venerdì 6 luglio 2018

intanto a dallas...

Una donna, ieri sera a Dallas, ha lasciato i suoi due bambini di due e quattro anni in macchina qualche minuto per andare a pagare qualcosa in una stazione di servizio. Mentre faceva questo, il cassiere le ha detto "Guardi che un tipo è entrato nel suo SUV". Lei allora è corsa fino alla macchina, è saltata sul sedile del passeggero, ha tirato fuori la pistola dal cruscotto e ha sparato in testa al tipo. Le condizioni del ladro non sono note, ma lei ha dichiarato di sperare che sia morto e comunque ha espresso rammarico per non avergli sparato più colpi. 

I sostenitori delle armi gioiscono. Per loro è un caso emblematico, uno spot publicitario gratis: abbiamo tutti bisogno di armi per difendere i nostri cari, comprate più armi. 

Io rabbrividisco. Non solo a quest'idea, comunissima purtroppo fra tante tantissime persone che conosco, ma anche al fatto che questa deficiente abbia lasciato due bambini piccoli da soli in macchina di notte in una stazione di servizio e addirittura con una pistola carica che loro avrebbero benissimo potuto trovare e scaricarsi addosso come succede ogni giorno negli Stati Uniti, provate a farvelo raccontare da un chirurgo pediatrico se avete coraggio.

Ecco, a me queste notizie fanno esplodere il cervello. Quando le leggo dall'altra parte del mondo, un po' meno forse, ma insomma.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma la tipa è stata arrestata??
Non credo di tratti di legittima difesa se il tipo non era armato.
E poi , si sa il motivo per cui questo tizio è entrato nel SUV (lasciato aperto in piana notte??)era un balordo, un rapitore, un ladro, o semplicemente qualcuno che ha sentito i bambini piangere e magari voleva rassicurarli??
Come fai ad uccidere una persona così, a sangue freddo??
E soprattutto, come fai a lòasciare i bambini incustoditi in macchina, di notte, con una pistola sotto il sedile?
Sono d'accordo con te, questa storia mi fa rabbrividire
simona