venerdì 21 novembre 2008

un'ultima cosa sulla crisi dei trent'anni

Ho rotto abbastanza le scatole con la crisi dei trent'anni, ben prima di compierli. Ecco, ora che e' passato qualche mese, vorrei darmi ragione. Si, proprio cosi'. Avevo davvero ragione da vendere a preoccuparmi. Sembra che il mio corpo abbia deciso di andare per la sua strada per cosi' dire e proprio a trent'anni. Ormai fa tutto per conto suo. Non ho mai avuto nulla per tutta la vita, perfino i raffreddori contati sulle dita, ma nell'ultimo anno, mi sta succedendo di tutto. Niente di gravissimo in genere, ma nemmeno stupidate.
E la mia mamma ci prova. Vedi finche' eri qui in Italia, stavi benissimo, sei andata via e guarda...ma non e' il luogo e' l'eta'! Sono i trent'anni, si invecchia facciamocene una ragione.
Cinque pomeriggi dal medico in cinque giorni sono davvero troppi. Per un'ipocondriaca poi.
E questo tipo, tale Dr. Jones, come Indiana, belloccio insipido che si crede affascinante e ti fissa con quegli occhi blu inespressivi e si', certo bere tanta acqua e' la panacea di tutti i mali, si' certo sono italiana e cosa ci fai qui a Dallas di bello? sto male, dammi qualcosa imbecille, e no, non sto avendo questa conversazione davvero, non un'altra volta, e poi non sto davvero compilando dieci stupide pagine di questionario con domande tipo Are you fully satisfied with your life? e no, se proprio ci tiene a saperlo non sono soddisfatta neanche un po', lei lo e' dottore per caso? Vogliamo parlarne?
Mi sento davvero stanca di non sentirmi bene. E anche arrabbiata perche' cosi' e' tutto fuori controllo e non mi piace neanche un po'.
Mens sana in corpore sano
. Finche' stai bene non ci pensi mai.
E adesso spero di (non) aver terrorizzato tutti quelli che stanno per fare trent'anni.

38 commenti:

palbi ha detto...

e stai pronta che dai 30 in poi e' una caduta libera!

alice ha detto...

:)
Io ai trenta non ci sono, ma sto pochi passi indietro, via... eppure il mio corpo, dopo una anno in USA, si inceppa e inciufola, si incracca e ammutina... Te dici che e' l'eta'? Boh, io inizio a pensarla come tua madre... che sia il suolo USA che mi rigetta?
E quanto mi stan sui marroni 'ste domande idiote del questionarietto! (tra cui, "Hai mai pensato al suicidio" e' una delle piu' affascinanti)
Alice invecchiatrice

nonsisamai ha detto...

palbi: e allora io mi butto senza paracadute! :)

alice: va bene puo' anche essere, ma non lo dire alla mia mamma, per favore...shhhhh

roger ha detto...

Ogni dieci anni un uomo/donna ha bisogno dell'altro/a .......

se io mi volto indietro...vedo già un po di affollamento .... ma sono felice di essere sempre avanti a tutti,nonostante qualche acciacco...

Crazy time ha detto...

e' perche' sei ipocondriaca che vai 5 volte di fila dal medico, non perche' sei vecchia.
riflettici.

;)

valeriascrive

Daniele ha detto...

...un po' di paura ce l'hai fatta :)

Goodidea ha detto...

Ho superato i trenta e sto da dio. Non so se dio minuscolo, o Dio maiuscolo, diciamo quello dei due che sta meglio. E anche io sono ipocondriaco.

Invece di andare da quel medico racconta come immagini la crisi degli 'anta.

Fabrizio Cariani ha detto...

well well... io mi sono rotto ai ventinove. vuol dire che ho avuto la sneak preview della prossima decade!

Marta ha detto...

ciao, beh, io appena passati i 30anni mi sono ritrovata ipertesa di II livello, con ulcera in costruzione, zitella appena mollata da un idiota(grazie al cielo)e in un impeto di follia ho voluto provare a volare in parapendio..adesso sono tornata ai 20anni e passo tutto il mio tempo libero (e non) insieme a gente che anagraficam. ne ha mooolti di + ma si sente come un ragazzino folle di 20 anni!! lo consiglio a tutti, le malattie te le becchi cmq ma sei talmente tanto felice di quello che fai che non te ne rendi conto.
ovvio, senza estremizzare, lo stesso modo di affrontare la vita può essere regalato da qualche altra passione..ma questa ha cambiato la mia vita.
ps: da quando volo ho preso qlche kiletto di muscoli, non sono+ color cadavere (anche se ho abbronzatura a pezzi), l'ipertensione resta ma non peggiora, l'ulcera è sparita e le poche influenze che mi vengono non m'ammazzano +, anche se passo ore al freddo e al gelo in cima al monte in attesa del decollo!
buon w-end a tutti

cowdog ha detto...

vediamo vediamo... l'anno dei miei 30 ho fatto le peggiori ca**ate della mia vita, ho rovinato una relazione importante, ho speso un sacco di soldi, mi sono ammalata più volte (ho preso anche la sesta malattia, che di solito prendono i poppanti). poi è arrivata la punizione divina e nei successivi quattro anni mi è capitato di tutto e di più. ma ho tenuto duro e "non ho mai pensato al suicidio". da allora di anni ne sono passati quasi altri quattro e tante cose belle e nuove mi sono capitate. concludendo: a 37 anni non rimpiango ASSOLUTAMENTE quello che ero a 29, nonostante la dose di sfiga che ogni tanto cade sulla testa (di chiunque).

Ginevra ha detto...

io sono arrivata ai 33 e in effetti un po' di declino fisico lo vedo (quest'anno continua a venirmi mal di schiena) ma nulla di drammatico.
Sarà che il minimo storico lo ho avuto a 14 anni con una broncopolmonite e tutte le sfighe conseguenti.
Alla tua mamma non lo diciamo però anche io sono del parere che il tuo fisico si debba ancora assestare sui nuovi climi e i nuovi bacilli del Texas. Vedila così, gli acciacchi le malattie sono il sintomo della trasformazione. Se ti sei abituata all'aria condizionata vedrai che fra un po' la mutazione sarà completa e non ti ammalerai + :-)

MarKino ha detto...

no figurati.... che le mie prestazioni fisiche sarebbero calate l'ho realizzato alla prima sbronza presa dopo avre compiuto i 25 anni... il "giorno dopo" e` stata dura... un tempo il corpo reagiva meglio....

e cmq: nooooo! il medico piacione che cce prova! da sit-com!

dancin' fool ha detto...

vuoi il super consiglio di chi ne ha quasi trentadue... (vedi come suona tipo "precipizio"!! ;)

non so, nonsisamai. io vedo che se non faccio sport la mattina non mi alzo dal letto per il mal di schiena.

fa te... ;)

gap ha detto...

ma no..
è solo un'impressione..
compiuti i 30 si fanno un paio di anni di perplessita e poi, per i 33, ci si rimette in forma..
questionari permettendo..

MaEstro-Buitre ha detto...

E' vero. Anche io sono diventato un catorcio! E ci sono dentro da un anno e mezzo!!!

eccemarco ha detto...

hemmm
ci sei quasi riuscita con me! li faccio tra sette mesi... :D
non so cosa dire ma vorrei sdrammatizzare! no panic! prendi l'occasione per chiedere piu' affetto dai pupi a scuola, la terapia dell'abbraccio aiuta sempre :)

Anja ha detto...

no no signore, è il suolo americano, noi a 31 nella vecchia europa si sta meglio di prima, a parte una spalla parlante.
Prò raccogliendo un po' di dati dai commenti precedenti... tu, alice... sarà mica il matrimonio :D ??

Bubi ha detto...

....u maybe feel overmatched? :-D

cowdog ha detto...

insomma, mi sa che qui io sono la nonna.
e dall'alto della mia nonnità dico: con la vecchiaia si diventa saggi non catorci (e cmq io avevo più acciacchi quando studiavo all'università: palpitazioni, gastriti, insonnia, malumori, crisi d'identità)

nonsisamai ha detto...

ragazzi, qui sono le 7 del mattino. sono passata a vedere un attimo, come faccio spesso prima di andare al lavoro e... GRAZIE!! mi fate cominciare la giornata con un grande sorriso (nonostante gli acciacchi)

a dopo :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Veramente io li ho superati e non sto morendo :-)))

nonsisamai ha detto...

roger: mi piace, ma forse non ho capito

valeria: no guarda sono il genere di ipocondriaco che non ci andrebbe nemmeno sotto tortura...

goodidea: ma sai che non riesco nemmeno a pensarci?

fabrizio: io non vorrei dire, ma anche a me e' cominciato tutto a 29 in effetti... ;)

marta: benvenuta! bella questa cosa che racconti pero' il mio problema e' un altro: che se non sto bene, certe cose non le posso fare. anche perche' io altrimenti sarei piuttosto contenta cosi' come sto, e' proprio il fatto di non poter vivere normalmente che mi manda in crisi, non la mia vita normale.

cowdog: quello era proprio il karma mi sa ;)

ginevra e anja: lo spero e che succeda il prima possibile!

markino: alla fine mi ha detto anche 'very romantic!", surreale

bubi: yes I do!!

nonsisamai ha detto...

rockpoeta: oddio non dire queste cose che qui la scaramanzia la fa da padrone! ;)

roger ha detto...

nel senso che...ogni dieci anni..noi ci voltiamo indietro e vediamo noi stessi a 20..30...40...anni preoccupati dal tempo che avanza inesorabile con tutti i cambiamenti che ci porta sia livello fisico che psicologico....

la vita è fatta di passato,presente,e futuro...per viverla bene sono necessari tutti e tre....ma.....va vissuta guardando avanti,accettando tutti i cambiamenti che porta a noi stessi e cercando di trarre da ciò il meglio...

elena ha detto...

Ragazzi ma state a scherzà? Ora si diventa catorci a trent'anni?
E dire che io ne ho quasi venti di più e da un annetto mi sorprendo a dire: accidenti ora che sto per fare i cinquanta mi arrivano tutti i malanni.
Se ne deduce che ad ogni traguardo importante ci sembra di non potercela fare.

Nonsisamai, ti dico una frase molto semplice che mi diceva mio padre quando mi lamentavo di qualche malanno: "non ci pensare e vedrai che ti passa." Sembra una frase scema, ma ti assicuro che è stra vera. Quando le cose sembrano andare male ci si fissa anche sulle stupidaggini e sembrano enormi. Stai bene!:)

nonsisamai ha detto...

roger: bello...

elena: questo, alla fine e' il motivo per cui, malgrado mi possa lasciare a tante confidenza, in realta', non scrivo quasi mai qui delle cose davvero importanti per me. perche' arriverebbe qualcuno a stropicciarmele come hai fatto tu. nel senso che. ok il tuo commento e' simpatico e ci sta perfettamente con il tono scherzoso del post pero' poi io arrivo qui, lo leggo e so che non ho qualcosa che non ci penso e mi passa. al contrario, mi tocca curarmi e passarmi i pomeriggi negli studi degli specialisti, se va bene. e allora come la mettiamo? sono contenta che tu non abbia mai avuto nessun problema, ma purtroppo non va a tutti cosi'. solo questo.

elena ha detto...

Nonsisamai: non è carino fare un post simpatico e sdrammatizzante e se poi qualcuno cerca di darti una risposta simpatica e sdrammatizzante per tirarti su il morale, tirargli una sberla e dirgli come ti permetti.

Se tu avessi scritto: ragazzi sto male, o se dal tuo scritto si fosse percepito un problema grave, non mi sarei permessa di dirti "non pensarci, poi passa", non sono così idiota.
Ma siccome parli di crisi dei trent'anni e di ipocondria, mi è sembrato che la linea fosse quella di qualche malanno, ma non così grave, e che tu tutto sommato, volessi condividere un fastidio, una preoccupazione leggera, più che un dolore.
E se rileggi il tono di tutti i commenti che mi hanno preceduto, mi pare che la percezione che ho avuto io sia la stessa che hanno avuto gli altri: riflessioni sul fatto di arrivare ai trent'anni e commenti sorridenti e sdrammatizzanti.
E neanche ho detto che nella mia vita non ho mai avuto nulla. Primo perché non è vero, secondo perché non sarei così idiota da non sapere che le persone si ammalano.

nonsisamai ha detto...

qui il problema e' che ogni volta che scrivo quello che penso davvero, senza smancerie, succede il finimondo. non so che dirti, elena, sono stata sincera al 100%. e va benissimo sdrammatizzare e scherzare pero' se poi scrivo:

"Mi sento davvero stanca di non sentirmi bene. E anche arrabbiata perche' cosi' e' tutto fuori controllo e non mi piace neanche un po'. Mens sana in corpore sano. Finche' stai bene non ci pensi mai"

ci si puo' anche arrivare che in fondo allo scherzo qualcosa che preoccupa ci puo' anche essere. vabe' pensa quello che ti pare.

elena ha detto...

Dai, non importa Nonsi. Capita di fraintendersi in rete.
Io ho capito una cosa e pensando di far bene ho scritto quel commento.
Tu ne pensavi un'altra e ci sei rimasta male. Mi dispiace comunque se non stai tanto bene, spero che passi presto, e ti mando un abbraccione.:))
ciao, elena

Al ha detto...

Compiuti un mese fà,e ora sono a casa in malattia...sarà l'età,ma inizio a preoccuparmi.
Comunque la cura di tutti i mali sono gli spaghetti al pomodoro (evvai con il campanilismo più becero ma tanto sto male,sono giustificato...)

nonsisamai ha detto...

elena: quando non sto bene sono davvero scorbutica, perdonami :)

al: l'importante e' che non abbiano le polpette come quelli che fanno da queste parti...

Al ha detto...

Ah ma la storia degli spaghetti con le polpette è una cosa che più volte ho incontrato quando si parla di Stati Uniti,ma spiegami,che polpette sono? E' pomodoro o qualche altro sugo simile?

nonsisamai ha detto...

al: ti posso orgogliosamente dire di non aver mai provato :P

Al ha detto...

Ma cucini texano o italiano?
Gli speghetti li ho fatti a casa,ma all'italiana, devo dire che sono buoni,anche se alla fine ti viene in mente il ragù.

sariti ha detto...

io tra qualche mese di anni ne compiro' 31 e devo ammettere che le cose son cambuate parecchio da quando ero piu' "giovincella"...il mio fisico regge molto meno purtroppo... :.( ...in ogni caso ti mando un abbraccio nonsi...

Goodidea ha detto...

Dai, su, cerchiamo di essere obiettivi!

La vita ce lo mette nel sedere ogni giorno, e noi dobbiamo lottare per resistere, in quanto la fuga non è compresa nelle regole del gioco.

Acciacchi, depressioni, progetti sbriciolati, partner che spariscono... e diamo la colpa agli anni? Assurdo!
Ognuno è prigioniero dell'atavica paura del tempo che scorre, cerchiamo di non somatizzarla.
Quindi dobbiamo cercare le cause osservando i sintomi, essi rappresentano la punta dell'iceberg di malesseri (forse) sconosciuti, o difficili da accettare.

A tutte le signorine offro un giro di ludica esperienza "dottore vs paziente". Soddisfatte o rimborsate. Il rimborso avverrà in natura.

tracina ha detto...

ti capisco.ah, se ti capisco!

technology ha detto...
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