martedì 15 luglio 2008

l'amicizia femminile e quella maschile

Tra le altre cose siamo andati a trovare degli amici a Austin. Uno di questi e' un amico di infanzia di Mr. Johnson, uno di quegli amici veramente importanti che pero' vede molto poco. L'amico sapeva che arrivavamo, ma per sicurezza lo abbiamo anche chiamato per strada per ricordarglielo.
Ci vediamo fra un'ora.
Ecco, non e' arrivato. Tutti si chiedevano dove fosse, qualcuno lo ha anche richiamato per controllare che fosse vivo. Si' si' arrivo cominciate pure senza di me. Cosi' sono passate le ore e, pur essendoci trattenuti molto piu' del previsto, e' arrivato davvero il momento dei saluti. Proprio mentre ci stavamo avviando e' arrivato lui con la sua faccia da stregatto. Io osservavo incuriosita. Pur immaginando gia' che Mr. Johnson non si sarebbe mai arrabbiato, mi chiedevo che mirabolante scusa si sarebbe inventato.
Ero tutta orecchi.

- Hey man, I'm so sorry. Stavo guardando la partita di baseball e non riuscivo a spegnere.
Ci ho provato un paio di volte, ma non ci riuscivo. Poi ci sono anche riuscito, ma appena ho toccato la porta una specie di forza incontrollabile mi ha trascinato sul divano e ho ricominciato a guardare e non riuscivo a staccarmi e pensavo devo andare che razza di amico sono, ma non ci riuscivo...

- He, capisco, a volte succede anche a me. It's ok, it's good to see you anyway...

Cosi' hanno chiaccheto del piu' e del meno per cinque minuti e ce ne siamo andati.
Io ero allibita di fronte a tanta -lo devo dire- semplicita'.
Non sono una che pianta (troppe) grane, ma la mia vita non e' cosi'.
Mi sono immaginata il contrario: se una mia amica si fosse comportata allo stesso modo o io al limite cosi' nei suoi confronti. Magari non avremmo fatto una sceneggiata, questo no, ma ci sarebbe sicuramente stato un momento di grande tensione tipo quei film del far west dove non si sa chi spara per primo. E poi ovviamente avremmo cominciato a raccontarci qualunque cosa accaduta negli ultimi mesi alla velocita' della luce rischiando perfino di soffocare finche' qualcuno non mi avesse costretto a risalire in macchina e a partire.
Loro invece, che non si vedevano da un anno, hanno parlato per cinque minuti come se si fossero visti la sera prima.

Hey man. Hey man. How are you doing.
Awesome.

Io non capisco. Perche' fra donne non puo' essere cosi' semplice?

19 commenti:

collectif RAPA ha detto...

: )
sono uomini. Fanno come i cani: si danno un'annusata, si riconoscono, scodinzolano, dividono la stesso osso e son felici. Poco importa a loro di sminuzzare, sviscerare, interpretare la realtà e la vita in compagnia.
Alle volte li invidio.
Ma il più delle volte mi chiedo come facciano a stare così, senza manco un po' di bisogno di raccontarsi!!
Io comunque ci sarei rimasta di cacca, eh! Che se sei la mia amica del cuore e non ti vedo da anni e te non vieni per vedere una partita (di baseball poi!! Che è una pera incredibbbile!) io all'inizio, come minimo, mi sento uno schifissimo...
Alice chiaccheratrice

nonsisamai ha detto...

anch'io come te. non so... e' che loro invece se ne fregano: noi abbiamo sempre bisogno di conferme mentre loro non dubitano mai che l'altro ci tenga...beati

Baol ha detto...

Beh, ogniuno ha i suoi pregi ed i suoi difetti :D

Mauri83 ha detto...

Questo dimostra che a volte c'è più "complicità" tra noi uomini che tra voi donne; Altre volte, invece, ci battete benissimo!

MarKino ha detto...

ce lo chiadiamo un po' tutti, noi maschietti, come mai non puo` essere cosi` semplice.... facciamo anche ipotesi e teorie molto stravaganti, ma nulla che ci convinca....
:)

Anonimo ha detto...

Invece io non li invidio per la mancanza di racconti, quello non mi piace, mi lascia insoddisfatta, io voglio sapere i dettagli, voglio che le cose mi siano raccontate bene, senza tralsciare nulla, avvenimenti, stati d'animo, pensieri, analisi, opinioni...
Agli uomini invidio la loro capacità di non arrabiarsi, quello si', io al posto di Mr. J. mi sarei sicuramente arrabbiata... avrei sicuramente reagito con una battuta sarcastica del tipo "mamma mia quanta voglia di vedermi" e ci sarei rimasta male magari rimuginandoci su per giorni, loro invece no, non so come facciano, forse sono solo piu' buoni... boh, non trovano gravi cose che per noi donne sono gravi... sarebbe bello vivere con questa leggerezza e semplicità comunque.

Anonimo ha detto...

fossimo tutti così, che meraviglia!
un abbraccio, buona settimana!!
cri

Anonimo ha detto...

Mah, sinceramente a me sarebbero girati i maroni a nastro, anche se magari non l'avrei fatto vedere, eh...
E secondo me anche a Mr. Johnson sono girati, credimi. Ma noi non siamo per le scenate. Anche il fatto dei 5 minuti si spiega per questo. Io se mi trovo con un amico passo intere serate a parlare dell'universo e tutto quanto. Se però non mi ha fatto girare i maroni. Allora si liquida tutto in 5 minuti ;-)
P.S.
Almeno i violinisti avevano classe eh....

Anonimo ha detto...

sì, noi maschietti sappiamo vivere meglio.
almeno una qualità, tra tante femminili... ;-)

Sick Girl ha detto...

beh insomma mi sembra forse più plausibile l'interpretazione di ubik, ma magari sbaglio :-)
Io di sicuro mi sarei incarognita parecchio.

Anonimo ha detto...

Almeno è stato di una sincerità disarmante.

nonsisamai ha detto...

questa cosa mi sta dando da pensare, magari ne scrivo ancora un po' piu' tardi e poi mi dite se siete d'accordo o no.

ubik: magari hai ragione, non si puo' mai sapere, ma la vuoi sapere la verita'? avendo il 'privilegio' di riuscire a farlo inalberare parecchio quest'uomo, non mi sembrava proprio in quel momento ;)

katika: si', pero' un po' di fantasia, poteva fare di meglio...

eccemarco ha detto...

guarda io credo che mr.J si sia seccato molto. magari non lo ha dato a vedere -ricordo la sua proverbiale calma, che hai descritto altrove.
ma non ne farei solo una questione uomo/donna, il suo amico è una gran sòla.
probabile che abbia chiacchierato per quei 5minuti per non fare polemiche.
a me sarebbero girate le scatole, pero' esteriormente avrei reagito con calma, senza troppe scene, o magari con una battutaccia.
see you!

nonsisamai ha detto...

eccemarco: sto cercando di ricordare dove ho parlato di lui come particolarmente calmo. no perche' sinceramente non e' una delle sue piu' grandi qualita', cioe' e' calmo quando io mi agito e poi e' estremamente difficile offenderlo, ma si arrabbia, eccome, dovresti vederlo in macchina o quando parte con i suoi "I hate people!"... si salvi chi puo' :)

Pluto ha detto...

non preoccuparti, se un mio amico si fosse comportato in quel modo l avrei subito cancellato dalla lista degli amici

Nat ha detto...

Ma non e' che non e' una questione di essere "maschio" quanto di essere un "maschio americano"?
La gente qui vive le amicizie in modo totalmente diverso dal nostro, secondo me. Dico sempre che gli americani sono "task oriented" e noi siamo "people oriented" e si riflette anche nelle amicizie. Se non "fai" cose insieme qui non esiste una vera amicizia - ci si ritrova per fare un gioco, uno sport, una cena, un film.. ma per chiacchierare e basta e "catch up" e' difficile.. magari Mr. J capisce il bisogno di stare a guardare la partita perche' avrebbe sentito il bisogno di condividerla con l'amico.. mah.. non so se mi spiego.
(comunque va anche detto che conosco uomini italiani per i quali la Fiorentina - o qualsiasi altra squadra - va avanti a tutto, inclusi moglie e figli!)

nonsisamai ha detto...

nat: sono in parte d'accordo. nei commenti al post successivo qualcuno ha citato la filosofia molto americana del "Just accept and live with it" che non e' la nostra rassegnazione, e' piu' un cercare di tirare fuori il meglio dalle situazioni anche quando non sono positive.

abo ha detto...

Senza risalire alla genesi dei rapporti uomo-uomo e donna-donna, ti dico che se per me fosse così, così come è per i ragazzi.. ecco, sarebbe pallosissimo. :-)
Buona serata.

nonsisamai ha detto...

snuppe: bentornata :)