venerdì 1 agosto 2008

I hated bush way before it was cool

Fine analisi politica? Non proprio.
Il fatto e' che nel frattempo la campagna elettorale va avanti e vi voglio un po' raccontare cosa succede dal mio punto di vista.
Partiamo da un'assunto di base: qui qualcosa politicamente sta cambiando sul serio. Fiorisce la letteratura repubblicana contro Bush. Perfino McCain lo disconosce pubblicamente. L'altra sera Larry King gli ha chiesto se avrebbe proseguito la sua campagna con l'aiuto di Bush e lui ha immediatamente chiarito che hanno vedute differenti su molti temi e che in sostanza Bush sta bene dove sta che' alla sua campagna elettorale provvede benissimo da solo. Bush e' oramai criticato apertamente anche dalla gente comune. L'altro giorno per esempio, sono stata dal medico e solo perche' gli ho detto di essere straniera, questa persona ha sentito il dovere quasi di scusarsi per questo presidente imbarazzante. Prima non era cosi'. Culturalmente qui non si e' soliti parlare tanto di politica e soprattutto con uno sconosciuto. Si parla di politica se si e' in confidenza, altrimenti si evita per non dover poi trovarsi a discutere. Evidentemente si e' raggiunta la misura. E poi vedo moltissimi cartelli a favore di Obama in giro per i quartieri residenziali e bumper stickers divertentissimi. Sono piccoli segni, ma significativi anche perche' poi siamo pur sempre in Texas, uno stato storicamente repubblicano, lo stato "di Bush" per eccellenza. E McCain sta mostrando i nervi. Dal viaggio trionfale di Obama in Europa non parla piu' nemmeno di se stesso e del suo programma impegnato com'e' a denigrare l'avversario. In questo video criticatissimo da piu' parti ha il coraggio di paragonarlo a Britney Spears. E in tutto questo Obama cosa fa? Va avanti per la sua strada, senza approfittare delle decine di gaffe commesse dall'avversario [come quando qualche settimana fa McCain e' stato attaccato duramente dai media per aver cambiato versione sull'aneddoto del Vietnam che lo ha reso celebre]. Esattamente come ha fatto con Hillary Clinton ai tempi delle primarie. Certo tutta la popolarita' di Obama non e' necessariamente un punto a suo favore agli occhi di molti elettori, ma a me, piccolissima osservatrice esterna, sembra proprio che ce la possa fare. E con grande classe. Oh yeah.

21 commenti:

fragile093 ha detto...

Una sola parola: speriamo! =)

dancin' fool ha detto...

(porto la parola di molti italiani "in vacanza" che non possono lasciare un commento... ;)

a me obama è piaciuto fin dall'inizio, quando ne ho sentito parlare che non era ancora uno dei candidati in corsa per la Casa Bianca.
ora qui (e sicuram lì) già ne parlano come di uno che cavalca l'onda dei media, che è arrogante a mostrarsi all'estero già come se fosse presidente ecc...

io non so dove sia la verità. penso (come ho sentito dire da un americano in tv - di cui non so il nome) che ovviamente anche lui sia "figlio del sistema", ma anche solo per il colore della sua pelle sarebbe un importante passo avanti per il mondo razzista che abitiamo.

e poi... è pure fastidioso che fino a poco fa tutti a osannarlo e ora che è più vicino alla resa dei conti... si cerchino le beghe per metterlo in cattiva luce.
sono proprio i media, le brutte bestie (spesso).

Bruja ha detto...

...leggendoti mi chiedo come mai in Italia le campagne elttorali non siano così appassionanti...:-(

nonsisamai ha detto...

ma che tristezza! non ero preparata al fatto che mi si sarebbe svuotato perfino il blog ad agosto!
non ci avevo pensato perche' qui come sapete le ferie d'agosto non esistono...
evabe' io saro' sempre qui per chi non parte :)

Bab ha detto...

davvero le ferie di agosto non esistono? questa cosa delle ferie non l'ho mai ben capita!
per il resto, chiaramente, qui tutti sventoliamo bandierine per obama :)

nonsisamai ha detto...

si, manca proprio l'idea che tutti vadano in ferie contemporaneamente e cosi' a lungo. qui anche due settimane di fila non le fa quasi nessuno. fai talmente la vita di tutti i giorni che non ti pesa nemmeno poi cosi' tanto non andare via, pero' quando questa mattina ho aperto nonsisamai e ho visto questo 'deserto' solo perche' e' il primo agosto mi e' presa la malinconia...

Anonimo ha detto...

dancin' fool

infatti qui se non vai in ferie rischi la depressione da abbandono totale (chiudono pure i negozi, le visite in ospedale ecc ecc)
sì, ti puoi godere la città in santa pace, ma...
ma. ti senti sempre dimenticato da Dio ;)

felicità!

antorra ha detto...

Don't worry! Io sono qui! Ieri il mio CEO mi ha chiesto "Has Italy closed down for holidays yet?"

nonsisamai ha detto...

antorra: menomale, sono in pieno attacco di solitudine...

Alicesu ha detto...

sarebbe davvero - almeno spero - un grande passo avanti per tutto il mondo....
Io tifo per lui!

MarKino ha detto...

domanda seria:
allora tu mi dici che veramente, Stati Uniti 2008, un nero - tendente al bianco, ma sempre nero, ha delle reali possibilità contro un w.a.s.p.?

seems too good to be real...

nonsisamai ha detto...

markino: he's doing very very well ;)

Emigrante ha detto...

Penso anche io che Obama possa farcela. Speriamo bene!
Yes we can

MarKino ha detto...

cmq: I hated Bush way before it was cool è forte... :D

per tutti quelli che vivono negli U.S.A. (due amici miei, tra gli altri), spero che tu abbia ragione... sarebbe una svolta...

nonsisamai ha detto...

markino: soprattutto sai perche'? per il discorso dell'assistenza sanitaria. se obama riuscisse davvero a cambiare questa cosa, la vita di tutti noi migliorerebbe molto. e' difficile capire come non si possa essere d'accordo sulla riforma del sistema sanitario americano.

Andrea ha detto...

Gran parte degli italiani, sperano che vincendo Obama possa diventare, oltre che il presidente degli USA, anche quello dell'Italia.
Ma chi avvisa questa gente che putroppo non è così?
:-)

Simo ha detto...

Non penso che Obama ce la farà. Gli americani non sono pronti a cambiare il loro comodo stile di vita...in America il presidente giusto è quello che tiene compatto il Paese conro i veritieri o fasulli nemici esterni, mentre Obama per le sue idee innovative, dividerebbe il Paese al suo interno...inoltre, ricordiamoci che in genere vince il candidato che è meno appariscente, che fa discutere di meno sulle pagine dei giornali e in tv...in questo caso sarebbe McCain, che quatto quatto e zitto zitto, alla fine potrebbe riemergene con sorpresa di tutti.
L'unica cosa di cui sono certa, è che sentirò un profondissimo senso di liberazione il giorno in cui Bush si dimetterà e potrò finalmente dire che lui non è più presidente del Paese più potente del mondo. Un mondo senza Bush, la sua incompetenza e le sue menzogne...mi sto già commuovendo al pensiero...

nonsisamai ha detto...

simo: benvenuta! non sono molto d'accordo sul fatto che mccain se ne stia quatto quatto. sta facendo al contrario di tutto per attirare l'attenzione anche in modo scorretto come nel video citato o come nel caso dell'accusa a obama di non aver voluto fare visita ai soldati perche' non c'erano i fotografi. c'e' da dire che mccain e' su tutt'altro livello rispetto a bush per cui se vincesse lui, si andrebbe comunque a migliorare.

eccemarco ha detto...

io spero tantissimo che Obama ce la faccia. he is so inspiring!
e mi piace moltissimo quel che dice!

go obama!

Daniele ha detto...

Aggiungo anche il mio speriamo (così come l'avevo scritto in un mio post mesi fa...).

Quando il medico ti ha chiesto scusa per Bush tu ti sei scusata per il fatto che noi mandiamo in giro a rappresentarci Berlusconi? :-))

nonsisamai ha detto...

lei dava per scontato che io conoscessi bush, ma io non sarei cosi' sicura che lei conosca mister b.