mercoledì 13 gennaio 2010

one more thing about dallas

E cosi’ ieri mattina sono tornata al lavoro. Dopo tre settimane via, mi ero un po’ dimenticata dell’indicibile, a tratti surreale devo dire,  cordialita’ della scuola Flanders, cosi’ faccio per entrare, in ritardo ovviamente, digito il mio codice, parolaccia, non funziona, cominciamo bene. Vado in direzione sperando che non sia colpa mia, soprattutto questo, che’ gia’ ho avuto una settimana di vacanza in piu’ degli altri e non vorrei farmi notare troppo. La direttrice e’ impegnata alla sua scrivania, tira su la testa, mi guarda un attimo, io mi accorgo di bisbigliare e appena realizza che sono tornata esclama il primo di una serie apparentemente infinita di welcome back, we missed you, how was your trip, I’m glad you are back safe (!), ecc. ecc. che si sarebbero poi protratti per il resto della mia giornata lavorativa. E’ questo che mi manca quando sono in Europa, la simpatia e la gentilezza disarmante dei texani.

Oggi ho sentito molto parlare di questo video assurdo che ha realizzato il comune di Dallas. E’ fin troppo lungo, ma se lo guardate un po’ potrete vedere piu’ o meno com’e’ la citta’ (questa e’ sempre  senza dubbio la domanda piu’ gettonata per quanto mi riguarda) e soprattutto il grado di follia (e autoironia) dei suoi abitanti.

Anche perche’ se Vanilla Ice e’ la celebrity piu’ famosa che hanno trovato…

“Living large and thinking big”

9 commenti:

anto ha detto...

mi piace, cheeky and witty
anche se un po' troppo lungo, hai ragione
confesso che l'accento mi fa un po' ridere ma credo lo stesso accada a te quando ti capita di sentir parlare un irlandese

camu ha detto...

Sul fatto di tornare "safe" credo sia una cosa normale, mio cognato ogni settimana, quando la sera torniamo a casa dopo aver cenato tutti insieme, mi dice sempre "get home safe" :) E io faccio sempre uno gesto scaramantico di nascosto eheh Cultura che vai, augurio che trovi!

nonsisamai ha detto...

anto: il problema potrebbe essere capirlo! :)

camu: mi suona ancora un po' strano...

MarKino ha detto...

test per vedere se la testa e` ancora sulla sponda est dell'Atlantico: ma la parolaccia era in italiano od in inglese? :D

nonsisamai ha detto...

ma devi capire che sono proprio scema: penso sempre in italiano e l'unica parolaccia che mi esce in questi casi, quando non riesco a entrare in una scuola elementare cristana americana e' il mitico sempre in auge F-word...aaaaargh...ho bisogno di una vacanza! :))

Elisen ha detto...

ma qst è un attacco diretto alla mia nostalgia!!!!

Anonimo ha detto...

Fantastico il video! ormai mi sono innamorata di Dallas e del Texas :)
Concy

suibhne ha detto...

ma ci sono i tram e le mucche! potrebbe essere la Svizzera... no, non potrebbe essere la Svizzera, sembra molto più divertente ;-)

nonsisamai ha detto...

al paragone con la svizzera non ci avevo davvero mai pensato! :)

concy e elisen: allora tornate, no?! :)