giovedì 8 settembre 2011

pensieri di una mamma al lavoro

Oggi Baby J fa nove mesi. Se c’e’ una cosa che gli rimprovero e’ di crescere troppo in fretta, non facciamo in tempo a capirci qualcosa che gia’ cambia tutto. E pero’ e’ sempre meglio. Quest’esperienza e’ sempre piu’ esaltante, non necessariamente semplice, ma esaltante mi sembra il termine che meglio la possa descrivere. E l’immaginavo proprio cosi’ gia’ da prima, per questo mi spaventava a morte l’idea di perdermene qualche pezzettino tornando al lavoro. E cosi’ ci ho pensato e ripensato. Mi sono scervellata per mesi su questa scelta, ringraziando il cielo di averla tutto sommato una scelta da fare, ma comunque  rendendovi spesso partecipi delle mie mille ansie. Alla fine ho deciso di tornare al lavoro, era un aut aut. Lui non aveva ancora quattro mesi e io la mattina avevo il magone. Ero sempre contenta di fare quello che facevo, ma avevo un peso immenso, sapendolo nelle ottime mani della nonna, ma comunque non insieme a me. Alla fine della scuola ero cosi’ felice! Non so nemmeno dove sono andati tutti quei giorni, non avevo tempo per nessuno. Giocavamo probabilmente, soprattutto questo. E avevo sempre una riserva mentale sul mio ritorno al lavoro. Nella mia scuola, c’e’ anche un asilo e ho visto che ci sono dei bambini che semplicemente hanno bisogno di piu’ tempo, che piangono per intere settimane, per ore e ore, prima di abituarsi a quel tipo di distacco. Sapevo che io non ce l’avrei fatta ad aspettare tanto, a vederlo star male in quel modo, avendo constatato com’e’ dal di dentro, ma per fortuna e’ andata diversamente. Il primo giorno di nido, l’ho lasciato tra le braccia della maestra e l’ho salutato. Lui mi ha guardata serissimo e io e la maestra ci siamo guardate a nostra volta: adesso piange. E invece no. Mi ha sorriso, uno di quei sorrisi che fa lui, quelli che ti aprono il cuore e ti sollevano da terra. Mi sono portata quel sorrisone al lavoro con me quel giorno e tutti quelli dopo. E’ passato quasi un mese e sembra che a Slipino la scuola piaccia proprio tanto per ora. Lo vedo sereno e le maestre me lo confermano, lo adorano anche loro, mi pare. So che la situazione probabilmente cambiera’, che magari non ha ancora sviluppato quell’ansia da abbandono che hanno i bambini piu’ grandi, pero’ credo di aver fatto la scelta giusta stavolta. Se anche ci saranno delle difficolta’, so che potro’ affrontarle a questo punto. Mi sono dovuta dare una bella spinta in quel momento con lui piccolo cosi’ e gli ormoni in subuglio, ma non sarebbe stato giusto, forse nemmeno nei suoi confronti, dimenticare chi sono, chi ero prima di lui. Una persona, e ora anche una mamma, che adora il suo lavoro, che e’ felice mentre lo fa. Ora mi barcameno tutto il giorno per far quadrare tutto come non ho mai fatto prima. Mr. Johnson, un bambino, due cani e un lavoro part time. Le mamme serie, quelle del tempo pieno, dei due o tre figli, rideranno di me, ma, abbiate pazienza, sono nuova del mestiere. A volte, infatti, accuso il colpo, a volte e’ dura, soprattutto la sera, ma poi penso alle mie giornate, a tutto quello che ancora voglio realizzare a scuola, oltre che a casa, e mi dico che sono pensieri belli, di quelli che forse mi rendono addirittura una persona lievemente migliore.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ogni volta che leggo un post "a cuore (di mamma) aperto" mi sento contagiare gli ormoni in subbuglio... post da lacrimuccia specie per il sorriso di slipino che incoraggia la sua mamma :')

l'ansia da separazione "compare nella seconda metà del primo anno di vita, raggiunge il massimo verso i 14-20 mesi e gradualmente diventa meno frequente e meno intensa"

b & k ha detto...

Auguri a Slipino per i suoi nove mesi!...se conti anche i nove mesi nella pancia, lui avrebbe gia' 18 mesi e...a quanto pare ancora niente ansia da separazione!!! ;D

nonsisamai ha detto...

anonimo: suoni mooolto familiare...o sbaglio? :)

b&k: mi piace questo punto di vista, decisamente! :)

Silvia ha detto...

la mamma è insostituibile, di questo non c'è dubbio, ma ai bambini piace stare anche con altri bambini, e se le maestre sono in gamba, vedrai che Slipino non avrà problmeni.

auguri a Slipino e buon ritorno a scuola, io ricomincio lunedì.

Lucy van Pelt ha detto...

Ma che bello questo post! Trasuda umiltà, amore e determinazione.

nonsisamai ha detto...

grazie lucy, mi commuovo...