lunedì 10 settembre 2007

la verita' tutta la verita', vi prego

Qualcuno mi ha mentito e si e' approfittato della mia disponibilita', apparentemente senza un motivo vero se non forse un po' di stupida rivalita' o invidia tipicamente femminile. Insomma, qualcuno mi ha fatto lo sgambetto e io sono cascata giu' come una pera cotta. Al di la' dell'inezia della disputa in se', e' venuto fuori che in generale mi fido troppo delle persone.
Certo che mi fido, perche' uno dovrebbe mentirmi? Siamo persone adulte e civili, no?

Allora, a questo punto, vi chiedo:

Come si fa a capire quando qualcuno mente?

14 commenti:

Anonimo ha detto...

assioma n.1: sul lavoro non esistono amici.
postulato dell'assioma n.1: sono tizi con cui si può più o meno parlare di cose anche extra lavorative, prendere caffè orribili, aperitivi o andare a cena fuori, ma l'amicizia e' un'altra cosa.

assioma n.2: se sul lavoro non esistono amici, meno mai esistono amiche.
Postulato dell'assioma n.2: le donne hanno sempre in canna una sorprendente e quasi infantile invidia che porta a rivalità, rivalse da quattro soldi, coalizioni e spargimenti vari di veleni.

assioma n.3: se sul lavoro e' appurato che non esistono amici, tanto meno amiche, ecco, non ti credere di trovarne tanti nemmeno fuori. Insomma, guardati sempre bene alle spalle. Dormi con un occhio aperto perché non sai l'ora.

a.

ps: non ho risposto alla tua domanda direttamente perché volevo esporre questo breve trattato.
Corro ai ripari: pare il linguaggio del corpo la dica lunga su chi e' menzognero.
(Senno' puoi sempre sottoporre il soggetto alla macchina della verità).

nonsisamai ha detto...

a: interessante...
in realta' non e' una situazione propriamente lavorativa questa, forse c'entra piu' una sorta di prestigio sociale o qualcosa di simile.

mi trovo con due persone che mi stanno dicendo cose contrapposte, e' ridicolo. io una mia idea di chi menta ce l'ho, ma perche' ridursi a fare i giochetti da bambini?

se c'e' una cosa che odio sono le donne che fanno le galline litigando fra loro...

buona giornata a., io vado a dormire...

Mit-Ile ha detto...

Eh! Bella domanda! Non l'ho ancora capito nemmeno io ed, infatti, prendo parecchie batoste.
Il fatto è che noi donne siamo troppo competitive tra noi! bacio

Elica ha detto...

Se fossero solo le donne ad essere competitive ed infantili tra loro, saremmo a cavallo: il fatto è che anche gli uomini sono (o sono diventati?) così, soprattutto sul lavoro - il che rende le cose piuttosto complicate :-\
Parlo per me: l'istinto mi aiuta, perché decodifica i messaggi del body language che razionalmente tendo a rifiutare (giustamente, un adulto mediamente sincero tende a credere che anche gli altri lo siano).
Però ci sono anche quelli molto bravi a dissimulare.. :-\
Mi dispiace che tu sia in questa situazione!

Baol ha detto...

Bisognere andare ad istinto, partendo con una buona dose di sfiducia, si affina un po' il proprio "naso" e poi si cerca sempre di far capire per vie traverse, a chi ci mente, che lo abbiamo scoperto e che è meglio se 'sta cosa non si ripete più.
Un abbraccio italiano e pugliese ;)

Giuy ha detto...

se ci fosse un modo te lo consiglierei, visto che mi è capitato di beccare qualche granchio :) Certo è che è meglio, molto meglio, diffidare sempre un poco, anche se è brutto! Ma soprattutto nel posto di lavoro, meglio dare una controllata ai colleghi :)
Ah, delle donne diffida sempre! :)

gap ha detto...

è che fidarsi della gente è bello..
e a volte fa si che capitino cose piacevoli che altrimenti non sarebbero mai avvenute..
solo che, come sempre, purtroppo, si paga uno scotto..
'ccidenti..
:)

Ginevra ha detto...

oddio, io proprio non lo so.
Dò sempre fiducia alla gente ed in generale quando vengo smentita penso sempre che comunque gli errori siano stati fatti in buona fede.
Quindi capita anche a me di rimanere come una pera a domandarmi perchè...

comunque dissento da a., sul lavoro ogni tanto è possibile fare delle amicizie, anche femminili.
che poi sul lavoro sia necessario essere più vigili e diffidenti che in altri ambiti questo è innegabile.

fragile093 ha detto...

Risposte non ne ho, comprensione tanta. Diretta conseguenza e' il fatto che non abbia amici stretti da anni, hubby a parte. Da un po' di tempo, piu' che fidarmi alla cieca ho imparato a dare alle persone il beneficio del dubbio. Meno coinvolgimento, e nessuna delusione se poi il peggio succede; era in preventivo. Se non succede, tanto di guadagnato. Troppo cinica? Forse. Pero' vivo meglio... Un abbraccio! =)

Elisa ha detto...

fidarsi è bello e giusto con le dovute cautele. essere cinici prosciuga l'anima. sempre meglio cadere come pere ma potersi guardare allo specchio e non vergognarsi. un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Nina

...cara nonsisamai, io purtroppo sono un pessimo aiuto...sono stata sommersa dalle bugie gli ultimi anni della mia vita, e da parte di una persona che amavo, per di più.

una pera cotta, per dirla in modo simpatico. soffro ancora oggi. e cerco di farmi furba per il futuro e di trovarci il senso (per la mia vita) e di non pensarci più soprattutto...ecc ecc. non lo so.

è stato molto molto doloroso.

però se si tratta di "prestigio sociale"...lascia perdere. sono cose proprio senza "stile" e davvero "piccole piccole" (nel senso di meschine).

non valgono la pena, anche se di sicuro danno fastidio per un pò. ma fa che sia pochissimo!

il tempo di uno sguardo di sfuggita e di sufficienza soprattutto!!

baci

(e poi fidarsi delle sensazioni di "pancia"...e del proprio istinto, in fondo sbaglia molto poco, per quanto persone contorte e poco chiare vogliano farci credere)

nonsisamai ha detto...

mitile: ciao! e' vero, lo vedo perfino all'asilo, pero' che brutto...

elica: ma si non e' niente di grave, pero' mi da un fastidio esserci cascata... :)

baol: che bello l'abbraccio italopugliese! :) ma allora tu dici che e' meglio partire dalla sfiducia?mmm non mi piace questa cosa...

giuy: visto che me lo dite tutti ci provero'...

gap: e' quello che penso anch'io, magari, nonostante tutto, vale la pena continuare cosi'...?

ginevra: 2 delle mie migliori amiche le ho conosciute al lavoro anni fa, tra l'altro in un ambiente estremamente competitivo. forse vuol dire che non bisogna generalizzare neanche in questo caso...

fragile: capisco, pero' io non credo che vivrei meglio. mi e' capitata questa cosa che dici subito dopo qualche grossa batosta, ma e' durata poco, non fa per me :)

elisa: concordo, un bacio

nina: per fortuna questa persona non era cosi' importante, ma mi e' capitato anche quel caso li'. e' molto peggio, soprattutto se si tratta di un amico, spero tu ne sia oramai fuori (per quanto se ne possa essere fuori da queste cose).
il discorso del prestigio sociale credo sia quello che ha fatto lei, io non ci avevo nemmeno pensato, non mi interessano queste cose.
ti abbraccio

Baol ha detto...

nemmeno a me piace...ho in mente un post che potrebbe anche farmi litigare con degli amici :(

nonsisamai ha detto...

baol: io oooodio litigare...
forse se gliene parli a quattr'occhi lo eviti...?