mercoledì 22 maggio 2013

all’americana

C’e’ una persona che mi ha fatto un torto piccolo, ma che mi ha dato molto fastidio. Suppongo l’abbia fatto anche in maniera involontaria e non me la sarei presa se non avesse ripetuto quello stesso identico errore diverse volte. Mi ha proprio deluso, ha dimostrato una sciatteria nei rapporti di amicizia che non e’ cattiveria o niente di che’, ma che non mi piace, non assomiglia minimamente a come io tratto i miei amici e soprattutto non ho nessuna intenzione di tollerare oltre.

In passato, avrei detto qualcosa, magari anche litigato, stavolta invece ho deciso scientificamente di provare a fare all’americana.

Come si fa all’americana?

Si fa finta di niente, si salvano le apparenze, ma ci si frequenta sempre meno. Continuo a pensare che sia un comportamento ipocrita e non lo userei mai con un vero amico, ma con un conoscente che si e’ dimostrato cosi’ poco attento, perche’ no? Vediamo cosa succede.

Tra l’altro la cosa ha i suoi bei vantaggi, ora comincio a capire perche’ qui fanno tutti cosi’.

Innanzitutto, fare ‘all’americana’ significa evitare il confronto ed e’ molto piu’ semplice e meno stressante starsene zitti che spiegare tutto quello che non ti va bene per filo e per segno. Cosi’ non ti esponi, non fai vedere all’altro le tue vere emozioni e questo ti pone sempre in una posizione privilegiata. E’ anche un comportamento un po’ subdolo in fondo perche’ lasci l’altra persona li’ a chiedersi cosa e’ successo senza fornire spiegazioni, e’ una specie di vendetta, di quel tipo che si gusta con calma perche’ alla lunga sei tu che hai il controllo della situazione. Per me e’ un piccolo esperimento sociologico, un gioco delle parti che voglio provare perche’ e’ forse l’unico modo per capire questo meccanismo in cui continuo a imbattermi.

In effetti, devo dire che ora che l’ho messo in atto, lo capisco molto meglio questo modo di fare. E mi piace perfino di meno di prima, ma bisogna pur attrezzarsi prima o poi.

3 commenti:

Mario Rossi ha detto...

La tecnica segreta dell'ignorare è, come tu hai già detto e come dice il nome, una tecnica da ignoranti :)
Di solito i bambini sono dei maghi in questo, si dice che un branco di essi riesca ad emarginare chiunque voglia...
A questo punto ci si chiede quale sia questo torto, tanto piccolo da richiedere una punizione così brutta... non si pulisce la scarpe prima di entrare in casa tua? mastica con la bocca aperta? va a dire in giro delle fesserie su di te? dà una festa il tuo stesso giorno?

Ma soprattutto, cosa succede se viene da te e ti dice:
"ho notato che mi stai ignorando, potrei sapere perchè? non mi sembra di averti fatto dei torti"
(con faccia stupita/contrita)
Oppure te lo chiede un suo/tuo amico "perchè ignori Coso? poverino ci è rimasto male"

poi ci fai una figura meschina secondo me...

Però c'è da dire che le ignorantate hanno sempre il loro fascino ehehehehehe soprattutto con chi se le merita :P

nonsisamai ha detto...

Mario: ho una lista non indifferente. Non mi ha fatto nulla di orribile, non mi sembra affatto una persona orribile, anzi, ma per questo mi irrita ancora di più. ho davvero provato a esserle amica e, in cambio ho ricevuto un sacco di dimostrazioni di superficialità. L'indifferente é lei fin dall'inizio. Gli amici in comune più che altro sono stupiti che non l'abbia mandata a quel paese anche perche' ha fatto quello che ha fatto in pubblico...
Se lei chiedesse spiegazioni sarei felicissima di spiegarmi, ma non lo farà perché é una persona superficiale e le importa solo di chiacchierare di stupidate.
Insomma, non credo proprio di farle del male, magari fra un paio d'anni si accorgerà che non ci vediamo da un po', é questo il livello...

Mario Rossi ha detto...

Meglio così allora :)
Vedo che la situazione è ben delineata e senza equivoci o danni collaterali.

Vista la descrizione che hai dato del soggetto, direi la tua tecnica a questo punto sia anche troppo sopraffina e non credo che se ne possa accorgere.....

'nzomma ti ha fregata! eheheheh no,scherzo :) well done