lunedì 29 novembre 2010

grazie per le domeniche

Oramai si puo’ dire che tutto sia pronto. L’ultimo folle progetto creativo e’ stato portato a termine con grande divertimento [possibile che non ci sia una parola per dire mobile in italiano?] e ora c’e’ la cameretta che e’  pronta finalmente ed e’ diventata una specie di calamita, non si riesce a passarci davanti senza entrarci dentro almeno un momento, cosi’ solo per fare andare l’immaginazione. Per il resto, tanta allegria e un po’ di impazienza finche’ alla fine della giornata lui mi dice con aria grave:

- Ti rendi conto che questa qui e’ stata la nostra ultima domenica?

E io che non capisco e lo prendo in giro:

- Dai, non e’ mica la fine del mondo!

- In tutti questi anni siamo sempre stati noi due con le nostre domeniche, i nostri ritmi, tutte le cose che facciamo di domenica. Quelle domeniche sono finite, volevo solo dirti che mi sono piaciute le domeniche con te.

E’ stato come un brusco risveglio. Non mi ero mai voluta mettere seriamente a pensare al fatto che questo lungo capitolo della nostra vita e’ finito. Ce ne saranno di migliori, lo so, ma resta il fatto che questo non era niente male ed e’ finito. Fa impressione. Passano tante immagini davanti agli occhi stasera e la consapevolezza, ora piu’ che mai, e’ che non tornera’ piu’ niente.

- Dicono che tante coppie vanno in crisi con l’arrivo dei figli…

- Si.

- Come si?

- I miei hanno divorziato.

Non capisce mai quando butto li’ le cose per essere smentita.

12 commenti:

Elena ha detto...

Si chiamano giochi a vento, per quanto sembri un termine riduttivo se applicato alle opere di Calder... Un abbraccio forte!

Elisen ha detto...

ma una fotina della camerina?
che dolce per Mr Jones...

Sick Girl ha detto...

beh io che sono molto più indietro ecco.. ho comunque pensato che il mio we lungo a Londra era l'ultimo da coppia che ce ne sarebbero stati altri, magari sempre io e il Marito soli, ma con il pargolo dai nonni e con le relative ansie e preoccupazioni...
e comunque di solito sono pensieri che ricaccio indietro e cerco di non pensare a come sarà il dopo :-)

Sick Girl ha detto...

ero io quella di sopra
Ginevra

SELENA ha detto...

dai, almeno eri consapevole che fosse l'ultima domenica "libera"...l'avessi saputo quale sarebbe stata la mia, l'avrei passata diversamente! non t'illudo, né smentisco, non ci saranno piú le domeniche di prima. almeno per un pó di mesi. poi comunque saranno diverse, divertenti, ma all'inizio non avevo domeniche, i giorni mi sembravano tutti uguali! peró il bello é che crescono in fretta e ció che sembra eterno poi passa rapido e ti guardi indietro e non ci credi che giá quasi cammina...ahhh, le domeniche rilassanti, quanto mi mancano :)

nonsisamai ha detto...

elena: mi piace il termine, anche se non so quanti capirebbero a cosa mi riferisco. in inglese e' un termine di uso comunissimo. certo che anche scomodare calder in effetti...era solo la prima immagine che ho trovato, le nostre sono solo delle pecorelle ;)

elisen: ci sono ci sono...

sick girl: io penso che il dopo sara' splendido, pero' sempre completamente in un altro modo...

selena: in realta' non lo so con certezza, ma visto che questa settimana arriva la mia mamma ad aiutarmi, questa era per forza l'ultima donenica normale solo noi due.

Marica ha detto...

che bel post....

anche se noi siamo ben lontani dall'avere un figlio e anche se e' una cosa che voglio fortemente, a volte mi ritrovo a pensare a tutto quello che non faremo piu', che sono piccole cose, che ora diamo per scontate, ma che poi non potremo piu' fare...
per fortuna ho ancora tanto tempo per godermele :-), cmq capisco cosa intendi...
ed e' anche vero che l'arrivo di un figlio mette alla prova il rapporto con il proprio partner (cosi' mi dicono), non si puo' negare.

ma nonostante tutto questo, credo che avere un figlio e' la cosa piu' bella che possa capitare :-)

in bocca al lupo!

Nat ha detto...

Giostra/giostrina? Io l'ho sentita chiamare cosi'.

Per quanto riguarda poi le domeniche.. ovviamente ognuno e' un mondo a parte. Anch'io, poco prima della nascita della mia prima bimba, mi soffermai a pensare al fatto che non saremmo piu' stati una coppia, ma un "trio".. faceva quasi un po' paura.. Pero' devo dire che dopo che e' nata (e dopo il primo periodo in cui come dice Selena i giorni sembrano tutti uguali!) la sensazione era ed e' di qualcuno che c'e' sempre stato. Da subito non sono piu' riuscita a immaginare la mia vita senza di lei (e, successivamente, anche del fratellino).
Come dicevo, immagino che per tutti e' diverso. Ma, sinceramente, vi auguro che lo viviate come lo abbiamo vissuto noi. C'e' tutto da guadagnarci. :)

Auguroni. :)))
Anche se non vi conosco di persona, sono veramente contenta per voi!

cowdog ha detto...

anch'io mi scervellavo per trovare un termine, dato che anche in tedesco si chiamano Mobile. pare sia giostra o giostrina, come anche nat suggerisce.
e anch'io - per quanto stra-felice - sono andata in panico quando mi sono resa conto che quei giorni, quelli noti di totale indipendenza, liberta' eccetera eccetera stavano per finire. come hai gia' detto tu: "it's the end of the world as we know it". e provochera' un po' di crisi e sconvolgimento a tutti. ma che bello sconvolgimento!
:-*

dancin' fool ha detto...

beh, è una bellissima cosa da sentirsi dire :) (non quella del divorzio ma quella delle domeniche insieme)

nonsisamai ha detto...

marica: bentornata! beh, forse il segreto vero e' cercare di godersi quello che si ha quando lo si ha...

nat: grazie per l'augurio, e' sempre bello sentire storie positive oltre agli spauracchi.

cowdog: pero' se avessi scritto che ho costruito una giostra non so quanto si sarebbe capito...

dancin: :)

e.l.e.n.a. ha detto...

volevo dire che, al di là del post, che mi è piaciuto per ciò che esprime, mi piace molto il titolo.
(anche in inglese!)