martedì 20 aprile 2010

non solo beach e bitch

Per non fare confusione fra beach e bitch, ho deciso tanto tempo fa, e chi mi ha seguito ne e’ testimone, che per prima cosa, non diro’ mai le parolacce in inglese e secondo poi se proprio dovro’ usare la parola “beach” mi assicurero’ sempre di calcare bene le vocali in modo che non ci siano equivoci. Esattamente come per sheet e shit.

E io mi sarei benissimo fermata qui. Se non che l’altro giorno, decido di fare un lavoro sui faggi di Klimt. Beech forest, si intitola il quadro in inglese.

Bene, un bambino (uno su sedici pero’ e questo mi consola) mi ha disegnato gli alberi sulla spiaggia.

Ricapitolando: beach e bitch per un madrelingua sono parole non fraintendibili a livello sonoro. Beech pero’, faggio, si pronuncia esattamente come beach, spiaggia.  

La prossima volta oltre al dipinto e alla spiegazione, forniro’ anche la foto di un beech, faggio.

3 commenti:

Gio ha detto...

Io odio l'inglese e i suoi paradossi fonetici (Infinite e finite, un classico matematico).
A presto :-)

nonsisamai ha detto...

a chi lo dici, non ci si puo' rilassare un attimo...

Ginevra ha detto...

che bello però... al di là delle difficoltà linguistiche gli alberi che vanno alla spiaggia hanno un che di poetico :-)