mercoledì 26 maggio 2010

notizie di qua, notizie di la’

Come tutti ho visto il filmato dell’assegnazione del premio come migliore attore dato a Elio Germano a Cannes e come italiana, sono rimasta abbastanza colpita. Mi e’ sembrato che abbia lanciato un messaggio piuttosto coraggioso, in quel momento preciso, con gli occhi del mondo puntati addosso. Poi tutte le polemiche, la presunta censura del tg1, i commenti, ho seguito tutto a distanza sui media italiani.

Oggi ho sentito anche la campana americana. Non solo, nel mio programma preferito, si diceva che Elio Germano e Javier Bardem facevano parte di ‘due dei film piu’ brutti dell’intero festival’ e si criticava nello specifico lo stile della loro recitazione in entrambi i film, ma non si menzionava minimamente la dedica di Germano.

Una cosa e’ quando una notizia italiana non arriva, cosa che succede tutti i giorni, pero’ quando una notizia italiana arriva fin qui e viene interpretata in modo completamente diverso, fa un po’ specie. In questo caso mi e’ sembrato di nuovo che la nostra inalterabile situazione politica interna non interessasse, anche giustamente per carita’, a nessuno. Ancora una volta un po’ mi e’ spiaciuto.

7 commenti:

e.l.e.n.a. ha detto...

la nostra vita è un buon film. né ottimo, né pessimo. ma la recitazione di germano (e non solo lui, comunque) vale il film.

(avranno avuto "un problema tecnico" anche loro?)

o, come, almeno qui in europa, si dice, che i commenti poco lusinghieri all'intero festival siano dettati dalla loro pressoché nulla partecipazione?
(un solo film in concorso)

Anonimo ha detto...

no comment sul festival, non ho ancora avuto abbastanza tempo per leggere, vedere e farmi un'idea

per quanto riguarda invece l'interesse (o disinteresse) verso la situazione politica italiana consiglio a tutti di vedere 'the berlusconi show' prodotto dalla bbc e trasmesso qualche mese fa

qui il link
http://www.bbc.co.uk/programmes/b00r8g99
purtroppo sul player lo show non e' piu available (puoi vederne solo una clip)

anyway long story short giunge ad una conclusione del tipo 'perche' continuare a parlare (scandalizzandoci) di qualcosa di cui gli italiani sembrano non curarsi affatto???

Anonimo ha detto...

ma in effetti perché dovrebbero parlarne? pure in Italia, se premiassero un attore finlandese e questo dicesse che il suo governo è stronzissimo, non ne parlerebbe nessuno, soprattutto in un programma di intrattenimento o un programma sul cinema...


poi vabbé, qui nessuno ha parlato della bottiglietta d'acqua che avrebbero lanciato a Sarkozy, mentre il Corriere ci ha fatto la prima pagina, ma son altri discorsi ;-)

nonsisamai ha detto...

e.l.e.n.a: mi piacerebbe poterlo vedere per valutare anch'io, ma chissa' quando.

per il resto non saprei. si tratta di un critico in gamba, lo seguo sempre. ha detto che 'robin hood' e' un pessimo film e ha elogiato invece film iraniani e coreani per esempio. non e' che un critico americano deve difendere per forza gli americani, altrimenti non e' onesto e nemmeno autorevole.

nonsisamai ha detto...

antorra: ho provato tante volte a guardarlo, ma dice sempre che non e' visibile fuori da uk, magari su youtube. un giorno che sono particolarmente allegra pero'.

suibhne: davvero? stranissima questa cosa! beh, ora che ci penso nemmeno qui ne hanno parlato...

e.l.e.n.a. ha detto...

no, certo, naturalmente qui si insiste un po' sul fatto che mancassero film statunitensi.

tornando al discorso della diffusione delle notizie riguardanti altri stati, per esempio, la dichiarazione di kiarostami a favore di della liberazione del regista jafar panahi, detenuto in iran, è stata riportata?

comunque su robin hood concordo con la definizione data a caldo da un mio amico: "uno dei dieci film più inutili della storia del cinema" :)

nonsisamai ha detto...

e.l.e.n.a: si, e' stato spiegato tutto. in effetti probabilmente in confronto a problemi del genere le nostre scaramucce si annullano.

comunque questo e' il link della trasmissione, se te la cavi con l'inglese

http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=127109780

c'e' anche un transcript da qualche parte. credo ti interesserebbe. parla anche della nuova passione americana per il 3d e di come l'invasione dei titoli americani soffochi cinematografie interessanti in giro per il mondo.


p.s. anch'io ho odiato robin hood!! e non mi importa quanto questo suoni ridicolo: evviva kevin costner! :)