giovedì 4 aprile 2013

le cose sono due

Leggendo tutti i giorni sia le notizie italiane che quelli americane, ho spesso delle sorprese. Soprattutto a proposito di notizie americane di cui in Italia si parla tantissimo e di cui qui non sento quasi nulla. Un giorno si e uno no c’e’ qualcuno che dall’Italia mi chiede spiegazioni o mi commenta fatti di cui io non ho idea. Di solito si tratta di episodi di cronaca e non riesco mai a capire su che basi una notizia prenda il sopravvento rispetto alle altre. Tante volte, invece, le notizie di cui qui non si parla quasi per niente sono importanti, riguardano quasi sempre i condannati a morte e mi fa molta specie questa cosa. A me come a tantissimi americani che conosco queste cose piacerebbe saperle, vederle in evidenza e invece ci tocca andare a cercarcele con il lanternino. Altre volte la differenza sta nel modo, cioe’ si parla della stessa identica cosa, ma da un punto di vista completamente diverso.

Riguardo alla Corea ad esempio, la notizia e’ la stessa, assolutamente, ma il tono e’ diversissimo. Leggendo le notizie italiane, sembra che gli Stati Uniti stiano per subire un attacco nucleare (!), sentendo i telegiornali qui invece l’attenzione mi pare sia soprattutto sulla possibilita’ che le due Coree entrino in guerra fra loro e sulle conseguenze, anche di tipo economico, che questa cosa possa avere. Una notizia fra le altre, anche se certamente non buona. Nessuno sembra particolarmente agitato.  

Le cose sono due ed e’ inutile dire che spero tanto che anche questa volta i giornalisti italiani stiano facendo tanto rumore per nulla.

 

 

 

Una piccola nota a fine giornata.

Sono andata a dormire con i titoli dei giornali italiani a lettere cubitali sulle minacce della Corea agli Stati Uniti. La Repubblica si spingeva addirittura a ipotizzare un attacco nucleare sulla citta’ di Austin, qui in Texas. Stamattina il vuoto. O meglio lo stesso spazio occupato dal comunicato stampa di Ruby Rubacuori. Non aggiungo altro.

9 commenti:

Silvia Pareschi ha detto...

Diciamo che stanno proprio facendo una figuraccia.

nonsisamai ha detto...

tra l'altro guardavo el pais ad esempio e altri giornali stranieri online e non ho visto nulla in primo piano di cosi' drammatico. bah. 'repubblica' e' precisissima, dice che attaccheranno proprio il texas...mi perplimo.

Silvia Pareschi ha detto...

Non capisco come facciano a non rendersi conto dell'enormità della boiata che vanno raccontando. La Corea del Nord attacca Austin! Ma per favore.

Valentina ha detto...

Ho pensato la stessa cosa. Ho letto repubblica è ho pensato ma come la cnn mi manda sul cell una notizia di giocatore di football che sinrompe una gamba e no qll che siamo sotto attacco nucleare?
Bah!

70millimetri ha detto...

Il giornalismo italiano spesso tende a sviare l'attenzione pubblica da altre faccende più imbarazzanti. In ogni caso si parla dell'isola di Guam nei tg americani?

70millimetri ha detto...

Comunque l'homepage della Cnn è tutta dedicata alla notizia, kaboom :)

Baby1979 ha detto...

Anche per me è stata molto strana questa vicenda e non sapevo se criticare l'Italia per il solito allarmismo o l'America perchè passava sotto silenzio una scomoda verità. Forse un po' entrambi. In parte credo che in Italia abbiano anche cercato di distogliere un attimno l'attenzione dalla crisi e dai problemi del governo.

Georgia Peach ha detto...

Scommetto che nei tg italiani non hanno detto che Obama si e' diminuito del 5% lo stipendio per solidarieta' con le persone che riceveranno un taglio al loro stpendio.
@ 70millimetri. Si parla del Guam anche nei tg americani, oltre alle basi in Corea e Giappone, la presenza americana piu' forte e' in Guam. Guam e' un territorio Usa, la popolazione ha la cittadinanza americana ma non il diritto di voto per le elezioni presidenziali. E' un'isola fortemente militarizzata, ci sono basi Navy e Air Force e la maggioranza della popolazione e' nelle riserve. E' stata casa mia per qualche anno.

tracina ha detto...

un mio caro amico ha vissuto due anni in corea del nord e mi ha spiegato che la metà di aprile è un periodo particolare perché ricorre la data di nascita di Kim Il Sung, il "Grande Leader", e, per celebrare la potenza del paese, ogni volta si inventano qualcosa per creare scompiglio: lanciano un missile, fanno un test nucleare, minacciano gli USA...