domenica 4 maggio 2008

una vacanza dai rincari sulla benzina

Ultimamente la questione al centro della campagna elettorale dei candidati democratici e' la politica economica. I due hanno manifestato in queste ultime settimane posizioni molto distanti. In particolar modo sul problema del prezzo della benzina. Hillary Clinton, come anche John McCain, propone una gas tax holiday, cioe' propone di non far pagare le tasse sulla bezina durante l'estate per far scendere i prezzi e dare respiro ai consumatori. Obama invece, e' fortemente contro questa misura. Ho ascoltato stamattina nel corso di due bei programmi (Meet the press e This week) entrambe le posizioni esposte dai candidati in persona e devo dire e' Obama quello che mi ha convinto. Spiegava che la sua decisione di non appoggiare questa misura e' dovuta all'esperienza. Spiegava che tento' qualcosa di simile in Illinois e che per tutta risposta le compagnie petrolifere aumentarono il prezzo della benzina, quindi i consumatori non ebbero nessun beneficio. Ora, forte dell'esperienza passata, non ha intenzione di ripetere lo stesso errore sebbene veda il disappunto della gente.
Si' perche' dovete tenere presente che qui la benzina in questi giorni costa circa $3.50 al gallone. Non sono brava in matematica ma, piu' o meno credo 75 cent. al litro (correggetemi pure se sbaglio). Considerate che quando io sono arrivata qui nel 2006 costava meno di un dollaro in meno e continua ad aumentare ogni settimana. La gente non parla d'altro. Per questo la proposta di Hillary mi sembra fortemente populista. Incalzata a fare il nome di almeno un economista che approvasse questa gas-tax holiday l'ho vista fortemente in imbarazzo e sostanzialmente incapace di rispondere. Obama invece, ha spiegato molto tranquillamente come non solo una sospensione temporanea della tassa sulla benzina non porterebbe vantaggi significativi a nessuno (se anche funzionasse si calcola che il risparmio potrebbe essere di circa 50 dollari nell'arco dell'estate), ma potrebbe addirittura bruciare posti di lavoro sottraendo denaro destinato alla costruzione di nuove infrastrutture.
Insomma, a me sembra che la posizione di Obama sia l'unica veramente sensata. Investire per la ricerca di risorse alternative, non dare un contentino che alla fine in realta' non risolve nulla.
Ci vuole coraggio a mettersi contro gli umori della gente, ma e' questo che un buon politico dovrebbe fare, no?
Spero che venga capito.


Se vi interessa la questione vi segnalo due articoli che parlano di questo argomento questo e questo.

19 commenti:

Raffaella ha detto...

Personalmente sono pro Obama... potrebbe essere una bella svolta...

nonsisamai ha detto...

inizialmente ero piu' favorevole a hillary, ma seguendo bene vedo che entrambi sono validi, ma lei e' piu' furba, e' una politica nel senso vecchio del termine, come questa cosa della benzina dimostra...

Fabrizio Cariani ha detto...

la gas tax holiday e' davvero una follia, e un altro punto su cui Obama sta dimostrando di non essere semplicemente uno "bravo a parlare".

io inizialmente li ritenevo entrambi validi, ma poi sono stato un po' schifato dalla campagna di hillary.

Anonimo ha detto...

nina

da lontano a me piace obama, di sicuro. e spero DAVVERO che ci sia un vento di cambiamento, almeno lì da voi, che qui marca malissimo.

per la benzina, che dire. qui ormai è da strozzinaggio - me ne accorgo di settimana in settimana, che non mi bastano i soliti soldi per andare dalla vecchia città a quella in cui abito. e continua ad aumentare, OGNI GIORNO.

MarKino ha detto...

guarda... ultimamente, in Italia, sembra che il populismo sia l'unica mossa elettorale che paghi...
spero per te che il cittadino statunitense medio sia molto differente dal nostro, almeno in qs aspetto...

Bruja ha detto...

ci trovo una cosa positiva in tutto ciò...anche la più grande potenza economica mondiale si opone il problema delle energie alternative...e questo, politica a parte, potrebbe essere un bene per tutti..Terra compresa...
Buona settimana...:-)

Bruja ha detto...

p.s. ovviamente c'è una o di troppo in opene...volevo scrivere pone...sorry...:-(

claudio ha detto...

speriamo con se lo pongano solamente il problema ma che inizino a far qualcosa...

Alicesu ha detto...

beh, io ho risolto il problema non prendendo la patente.

fragile093 ha detto...

@alicesu: purtroppo il problema qui e' che non puoi non prendere la patente, a meno che tu non voglia passare una vita bloccato in casa. Io non guidavo finche' non mi sono trasferita in Texas (in Italia usavo i mezzi pubblici), poi non ho avuto piu' scelta. Insieme alla ricerca di energie alternative (che comunque per ora, believe it or not, sono molto piu' costose del petrolio, e hanno comunque anche loro dei lati negativi, come tutto), secondo me le grandi citta' dovrebbero investire in autobus e treni, non solo downtown ma fino alle zone suburbane... E' che con le distanze di qui e' difficile!

Io con la politica a dirla tutta sono un po' disillusa... Si e' visto come e' cambiato il vento sia per Clinton che per Obama quando hanno portato la loro campagna in zone dove le miniere di carbone sono praticamente l'unica risorsa. Tutto d'un tratto l'energia alternativa non era piu' poi cosi' importante!


@nonsi: on a lighter note, abbiamo finalmente guardato Once ieri sera... Bello davvero, rinfrescante. =)

Ubikindred ha detto...

Abbiamo i ponti nel senso che se prendi dei giorni di ferie li fai, ma non sono mica previsti per contratto eh :-D
E' vero però che negli USA di ferie ce n'è pochine, sì...
P.S.
Sempre e comunque pro Obama e da tempi non sospetti. Peraltro ricordo che Bill Clinton fu quello che voleva proporre la Carbon Tax e gli fu bocciata...fa un po' ridere che ora la moglie proponga la detassazione (inutile) della benzina...

fabio r. ha detto...

pienamente d'accordo con te e con Obama (ah potessi votarlo da qui, in Berlusconia...)

nonsisamai ha detto...

fabrizio cariani: anch'io sono rimasta delusa. la dichiarazione di guerra all'iran e' stata agghiacciante, non so se hai sentito...

nina: oggi qui e' finalmente diminuita 6 cent. ma tanto non dura...

markino: non mi illudo.

bruja: se neparla molto anche qui per fortuna...

claudio: io vedo che gia' dalle prime volte che sono venuta qui a oggi, molte cose anche fra la gente normale stanno cominciando a essere assimilate. quando rottameranno tutti quei suv saremo davvero a buon punto :)

alicesu: come dice fragile, qui non si vive senza macchina purtroppo...

fragile: non sono molto d'accordo. obama parla moltissimo di energia alternativa, anche nell'intervista di ieri per es.
sono contenta ti sia piaciuto :)

fragile093 ha detto...

@nonsi: si' certo che ne parlano, e meno male, visto che l'amministrazione Bush continua a negare e a far finta di niente. La mia era piu' un'osservazione sulla politica in generale che sui singoli candidati. Quello che volevo dire e' che quando c'era da raccogliere voti in quegli stati dove intere comunita' dipendono interamente dalle miniere di carbone per un po' il discorso e' stato messo da parte, e sono state dette cose in supporto di questi impianti che suonavano come contraddizioni. E il carbone e' peggio della benzina, come inquinamento e non solo... Ma quelle sono le regole del gioco dovunque, purtroppo. Speriamo che chi verra' eletto prenda delle decisioni sensate in merito, l'importante e' quello. ;)

Comunque seguo spesso i dibattiti anch'io e mi trovi d'accordo, tra i due candidati Obama mi sembra piu' convincente. La Clinton ha alcune idee valide, ma ha fatto voltafaccia non indifferenti in passato, e in piu' mi sembra piu' "politica" come approccio, quindi non riesco a fidarmi del tutto. McCain e' il gemello siamese di Bush quindi non lo prendo nemmeno in considerazione. =) Speriamo bene... Ah, a poter votare!


ps. I due di Once saranno in concerto al Palladium a Dallas a meta' giugno. Biglietti in vendita fra due giorni. Se vi interessa vi conviene comprarli appena escono, in genere i loro concerti sono sold out nel giro di qualche giorno! Io ci sto facendo un pensierino...

nonsisamai ha detto...

fragile: grazie per avermelo detto, saranno giorni di fuoco ma magari...

fragile093 ha detto...

D'oh! Errata corridge: The Swell Season suona al Palladium subito dopo l'Austin City Limits, quindi a fine settembre. Sono i Rilo Kiley che vengono da noi a giugno. Oops! =)

cowdog ha detto...

concordo con markino: in italia l´antipopulismo probabilmente la salverebbe. ma nessuno voterebbe mai un politico antipopulista, perché la gente non capisce o, secondo me, non la si vuole far capire. basterbbe un programma semplice, diretto e informativo, come quelli che hanno informato anche te.

Anonimo ha detto...

nina

qui aumenta solo. mai il contrario. MAI.

nonsisamai ha detto...

fragile: infatti non lo trovavo... :)

nina: qui e' un'altalena continua...