenuta 17 anni fa e che non e` ancora in grado di elaborare compiutamente il suo lutto.

tracina ha detto...

ma nella repubblica delle banane cosa mai ci si può aspettare?

Anonimo ha detto...

NON CAPISCO

http://susyspecchi.splinder.com/post/19785957/Non+capisco

nonsisamai ha detto...

dancin e miko: ma che "bella" notizia mi date per la stella :)
scherzo...in realta' mi fa piacere sapere che non e' una pianta stagionale, in fondo non e' male avere un po' di rosso intorno...

sancla: dato che non c'entrava ho tralasciato l'altra esternazione che mi ha fatto infuriare recentemente, quella su tanti soldati per quante belle donne, che bestia...

pino: ti ringrazio. il problema ora e' proprio il nocchiero...

markino: ma si' dai, non attacchiamoci sempre alle sue piccole gaffe...era uno scherzetto dei suoi no?

tizi: brava, e' anche questo. la gente e' confusissima vedendo quelle foto...

tracina: saro' pazza, ma io un po' di piu' sinceramente...

susy specchi: ho visto... :)

Baol ha detto...

Le notizie su questa ennesima tragica storia le ho filtrate attraverso i blog, attraverso le idee della gente perchè leggere quello che si legge sui giornali, certe affermazioni, certi proclami, mi fanno solo venire il voltastomaco. Penso al padre di Eluana che guarda anche allo scempio politico del corpo della figlia, dovrebbero solo vergognarsi.
Un abbraccio forte!

Mauri83 ha detto...

Inizio a pensare che son l'unico (o meglio mia mamma è l'unica) a cui le stelle di Natale durano solo fino all'epifania o poco più!

Francesca ha detto...

Sul caso Englaro e le dichiarazioni del premier: no comment, prevale lo sconcerto.
Sembra che parlare di vita, per alcune persone voglia dire concentrarsi sui due estremi: concepimento e morte.
Vorrei vedere altrettanta solerzia e interventi per tutelare gli 80 anni che ci sono in mezzo...aiuti alle famiglie, dignita` del lavoro, assistenza medica ecc...
...ah, ma forse quegli 80 anni al vaticano non interessano troppo.

Ginevra ha detto...

e. non c'è più, lo strazio della sua memoria e della sua famiglia invece non si placa.
non ci sono parole per descrivere quanto allucinante sia tutta questa vicenda.