mercoledì 12 gennaio 2011

mutazioni o evoluzioni

Comunque pensavo stamattina guardandomi allo specchio -dreadlocks naturali sotto la nuca, maglia sporca di non volete sapere cosa, pantaloni della tuta di quattro anni fa riesumati nel disperato tentativo di rimandare qualunque tipo di decisione riguardo all'abbigliamento post bimbo- che alla fine bisogna essere onesti con se stessi: nessuno ci toglie i superpoteri, solo noi possiamo rinunciarci. Se fino a un mese fa ero in grado di seguire uno stile di vita impeccabile, pieno di regole e limitazioni senza battere ciglio e ora mi risveglio sul divano la mattina vestita come il giorno prima senza nemmeno il tempo per farmi una doccia, e' solo colpa mia. Sono io che non mi sento piu' speciale come prima. Sono io che ho scelto di usare tutto il mio tempo e, dico tutto, per prendermi cura di un'altra persona. Lo so che cosi' non va bene, che ci sono un po' di aggiustamenti da fare, che devo ancora trovare un nuovo equilibrio, ma ora come ora non riesco a preoccuparmene piu' di tanto. Sono felice, piu' che mai, e mi basta, che la perfezione non e' di questo mondo.

13 commenti:

Alessandra1966 ha detto...

Arriverà un momento in cui ti guarderai allo specchio e non riconoscerai il riflesso. Allora sarà il momento giusto per decidere di riprendere possesso di te. Nel frattempo la cosa migliore nonché unica che si possa fare è godersi la mammitudine. Senza dimenticarsi di essere pronte a rispolverare la moglitudine e la donnitudine.

Brunhilde ha detto...

La mia vicina del piano di sotto (madre pure lei), vedendoci tornare da una delle prime passeggiate con Siegmund, profetizzò: "Le prime sei settimane sono le più difficili". Non che poi, dopo, sia tutto rilassante, però un po' ci si fa l'abitudine noi mamme-mucche e pure i pargoli, che iniziano ad usare i loro nuovi ed incipienti superpoteri visivi per scoprire il mondo.
Io spero di essere arrivata alla fase di cui parla Alessandra, nel frattempo. E tu fai bene ad essere felice lo stesso, perché è giustissimo che sia così. Vedere i bimbi crescere bene è il miglior incentivo.

Gio ha detto...

La perfezione non sarà di questo mondo, ma è tutta tua.
E' la tua felicità.

SELENA ha detto...

come han detto a me, lo ripeto "nulla dura eternamente"! e siccome il mio pupo non mi dava neanche tempo per respirare, e immaginati se potevo dormire, era il mantra. ora dopo quasi 8 mesi dormo meno, ma trovo sempre tempo per me, anche a costo di fare i salti mortali. non sei tu, né lui, é che all'inizio, soprattutto se é il primo, ci vuole tempo, per conoscersi e capirsi, e sinceramente chissenefrega di come ti vesti e ti senti. tanto fra qualche settimana tornerai ad essere quella di prima, solo con un figlio, che giá consocerai meglio, il che significa perdere meno tempo perché saprai ció di cui ha bisogno. il primo mese é difficile, stancante, e se riesci ad uscire di casa per una passeggiata é giá un miracolo, ma per fortuna nulla dura eternamente!

nonsisamai ha detto...

io pero' nonostante tutto continuo a pensare che purtroppo nulla dura eternanmente. ogni momento e' pieno di significato e irripetibile, non ho mai vissuto nulla di cosi' grande e importante in tutta la vita. il resto si aggiustera' da se' immagino, ma questi momenti anche quando sono pieni di stanchezza e dubbi, non torneranno e mi dispiace tanto.

ParkaDude ha detto...

Cuidate.

Elisen ha detto...

ma si'...fai quello che ti senti..tutto nascera' spontaneamente in te. come natura vuole.

makdaralo ha detto...

Goditi la tua mammitudine! (anche se lo so benissimo che e' molto impegnativo e stancante... ma anche bellissimo).

Ho due figli piccoli.
A volte penso "com'era semplice quando erano ancora piccolossimi!"
Non che allora lo pensassi, eh! Ma quello che resta di quel periodo, nel ricordo, e' la dolcezza, e non la perenne mancanza di sonno, il sentirsi in ansia per essere alle prese con un esserino cosi' indifeso e bisognoso di cure e amore...

Quando sono piccolissimi sono veramente angeli, ed elementari nei loro bisogni (col senno di poi, intendo!). Poi crescono, ed e' una meraviglia vederli crescere, ma ecco che, allo stesso tempo, i problemi diventano altri, e piu' complicati.

Goditi questi momenti, quindi, che non ritorneranno piu'. Allo stesso tempo, fatti aiutare piu' che puoi e, piano piano, ritagliati qualche oretta per te (all'inizio, anche solo per dormire!) Poi vedrai, i bimbi crescono in fretta!

:)

Alberto ha detto...

Bellissimo blog, bellissimo post.

Il famoso balance si trova "lavorandoci su", e non ho dubbi che questo momento arrivera'.

Un po' di paura nel chiedere di cos'e' la macchia sulla T-Shirt!

cowdog ha detto...

non sapevo che le prime sei settimane sono le piu' dure, ma io ricordo che per me e' stato cosi'. per carattere DOVEVO trovare il tempo di una doccia, ma magari anziche' lavarmi i capelli ogni due giorni me li lavavo ogni tre. ho rinunciato a tutto quello che era superfluo, indossavo solo la tuta e mangiavo panini e muesli. poi si comincia a tirare fuori il paio di jeans piu' grandi e miracolosamente stanno. poi si trova anche il tempo per lavarsi i capelli e persino per andare dal parrucchiere (e il pupo ronfa cullato dall'asciugacapelli). poi cambia tutto di nuovo e il pupo non ronfa piu' dal parrucchiere, la doccia diventa piu' difficile, pero' i vestiti entrano tutti. e poi ci si sveglia una mattina, che e' gia' tardi, e' ora del latte, di vestirsi, di andare all'asilo.
questi momenti di stanchezza, di fatica passano incredibilmente rapidi. fasi alterne si susseguono caratterizzate da nuovi cambiamenti e progressi.
e' tutto bellissimo, ema. e se non hai ne' voglia ne' energia per altro, chissenefrega :)

SELENA ha detto...

ma il mio nulla dura eternamente é riferito solo ai brutti momenti: notti insonni, giorni anche, dopo 15 giorni dormendo poco e male isterismo, alimentazione precaria (la mia!) e cose del genere, che, per fortuna, cambiano, non restano sempre uguali, sennó il pupo m'avrebbe mandato in ospedale se andavamo avanti cosí.
ma é bello vederlo crescere. non ricordo piú le prime settimane, ma ogni mattina, anche se assonnata, aspetto di aprire gli occhi e vedere il suo sorriso, anche se gli dico "dai, dormi ancora un pó". e poi ci son tante prime volte, e tante cose da fare...ma mai dimenticheró il primo momento insieme :)

Sick Girl ha detto...

non c'è che dire dopo questo post e questi commenti non potrò di certo dire che non sapevo che le prime sei settimane sono le più dure.
Anzi comincio anche ad essere un po' spaventata anche se razionalmente so che poi la natura fa il suo corso e si cambia e si fanno cose che non si riteneva possibile fare.
Forza Nonsi!!!

Baol ha detto...

Brava, così si fa!!!!