lunedì 11 agosto 2008

parliamo di buttocks, ma non c'entra nulla con le rughe

Il momento topico del party di ieri e' stato senz'altro quando dopo un bel bicchiere di bianco a stomaco vuoto ho detto al Johnson giapponese: - You're a bad ass!
Che vuol dire, immagino, qualcosa tipo "che gran figo che sei", me lo hanno spiegato dopo. Ovviamente non era quello che intendevo dire e a quel punto e' calato il gelo. La nonna ha abbassato lo sguardo, Mr. Johnson mi ha guardato con aria interrogativa e io irrimediabilmente imbranata come sempre ho fatto di piu': mi sono corretta. Se vi capita, non fatelo mai, mi raccomando.
- I mean...smart ass! (che vuol dire "furbetto")
Gomitata. Mr. Johnson che mi lancia uno sguardo perplesso e io ancora non contenta:
- Isn't a bad word, right? You told me your mother used to call you like that when you were a kid! People just say that...don't they?

A quel punto e' intervenuta la nonna con questo suo solito sguardo severo e buone maniere ottocentesche:

- Oh darling, I wouldn't say that in polite company.

Una pessima figura di cui per di piu' mi sono resa conto, diciamo, stamattina. E nonostante tutto, se ripenso alla faccia della nonna mi viene ancora da ridere. In polite company ha detto, che donna.

Tutto questo ha stimolato pero' in me una convinzione: non e' del tutto colpa mia. Sul serio. E' la lingua inglese che da' troppa importanza a questa parte del corpo e alla fine un povero straniero finisce per perdersi nella selva dei sinonimi:
  • Bottom
  • Butt
  • Seat
  • Backside
  • Buttocks
  • Ass
  • Tush (questo non l'ho trovato sul dizionario, ma lo sento spesso)
  • Arse (inglese, non si usa qui pero')
Solo per citare quelli che si sentono tutti i giorni. Per non parlare poi di tutte le espressioni colorite frequentissime. Solo con ass: smart ass e bad ass, asshole, damn ass, asswipe (!), pain in the ass, sweat your ass off, make an ass of yourself, kiss my ass, ass head, ecc.
Scusate per tutte queste parolacce, qui i toni sono sempre piuttosto divertiti come sapete e poi in questo caso si tratta di pura osservazione linguistica, se cosi' si puo' dire. Anche perche' in un'altra lingua la percezione di quello che e' divertente come di quello che e' volgare e offensivo richiede tempo, per questo si finisce a volte per usare incautamente espressioni che non si userebbero mai nella propria. E c'e' poi un'ulteriore problema, non so se ci avete fatto caso anche voi: la stessa identica parola, specialmente se si cerca di usare un linguaggio confidenziale e informale, usata da un madrelingua e da uno straniero puo' acquistare significati mooolto mooolto diversi anche se pronunciata correttamente. Attenzione.

21 commenti:

Crazy time ha detto...

la lezione e': mai dire ASS in polite company. Come lo metti lo metti, suona sempre male.

valeriascrive

Pluto ha detto...

la mia preferita e' :
Laughing My Ass Off

nonsisamai ha detto...

valeria:questo e' uno dei problemi. essendo totalmente autodidatta, do alle parole il significato che percepisco dagli altri. e qui la parola 'ass' la sento moltissimo. semplicemente non mi sembrava brutta. ora ho capito :)

pluto: questa non la sapevo...

Crazy time ha detto...

@pluto: manco io. che vuol dire?

MiKo ha detto...

Quando il professore che mi ha invitato in Texas, dopo che lavoravamo da un po' di tempo su un certo BS, resosi conto che stavam prendendo una cantonata è prorotto in un "I'm afraid this is BS as in BullShit!" sono un po' raggelato. L'so sentito parecchie volte, ma non lo userei mai in pubblico. Sarà per la mia istruzione British.... Mah.

cowdog ha detto...

il fatto é che gli anglosassoni non usano le parolacce (passatemi ´sto termine, in qs momento non me ne viene uno migliore, se non in tedesco) come facciamo noi in italiano. se a qs vi aggiungiamo l´incapacitá di percepire *quanto* gravi siano tali espressioni da parte di uno straniero, il patatrac é inevitabile. quando io e il mio quasimarito inglese andiamo in inghilterra, la raccomandazione che ricevo sempre é di non sbilanciarmi oltre il "oops-a-daisies" :)

mätte ha detto...

ciao bella.
rivisito il tuo blog dopo un casino di tempo e che mi vado a leggere?
vedila cosi´: io sono in germania a far un corso di deutsch e solo oggi, dopo due settimane, ho avuto il coraggio di parlare con una bella figliola teutonica. facciamo che tu compensi con i tuoi modi la mia timidezza e al diavolo le mezze misure. comunque le parole di quella nonna mi stupiscono... una che parla in quella maniera io la sposerei subito, sperando sempre nell´ereditä...
keep on bullshitin´darling!
mätte (bl)

nonsisamai ha detto...

miko: caspita, ma sai che questa non l'ho capita? ma forse e' meglio cosi' :)

cowdog: non so se hai dimestichezza con lo spagnolo ad esempio, ma li' e' ancora mooolto peggio. dicono parolacce che se pensi un secondo al significato fanno rabbrividire con una nonchalance, mah...

matte: bene bene mi risulta stia cercando un fidanzato!

Mitì ha detto...

Eh, anche in Italia certe parole giocano strani scherzi...Giorni fa la blogosfera ha sghignazzato a lungo a causa di una marca di vestiti teramana
(qui il post di Gattostanco dove c'è scritto tutto:
http://gattostanco.diludovico.it/archivio/2008/08/09/ridere-come-due-piciu/)
;-*

Sba ha detto...

Uffa, Mitì cita sempre e solo Gattostanco perché io l'ho chiamata "l'acida signora" :) (che non è vero, ma la mia reclusione in collegio mi gioca ancora brutti scherzi).

Anch'io voglio trasferirmi a Dallas :(

nonsisamai ha detto...

miti' e sba: per le citazioni vedetevela fra di voi, pero' vi dico per un non-piemontese la risata non era cosi' immediata. alla prossima, magari a dallas :)

cowdog ha detto...

@nonsisa: sei in compagnia allora, perché a me non ha procurato alcuna reazione la linea di abiti... conosciamo le lingue ma non i dialetti?
non parlo lo spagnolo, ma so che gli spagnoli farebbero rabbrividire qualsiasi anglosassone.
comunque, su engrish.com ce n'è da far raddrizzare i capelli alla nonna, guarda questo bel negozietto ad esempio:
http://www.engrish.com/detail.php?imagename=fucking-lovely.jpg&category=Adult%20Engrish&date=2006-11-15

cowdog ha detto...

(intendevo dire "drizzare"... diomio il mio italiano è in pensione)

nonsisamai ha detto...

cowdog: mi sorprende che nessuno si lamenti, qui quella parola e' impronunciabile, la famosa 'f bomb'.come una bestemmia da noi.

nonsisamai ha detto...

mi e' venuto in mente che da qualche a milano esiste il famoso 'bar-stardo', dove tu entri e vieni coperto di insulti. ci sono stati dei miei amici. io mi sono sempre rifiutata per principio: non capisco cosa ci sia di divertente a essere presi a parolacce da uno sconosciuto senza motivo.

stone ha detto...

mannaggia all'ass

Nat ha detto...

Io aggiungo altri due termini alla tua lista:

behind
bohunkus

nonsisamai ha detto...

nat: grazie, mai sentito il secondo...

Fabrizio Cariani ha detto...

uhm la chiave e' davvero la polite company, credo, perche' penso che fra amici Bad Ass sia perfettamente accettabile.

Io l'ho addirittura sentito in un contesto professionale: "When a department invites you for a talk, you have to show your BADASSitude".

nonsisamai ha detto...

fabrizio: anch'io l'ho sentito usare tante volte, anche in tv, pensavo oramai fosse cosi' nel gergo che non si fa piu' caso all'origine e invece. fatto sta che come stranieri e' meglio tenersi alla larga da queste parole forse: ad esempio io avrei considerato quello accademico un contesto piuttosto 'polite company'. boh.

paroleperaria ha detto...

Ciao, a parte che le tue disavventure linguistiche mi hanno fatto fare una risata... :D
immagino che "laughing my ass off" voglia dire qualcosa tipo "mi sto sganasciando dalle risate"... :)