mercoledì 22 febbraio 2012

il servizio pubblico americano

Pensavo a quanto e’ diverso qui l’approccio al servizio pubblico sia radio che tv.

Qui non c’e’ un canone. Il governo paga una parte delle spese ma la tv e la radio pubblica di fatto devono riuscire a sopravvivere da sole. Per questo periodicamente ci sono delle campagne di raccolta fondi. E li’ ti senti proprio chiamato in causa. Durante queste campagne, interrompono la programmazione normale per chiedere soldi per giorni e giorni, e’ noiosissimo, ma ti dici che lo devi fare, che devi dare qualcosa anche tu perche’ come utente ricevi qualcosa, anzi tanto davvero da questo servizio. E il bello e’ che lo fai volentieri.

La televisione pubblica la seguo solo per quanto riguarda i documentari, splendidi su tutti gli argomenti, ma la radio fa veramente parte della mia vita quotidiana. Ho imparato talmente tanto in questi anni dalla radio pubblica americana che non posso sentirmi a posto con la coscienza senza contribuire per quanto posso.

E’ cosi’ che dovrebbe essere per ogni servizio pubblico, ma se penso alla Rai, non sento certo questo coinvolgimento. Troppa politica, troppa pubblicita’, troppe trasmissioni che non insegnano nulla. E poi anche loro ti chiedono sempre di pagare il canone, ma che senso ha? Il canone e’ obbligatorio. Forse c’e’ qualcosa che mi sfugge.

11 commenti:

Imma ha detto...

Beh ti diro' l'ultima campagna pubblicitaria della rai per indure a pagare il canone si e' basata sul concetto che gli italiani devono pagare un tributo a quanti rendono la rai quella che e' ! Ironic isn,t it?

Mauri83 ha detto...

Effettivamente è una cosa assurda! Pensa che volevano chedere il canone anche a noi poveri imprenditori; Per il semplice possesso del pc! E' vero che qualcuno usa la tv (lcd) come monitor, ma questa è un'altra storia!

tracina ha detto...

in realtà il canone nasce come tassa sul possesso di un apparecchio televisivo, credo quindi abbia poco a che vedere con la qualità del servizio che fornisce ( e forse proprio per questo il servizio è pessimo): per assurdo andrebbe pagato anche se la rai non esistesse proprio! l'errore che fanno in rai è quello di far coincidere canone=qualità servizio: è ovvio che poi ti rode se pensi come vengano spesi bene quei soldi.

camu ha detto...

Quali programmi ascolti di NPR? Io trovo Wait Wait Don't Tell Me davvero spettacolare :D

from uk ha detto...

mi sembra giusto sopratutto in base alla situazione italiana.
Io la rai non la voglio e voglio poterla non pagare.

Spiessli ha detto...

Mpf, qui in Svizzera il canone è un furto (più o meno l'equivalente di 400 euro l'anno). E se ti beccano che non paghi rischi una multazza che può andare fino a 4000 euro. Oltretutto per essere imponibile basta avere uno smartphone o un computer quindi sfuggire è impossibile.
Hai un esercizio pubblico e vuoi ascoltare la radio mentre lavori? Paghi di più.
Bah.

Zion ha detto...

radio popolare fa uguale uguale come la radio americana. Trovo un buon metodo per avere una radio con poca pubblicità e molte news.

Francesca ha detto...

Anch'io tutti gli anni che son stata qui ho donato alla radio locale che trasmette i programmi di npr, e anche a me sembra una bella cosa. Se una radio produce belle trasmissioni, sono contena di pagare per ascoltarle.

Baol ha detto...

Io mi sentirei di dire che qui da noi dovremmo fare una raccolta fondi, nel senso che andiamo in Rai ed ognuno si piglia qualcosa

nonsisamai ha detto...

Tracina: ma allora sarebbe come una rasas sul frullatore o sul tostapane? Non lo sapevo...

nonsisamai ha detto...

Camu: un po' tutti, il preferito in assoluto e' fresh air e poi radio lab

Spiessli: interessante, non avevo idea

Zion: esattamente come radio populace!

Baol: :))