mercoledì 16 aprile 2008

le conseguenze del tornado

La mattina dopo il tornado mi sono alzata come sempre prestissimo per andare al lavoro. E' difficile spiegare la sensazione. Ero ancora abbastanza agitata e non sapevo benissimo che notizie aspettarmi o che danni avrei visto in giro. Mi ha colpito, invece, la quiete dopo la tempesta. A parte qualche albero spezzato, tutto sembrava tranquillissimo, poco traffico. Tutti sembravano procedere con calma, il cielo era chiaro e l'aria limpida. Nessuno aveva dormito quella notte, eppure a scuola sembravamo tutti in ottima forma. Proprio la sera prima del tornado pensavo a quanto mi senta stanca in questo periodo, anche fisicamente e invece all'improvviso mi sentivo di nuovo a mille, tanto e' vero che dopo un sacco quel giorno sono andata a correre, dovevo in qualche modo usare tutta quell'energia che non mi faceva stare ferma un secondo. Sara' stata l'adrenalina o la forza della natura, la paura. Non lo so, non mi era mai capitato. Pero' dopo il tornado per alcune ore ho avvertito qualcosa di nuovo nell'aria.

8 commenti:

Fabrizio Cariani ha detto...

non so, io spero di non doverla sperimentare, la quiete dopo la tempesta. specie perche' sebbene la Bay Area mi abbia abituato ai piccoli terremoti, ho sempre il terrore dei grandi terremoti...

Anonimo ha detto...

secondo tentativo, spero questo nuovo mail non finisca come spam di nuovo... se vedi uno con l´indirizoo di yahoo, sara il mio, non buttarlo via:)))
saluti, katerina

Verde ha detto...

credo che la sensazione dopo un tornado sia davvero indescrivibile... io sarei morta di paura!

Signor Ponza ha detto...

Anch'io sono convinto che solo chi prova un'esperienza del genere possa veramente capire quello di cui parli. Diciamo che però non ti invidio del tutto. ;)

Ubikindred ha detto...

Io ho pensato un sacco di cose che non posso riportare qui >-(

Ginevra ha detto...

magari ci fosse una adrenalina post elettorale simile a quella post tornado.. magari qualcosa cambierebbe...

Magnolia Wedding Planner ha detto...

mamma mia che avventura. e' vero allora che in america c'è sempre da stare attenti con il tempo.
in Europa non siamo molto abituati a questi problemi metereologici.
Meno male che siete ancora tutti e due interi comunque io me la sarei fatta veramente sotto!!
Silvia

nonsisamai ha detto...

fabrizio: credo che il terremoto sia una delle poche calamita' che ci mancano :)

katerina: trovata, non so come sia potuto succedere. ti ho gia' risposto, GRAZIE!!! un bacio

verde: benvenuta! :)

signor ponza: invidiami perche' sono sopravvissuta ;)

ubi: anch'io sto facendo un grande lavoro di autocensura...

ginevra: si ma qualcosa di serio e duraturo...

magnolia: e' andata bene!