martedì 9 dicembre 2008

parole, parole

Pensavo oggi che uso tutti i giorni parole che:

1- A volte non ho idea di come si scrivano
2- A volte non ho nemmeno idea di come si pronucino (ma le pronuncio lo stesso)
3- Spesso penso di saperne il significato e invece scopro poi magari di non aver capito un tubo

Che' ci vogliamo fare? Adesso e' cosi'. Eppure le parole sono sempre state importanti per me, in tutti i sensi. E questo poi e' il motivo fondamentale per cui tengo tanto a parlare e scrivere in italiano appena posso. Anche se avere piu' lingue a disposizione vuol dire senza dubbio, anche avere piu' idee a disposizione, per non parlare della confusione.

Mi viene in mente una mia vecchia amica che mi confido' che dopo anni di fidanzamento con un tedesco, perse la testa per un italiano solo perche' ogni tanto infilava parole ad effetto tipo "trascendentale" o "allegorico".

22 commenti:

sancla ha detto...

Le parole sono importanti, fanno perfino accadere le cose... :)
Si, avere più lingue a disposizione vuol dire avere più punti di vista e modi diversi di comprendere/reagire. Un'indubbia ricchezza.
PS: Se può consolare, dopo 18 anni in Italia continuo a scoprire significati strabilianti dentro parole che uso "normalmente".

Fabrizio Cariani ha detto...

io ho imparato l'inglese principalmente leggendo pubblicazioni in inglese. come risultato sono molto migliore nello spelling della maggior parte dei miei colleghi :)

ovviamente, lo spelling non viene considerata un'abilita' utile :(

cowdog ha detto...

hehehe mi ricordi qualcuno.
ho scoperto da poco come si scrive 'sewage' (ma sono andatta a ricontrollare in google ché me ne scordo sempre).
e comunque io parlo tedesco infilandoci parole inglesi e parlo inglese traducendo direttamente le parole tedesche di cui non conosco il corrispondente in inglese.
evviva il minestrese!

sid ha detto...

appena arrivata a Parigi con una mia amica americana, alla metro ho chiesto, in un francese stentatissimo reminescenza del liceo, 2 biglietti.
la mia amica sbarra gli occhi ed entusiasta mi fa', l'italiano... l'inglese... e pure il francese sai?!?
il bigliettaio mi consegna i biglietti rispondendo in INGLESE
ed io, alla mia amica, dico: si, come vedi talmente bene che mi rispondono nella tua lingua.
si! le parole sono tanto importanti! :D

sariti ha detto...

anch'io mi sento come cowdog...piu' minestrese per tutti! ;.)

Magnolia Wedding Planner ha detto...

ahhh! tesoro mio! quanto hai ragione! anche io a volte mi sforzo di usare quando parlo in inglese parole che non mi sono molto familiare proprio per farmele entrare in testa :-D
..ora che mi ci fai pensare...non è che mio marito si è innamorato di me perchè mi ha sentito dire " esaustivo" e " intonso" eh? :-D ma dai che pensavo fosse per il mio sesssapilll ;-)
bacione
Silvia

Anonimo ha detto...

A volte conosci molto bene sia la pronuncia che il modo di scrivere e il significato di una parola. Questo non significa che ne conosci il cuore; senza questo piccolo ma decisivo particolare i blog sarebbero delle pagine fredde e inutili o solo delle palestre di allenamento per atleti del linguaggio e del vocabolario. E' il dubbio che ci rende vivi. Commento perchè volevi sapere dove e come ero finito; mi è parso così gentile da non poter evitare il nuovo blog.Ciao Enzo Rasi

dancin' fool ha detto...

mr johnson allora dovrebbe preoccuparsi? ;)

mmm. io non posso dire di sapere l'inglese come l'italiano (anzi per niente), però credo di capire la tua sensazione. e che dire di parole che ti si sono fissate nella mente con un certo significato (non proprio giusto) ma che tu continui ad associare a quello che hai in mente? a me capita (ossia, quando ero lì e parlavo inglese)

fabio r. ha detto...

Goethe diceva che chi parla più lingue ha più anime in se'. Io vivo tra le lingue, sospeso come un funambolo sulla corda della sintassi, ogni tanto mi abbarbico (bel verbo eh?) sulla piccola pedana del vocabolario, poi penso in italiano, parlo in tedesco ed inglese, e sotto stress sogno in tedesco...
Sono affetto da disordine babelico. ma mi piace!

SunOfYork ha detto...

mi è venuto in mente manhattan di woody allen

"dan probably sits on the floor with wine and cheese, mispronouncing words like "allegorical" and "didacticism". Seriously, at what point does dramatic become silly?

:)

saluti
sun

nonsisamai ha detto...

sancla: il tuo italiano e' migliore di quello di moltissimi italiani!

fabrizio: in realtra' vedo che con lo spelling a volte perfino io me la cavo quasi meglio di qualche madrelingua, credo sia per via del nostro sistema...

cowdog: ho appena imparato una parola nuova...

sid: bella questa! benvenuta :)

enzo: bentornato!!! :)

dancin: mi capita eccome!

fabio: "disordine babelico" e' un'espressione bellissima, posso usarla qulache volta?

sun: ma grazie, non me la ricordavo proprio questa, fantastica!

Verde ha detto...

ma almeno le usi, queste parole di cui non conosci spelling o esatta pronuncia...io invece mi areno perchè mi prende l'ansia di non scrivere/parlare correttamente ed evito. che frana :(

Simo ha detto...

Simpatica la storia della tua amica...effettivamente capisco, se non si è bilingue, nessuna lingua straniera regge il confronto con la lingua madre...bello tuffarsi in nuove avventure linguistiche e culturali, ma dopo alcuni mesi, una sana conversazione con un compatriota, o la lettura di un libro in italiano sono proprio necessari per la salute psicofisica!

Anonimo ha detto...

ah le parole!
io le uso per lo più a sproposito, specie quando sono alterato. Vabbe'. Capita.

ho scoperto ora che sei la mia unica lettrice ufficiale. muahahah.

a.

tizi ha detto...

una mia amica uso` impropriamente la parola condom per dire che abitava in un condominio in Italia...quando si dice l`uso corretto delle parole... :)

eccemarco ha detto...

LOL! :)

Allora: dì alla tua amica che ci sono caduto anche io l'anno scorso...
No big deal though, just a crush on someone.. Perché mi stupivano con parole semplici ed io "Oooooh, ma come sei intelligente", pensavo di loro. Desiserio di imparare meglio la nuova lingua? Chissà. :)

palbi ha detto...

ah guarda se dovessi usare solo le parole di cui sono proprio sicuro sicuro mi sa che nn aprirei mai bocca. Meglio buttarsi

roger ha detto...

le parole contengono segreti ed hanno significati molto vari... perfino opposti...

qui un blog interessante dove si spiegano le parole(italiano)i loro significati e l'origine ....

http://faustoraso.ilcannocchiale.it/

Elisen ha detto...

sì,anche a me capitava di non sapere come scrivere una parola imparata su campo.credo sia principalmente questo il punto: se si impara una lingua nella terra madre e non dai libri, si incontrano questo tipo di problemi ma si impara moooolto più in fretta, per imitazione ad esempio.
PS-l'espressione di FABIO, 'disordine babelico', è stupenda anche secondo me!!

lavitasecondovale ha detto...

una volta dal parrucchiere una signora si lamentava della tinta che gli era venuta male, ha detto:"il colore nell'AMPLESSO non è male ma si nota troppo la radice". Forse c'entra anche il livello di attenzione che si impiega in un discorso ;))

Artistic Sublimation ha detto...

Febbraio 2006 è tutto un vortice di movimenti fisici ed intellettivi. La mia mente è concentrata nel tentare di capire l’espressione linguistica di questo popolo. La comunicazione è fondamentale, il modo di esprimere le parole messe una dopo l’altra fanno di te l’essere che si sta mostrando, perché la lingua è la prima forma di espressione. E poi escono fuori gli atteggiamenti della voce, dei gesti, del corpo, del viso. Sono stata a lungo frustrata dall’incapacità di trovare le parole giuste, esattamente le parole giuste con la stessa sfumatura che ho quando parlo in italiano, con le diverse accezioni che una parola dopo l’altra possa avere. Perché ho spesso trovato persone interessanti con le quali avrei voluto instaurare un rapporto importante e farmi conoscere senza filtri linguistici.
Allora mi ha aiutato l’ironia.....

grazie per quello che hai scritto, è quello che ho sempre pensato all'inizio, quando sono sbarcata a San Diego.

alerts ha detto...
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