venerdì 11 aprile 2008

nonsisamai e il tornado di ieri notte

L'altroieri durante una tempesta, Mr. Johnson altrimenti detto Uomo Radar, mi aveva impedito di farmi una doccia perche' sosteneva che era pericoloso. Pare che se un fulmine colpisce una di quelle torri dell'acqua che ci sono qua e in quel momento sei sotto l'acqua, muori, ed e' gia' successo. Non e' che non gli credessi, ma pensavo fosse un eccesso di prudenza, anche un po' ridicolo se vogliamo. Venire colpiti da un fulmine a casa, una possibilita' quantomeno remota, dicevo. Ieri sera abbiamo avuto un'altra piccola discussione a riguardo. Il tempo era ancora brutto, ma non esageratamente e lui voleva tenere accesa la radio (una radio speciale che e' sempre sintonizzata sulle previsioni del tempo e che si accende automaticamente se si avvicina un tornado). Io mi sono opposta perche' non volevo essere svegliata nel cuore della notte per un falso allarme dal momento che li' per li' non sembrava ci fosse nessun pericolo. Per di piu' questa e' proprio la stagione dei tornado e ci sono violenti temporali mediamente un paio di volte alla settimana, ma di solito non succede nulla. Invece aveva ragione lui perche' un tornado in circostanze del genere si puo' formare nel giro di pochi istanti ed e' proprio quello che e' successo. Non so quante volte gli ho chiesto scusa per la mia superficialita'.
Siamo stati svegliati ieri notte alle tre e mezza dlla sirena della citta' che e' tipo quella che si sente nei film di guerra prima dei bombardamenti. Un piccolo tornado, cosi' lo chiamava qualcuno oggi, era vicinissimo a casa nostra. E' stata un'esperienza spaventosa. Ci siamo alzati immediatamente. Mancava l'elettricita', ma ci siamo vestiti in un secondo, ci siamo messi le scarpe, siamo andati a prendere i cani e ci siamo chiusi tutti nel bagno della camera da letto, che e' la nostra stanza piu' sicura in casi del genere (tutte le case hanno almeno una stanza 'sicura'). La cosa piu' agghiacciante era il rumore, roba che sbatteva sui vetri e poi fulmini e tuoni non in sequenza come nei temporali normali, ma in un continuo come se si sovrapponessero. Poi stare li' al buio con la radio che continuava a ripetere che era un'emergenza, di stare lontano dalle finestre e cercare un riparo. Io che, sembra assurdo, ma a causa del panico ho realizzato che mancava la luce solo quando si e' riaccesa da sola. La radio diceva che il vento soffiava a 70 miglia orarie e io pensavo che il limite in autostrada e' 60. Suppongo che siamo rimasti chiusi li' dentro solo per una decina di minuti, ma interminabili con la luce dei lampi che passava dalla piccola fessura sotto la porta.
Oggi tutti ovunque qui non parlavano d'altro. Si raccontava di una casa che e' stata spostata dal tornado di tre metri, proprio tutta la casa, storie di tornado.
Qui c'e' qualche foto se vi interessa. L'evento che definirei quasi miracoloso e' che, a parte molti danni, non c'e' stata nessuna vittima. E noi, fatta eccezione per un grosso ramo spezzato di uno degli altissimi alberi davanti a casa, non abbiamo avuto nessun problema, mentre c'e' un sacco di gente qui vicino che ancora e' senza corrente.
Insomma, e' stata un'esperienza incredibile, molto piu' dell'anno scorso, forse anche proprio perche' ora abbiamo una casa qui ed e' vero che bisognerebbe solo pensare a salvarsi la pelle, ma immaginare la propria casa distrutta da un tornado e' davvero al di sopra delle mie forze. Non come questi americani che gli crolla la casa e semplicemente la ricostruiscono, discorso lunghissimo anche questo dell'idea di 'casa' qui e in Italia, un'altra volta magari.
Pero' sono entusiasta. Innanzitutto perche' non e' successo nulla di grave e poi perche' ho scoperto una serie di cose fondamentali, come il concetto di quiete dopo la tempesta e un paio di altre cose che cerchero' di tenere a mente. Dopo ventiquattro ore, l'adrenalina e' ancora li' al pensiero, ma appena passa mi fermo un momento a riflettere su quello che ho imparato, potrebbe essermi molto utile dal momento che ora devo fare i conti tutti i giorni con la natura selvaggia di questo pazzo pazzo Texas.

32 commenti:

MEDIARS ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valeria ha detto...

io valuterei la possibilita' di un trasferimento immendiato :)


ti ho scritto una email, ignorale e sorry.

Giuy ha detto...

io muoio di paura con i temporali nostrani, quindi non oso immaginare quanto avrei pianto :D

Rob ha detto...

Io stravedo per post come questi in cui si parla di quello che si vede con gli occhi di una persona che non è abituata a vedere quelle cose.
Solitamente l'idea che si ha dei tornado è quella di qualche film o documentario mentre secondo me è molto interessante anche sapere quello che dice la gente, le loro reazioni.
Probabilmente avrei usato le tue stesse parole per descrivere quanto ti è successo.

Comunque, l'importante è che sia tutto ok.
Se una cosa del genere dovesse accadere in Italia sicuramente la reazione sarebbe ben peggiore.

Attendo il post riguardo la differenza della casa qui e in Italia!

Rob ha detto...

Io stravedo per post come questi in cui si parla di quello che si vede con gli occhi di una persona che non è abituata a vedere quelle cose.
Solitamente l'idea che si ha dei tornado è quella di qualche film o documentario mentre secondo me è molto interessante anche sapere quello che dice la gente, le loro reazioni.
Probabilmente avrei usato le tue stesse parole per descrivere quanto ti è successo.

Comunque, l'importante è che sia tutto ok.
Se una cosa del genere dovesse accadere in Italia sicuramente la reazione sarebbe ben peggiore.

Attendo il post riguardo la differenza della casa qui e in Italia!

MarKino ha detto...

spero che il panico ti sia passato... dopotutto, anche grazie all'esperienza dell'Uomo Radar, e` andato tutto bene, mi sembra....

e poi: mi sembra che da un'esperienza del genere, ti riesca a tirarne fuori anche gli aspetti positivi, del tipo: son sopravvissuta senza danni ad un tornado che andava a 70 mph...

cmq anch'io son curioso di leggere sul concetto locale di casa....

Ginevra ha detto...

per fortuna è finito tutto bene!
Queste cose uno se le immagina come le vede nei film, ma non crede che possano essere una cosa che può realmente avvenire...
E l'acchiappaconiglietti e la ragazzina come hanno reagito chiusi nel bagno?

Anonimo ha detto...

nina

caspita.

(ma anche bellissimo in un certo senso. mancano tante cose qui, in quanto a natura)

Ubikindred ha detto...

Vabbè, è normale per te che non sei cresciuta in un posto in cui queste cose si pensa che possano realmente accadere, sottovalutarle un po', non te ne fare una colpa :-)
P.S.
Oddìo, io di questi aspetti della natura, come anche delle invasioni di cavallette e degli tsunami, faccio volentieri anche a meno eh :-D

fragile093 ha detto...

Io ancora tremo. =( Da noi la luce e' mancata per 4-5 ore. Le sirene qui in citta' le hanno cambiate recentemente con un impianto super tecnologico, con il risultato che non si sentono piu'. Almeno non in casa e con pioggia e vento cosi' forti.

Io dormo dal lato della finestra, e sono stata svegliata dai lampi innaturali di cui parli. Mi e' subito venuta in mente la scena iniziale di War of the Worlds, dove i lampi scendono a manciate, tutti nello stesso punto. E niente tuoni. Era surreale, mai vista una cosa simile.

Kudos a Mr. J, che da vero Texano sa il fatto suo a quanto pare. =) Anch'io non faccio mai la doccia quando c'e' una tempesta, e la radio la compreremo prossimamente. Essere completamente al buio (in tutti i sensi) l'altra notte e' stato a dir poco terrificante. Mai piu'!


ps. La nostra casa, sorprendentemente, non ha nemmeno un graffio. Nella nostra zona danni solo a tetti, alberi e steccati. Pero' un piccolo tornado ha toccato terra anche qui ad Allen, poco piu' a ovest di dove siamo noi... e li' ha veramente devastato. Sigh.

Imma ha detto...

Mi dispiace che hai dovuto vivere questa esperienza. L'importante e' che stai bene! Baci

Emanuele Cauda ha detto...

Tremendo deve essere stato terrificante. La nostra casa, o meglio condominio di tre piani, e' fatto di nulla quindi identificare una stanza sicura sarebbe utopia. Ma siamo a Pittsburgh.
Considerazione short version sugli eventi atmosferici americani: qui quando vogliono mettere su qualcosa, lo fanno in grande, che sia tempesta di freddo e ghiaccio, tornado, pioggia, neve, vento.
Megalomani :)

Raffaella ha detto...

Io ho il terrore di lampi e tuoni: sarei morta in ogni caso dalla paura...

Mauri83 ha detto...

Meno male che è andato tutto bene! Tempo fà mi si raccontava che, in casi del genere, alcuni per sicurezza caricano la casa su speciali camion e si trasferiscono più a nord, o in posti più tranqueilli. Comunque mi dicono che il pericolo della scossa dall'acqua non viene solo da acquedotti a torre, ma normalmente in presenza di grosse quantità d'acqua, perchè è forte conduttrice. Detto ciò, in casi del genere, alla fine "brinda" con il tuo lui della camomilla, che rilassa!

katika ha detto...

mi hai fatto stare col fiato sospeso fino all'ultimo. però, che esperienza! grazie per averla raccontata. si ha maggiore la percezione della diversità di quei luoghi dai nostri anche da queste cose. spero che lo shock ti passi presto.

Eli ha detto...

vedi che siamo in sintonia 'tornadesca'!comunque tutto bene quel che finisce bene..bacio

fabdo ha detto...

Che esperienzaaaa...
Quando hai parlato della "sirena", ho capito subito.
Anche qui ne abbiamo. Suona, come test, ogni primo lunedì del mese in tutti i paesi e città d'Olanda alle 12.00 in punto (capisco quindi le precauzioni di Mr Johnsons).
Da noi il rischio è la rottura dighe in caso di tempesta. Siamo in media 4m slm!
L'importante è che tutto sia passato senza troppi danni.

Fabio ha detto...

Io sono abbastanza terrorizzato, considerando che anche qui almeno un paio di volte alla settimana diramano un bollettino di 'tornado warning' per la mia zona...
Meno male che tutto ti è andato bene.
Una domanda pratica: il bagno - stanza sicura è al piano terra?

tracina ha detto...

mmh forse in caso di estremo pericolo, tre colpi di tacco e "there's no place like home" mi sa che servono a poco :P
resto tuttavia affascinato dalla potenza di certi eventi:starei le ore a godermi un tale spettacolo di tuoni e lampi!se solo fosse possibile farlo senza rischiare di farsi male,ovvio.
l'argomento casa incuriosisce anche me,eh :)

Aelys ha detto...

Però, niente male le foto del link che hai passato! Qui i tornado non esistono e non saremmo nemmeno preparati. Però c'è sempre lui, il Big One, in agguato...

simple ha detto...

nonostante la paura che, comunque, mi provocano c'è qualcosa di inspiegabilmente affascinante, almeno per me, in certe forze...
E sono contenta di sapere che tutto sia andato per il meglio.
:-D

nonsisamai ha detto...

valeria: no problem!

rob: tra l'altro pensavo di essere rimasta particolarmente traumatizzata perche' vengo da un paese dove queste cose non ci sono, invece ho visto che anche la gente di qui, ha avuto paura. la cosa mi fa piacere perche' evidentemente e' una cosa abbastanza grave anche da queste parti...insomma se tutti avessero fatto gli indifferenti mi sarei preoccupata ancora di piu' :)

gine: l'acchiappaconiglietti ha quasi avuto un infarto, era terrorizzato! la ragazzina pimpante pimpava come sempre :)

nina: ma di alcune si puo' anche fare a meno!

fragile: anche qui dove sono io, non so se hai visto al telegiornale quelle torri elettriche cadute erano poco piu' a sud, ma qui nulla!! menomale!!

mauri83: mmm...sto cercando di capire se questa cosa ha un fondo di verita', ma non credo proprio. va bene che le case sono di legno, ma mica si possono caricare su un camion. le case mobili in teoria si', ma una volta istallate suppongo sia estremamente difficile smontarle e portarle via. insomma, mi sa che ti hanno raccontato una legenda...

eli: non solo tornadesca ;)

fabio: si' da te in oklahoma e' mooolto peggio. mi dicevano amici li' che da voi cose simili sono gia' successe diverse volte quest'anno, mentre qui e' il primo da molti anni. davvero, non sottovalutare il pericolo, appena senti qualcosa, vai a controllare il radar per vedere da che parte si sta muovendo e, anche prima del pericolo controlla dove ti potresti andare a rifugiare in caso. in bocca al lupo!

tracina: a me e' rimasto impresso: "voglio tornare nel kansas!" dall'italian version :))

aelys: qui dappertutto c'e' un pericolo...

simple: e' vero che sono cose molto affascinanti, anche vivendo qui

Imma ha detto...

Hai vinto un premio! passa a ritirarlo!!!!

marihornet ha detto...

felice che vi siate solo spaventati...che brutto che dev'essere, aspettare e sperare che tutti fili liscio...

MiKo ha detto...

Ciao nonsi! So che non c'entra nulla, ma volevo passare a salutare. I'm back.

scricciolo ha detto...

accidenti....ma la natura, in ogni sua manifestazione, è sempre spettacolare!!
Buona domenica

nonsisamai ha detto...

imma:grazieeeeeeeeeeeee :)

miko: cominciavo a chiedermi dove fossi finito, welcome back! :)

janetframe ha detto...

Belìn, che pùia!

nonsisamai ha detto...

janet: :))

lacartolina ha detto...

E io che mi ero fatta traumatizzare da un paio di rami rotti di fronte a casa mia!
Ricambio i saluti dal North Carolina. Il tuo blog è il mio punto di osservazione preferito sugli USA... e non solo.

nonsisamai ha detto...

la cartolina: grazie e a presto allora :)

Mauri83 ha detto...

Ehm ... Mi riferivo mantenendole intere, non somontate! Poi non sò se ci sia un determinato tipo di casa che possa più agevolmente essere trasferita. In fondo se ci pensi ci sono solo luce, telefono, gas e acqua da scollegare e ricollegare, e poi perchè alcune sono su zoccoli in legno? Se non fosse vero non avrebbe senso!