martedì 20 novembre 2007

cuentame como paso'...

Ho l'impressione che la storia di Bush abbia sviato dalla teoria in se', che come scriveva nei commenti anche Miko che si occupa di matematica, oltre a essere estremamente suggestiva non e' proprio campata per aria. Vi faccio un esempio pratico che e' capitato a me anni fa.

Ero in Spagna e per la prima volta in vita mia mi e' stato presentato un finlandese.

- Piacere! Da dove vieni?
- Sono italiana
- Ma dai, io ho un carissimo amico italiano! Che citta'?
- Milano
- Ma dai, anche il mio amico e' di Milano! E cosa fai di bello a Milano?
- Studio...
- Ma dai, anche il mio amico! Magari lo conosci?
- Non credo l'universita' e' grandissima....
- E cosa studi?
- Storia dell'arte
- Ma dai, anche il mio amico studia storia dell'arte!
-Ok allora forse lo conosco...come si chiama?
- Andrea, capelli ricci, alto...
- E' lui, e' anche mio amico non ci posso credere....

Ecco, non c'e' bisogno che la persona sia famosa. Queste cose succedono spessissimo credo, e' solo difficile riuscire a scoprirle.
Insomma: io italiana ho solo un grado di separazione da un perfetto sconosciuto in Finlandia. Non e' fantastico? Un'infinita catena di coincidenze e di gusti comuni ci ha portato fino a quel baretto spagnolo a parlare del nostro amico Andrea. Tutto ha giocato affinche' quel particolare momento avesse luogo.

In fondo, io ho sempre creduto che tutto nell'universo e' collegato in qualche modo e che il caso e' un'invenzione umana per sopperire all'incapacita' di comprendere i legami profondi che intercorrono fra gli accadimenti e le persone.

Se vi e' capitato un incontro di questo tipo e se ne avete voglia, mi piacerebbe tanto ascoltare le vostre storie. Potete come sempre scrivere un commento o mandarmi un'email a

37 commenti:

Emanuele Cauda ha detto...

thanksgiving eeeeee bello stare a casa. :)
Adesso ci penso un poco a queste coincidenze ....sicuramente posso dirti
L'universo cospira per la sua realizzazione.
Mo giro per regali di Natale ma prima ti invio il link di una foto bellissima che ho trovato
http://www.flickr.com/photos/15360206@N06/1857118974/?addedcomment=1#comment72157603241173758

Si vede che ho un certo istinto che gira....eeee

nonsisamai ha detto...

emanuele: ma e' tuo?? e' un'amore! <3

nonsisamai ha detto...

emanuele: ok, non avevo letto la didascalia...congratulazioni ancora!!

Grissino ha detto...

Ma quello che hai scritto non c'entra nulla!!! Non ne capisco il collegamento. E poi é diversissimo incontrare PER CASO e VOLER INCONTRARE. Insomma, secondo me si tratta di una sola parola: coincidenza. C'é chi si becca le coincidenze povere (tu, con l'incontro di un finlandese) e chi quelle ricche (chi, pochi, azzeccano tutti i numero del lotto) ma é sempre la stessa cosa : pura probabilitá mischiata a coincidenza.
:-P
Inutile sprecare energie a fare teorie e pensare chissá cosa.

Grissino ha detto...

Sei gradi di separazione è un'ipotesi

Appunto, uno che si é inventato una cosa. E poi stiamo scherzando? 48.000 e-mail per 19 persone? MA CHE SENSO HA?! No, no, la teoria mi convince sempre meno. :-/

Anja ha detto...

a me succedeva spesso in Minnesota che qualcuno mi dicesse: conosco qualcuno a Milano/ sono stato in quella trattoria a Roma/Toscana/5 terre... la conosci??? Il tutto condito da quella sincerità stupita boscaiol-minnesotiana che mi faceva sorridere e pensare che la loro idea di Italia fosse simile a quella di Rio Bo. Teneri.
Però una volta il tassista era il fratello di una che era scuola con nonno Bob (dylan).


Su, dai Grissino, mi sa che nssm non ci voleva mettere niente di oltremodo epico in questi due post ...si sta solo ciacolando delle varie coincidenze che rendono il mondo più piccolo..

Ginevra ha detto...

non avevo mai considerato l'ipotesi che dietro a tutte quelle situazioni tipo "quanto è piccolo il mondo" ci potesse essere una teoria matematica ;-)
dunque a me è successo che un mio amico dell'Università sia andato in viaggio in India e sia andato a fare trekking e lì abbia incontrato una ragazza tedesca che io avevo conosciuto 8 anni prima in Spagna in un campo di lavoro. E al di là della mera coincidenza c'è il fatto che l'avere gusti in comune, come scegliere un certo tipo di vacanza ha fatto sì che ci incontrassimo.

Valerio ha detto...

A Marrakech, cena di gala.
Stavo seduto al tavolo con un po' di persone, tra cui un ragazzo della provincia di Palermo mai visto prima di quel viaggio. Ci mettiamo a parlare del più e del meno, del Marocco e della differenza che c'è tra i marocchini residenti in Marocco e coloro che invece scelgono di tentare la fortuna nel nostro paese. Effettivamente la differenza è abissale: senza far di un'erba un fascio, nelle nostre strade non facciamo fatica a trovare un marocchino che spacci o che sia comunque dedito ad attività illecite. In Marocco invece vige uno stato di polizia, se sgarri vieni punito severamente, per cui la gente per strada non si sognerebbe mai di sfiorarti.
Affrontando questo discorso dico "Guarda che fine ha fatto il mio compagno di scuola: sorpreso con del fumo in tasca alla frontiera si è fatto due anni di carcere e quando è tornato a casa, devastato nel corpo e nell'anima, si è buttato dal balcone".
E lui, comprensibilmente turbato, mi risponde "Ma chi, Morgan"?
A quel punto mi turbo io. "Come fai a sapere il suo nome? E' diventata una leggenda metropolitana"?
E invece a quanto pare Morgan, il povero ragazzo suicida, non solo frequentava il mio istituto tecnico, nella mia classe, ma andava in vacanza in Sicilia con la famiglia da moltissimi anni e lui e il mio interlocutore erano molto amici.
La circostanza non è stata sicuramente delle più fortunate, però mi ha veramente stupito come sia stato possibile incontrarsi tra sconosciuti e avere un solo grado di separazione.
Bacio
Valerio

stefy ha detto...

Ammetto, non ho letto tutta la trafila di commenti del post precedente, ma sinceramente non avrei mai pensato che un argomento simile potesse essere oggetto di così accesa discussione! Mi spiego...Personalmente la teoria dei passaggi mi ha sempre incuriosito e affascinato, non tanto come teoria matematica (rimango un po' scettica sul fatto che si possa ricondurre a una formula precisa), quanto come spunto di riflessione su come il mondo sia diventato davvero piccolo...ma non tanto per le classiche coincidenze (quelle che quando vai in vacanza dall'altra parte del mondo trovi come minimo uno che abita a 100m da casa tua) che ci son sempre state, ma per come ora sia più facile avere accesso -sia a livello pratico/logistico che a livello di semplice informazione e reperimento di notizie- a persone/luoghi/conoscenze che prima erano 'lontanissimi' e inaccessibili. Io, infatti, ho sempre collegato quella teoria al mondo di internet...se ci pensi, prima dell'avvento di internet secondo me i gradi di separazione erano molti di più. Per fare un esempio...io so di te attraverso internet e tu potresti diventare un anello che mi unisce inconsapevolmente a qualcuno in USA. Ecco, io la questione l'ho sempre messa su questo piano...sul fascino e allo stesso tempo l'inquietudine che mi creano le vastissime possibilità che abbiamo di accesso a persone, vite, luoghi, informazioni. A volte questa vastità mi crea euforia ed entusiasmo, altre mi chiedo se forse non ci siamo complicati la vita. Comunque, non l'ho mai messa sul piano "essere d'accordo o meno" con la teoria. La trovo semplicemente un buon spunto per riflettere.

pensierorosa ha detto...

ti ho mandato una mail....

Mimmo ha detto...

...erano sei i gradi di separazione...giusto???!

bho...magari ho qualche legame inconsapevole cpn la Queen Elisabeth! ;)

alicesu ha detto...

Fabio Volo diceva sempre che bastano tre passaggi per arrivare a chiunque...
Vuoi conoscere il papa? sicuramente grazie alle tue conoscenze, ci riusciresti facilmente.

nonsisamai ha detto...

grissino: a me fa piacere che chi passa di qui si senta a proprio agio tanto anche da criticare quello che legge, soprattutto se lo fa con i toni garbati che tu hai usato, ma non credo sia mio compito rispiegare ancora tutto. per me la parola coincidenza e' ricca di mistero e fascino, per te no. amici come prima, no?

anja: mammamia mi hai fatto ricordare che mr. johnson andava a scuola con la nipote del tipo che sparo' a reagan...quante ne potrebbero venire fuori a pensarci un attimo...

ginevra: carina questa storia! anche secondo me e' tutta questione di gusti, creto che arrivare in india... :))

valerio: che brividi questa storia...sorprendente davvero...
non c'entra ma ho una cosa da dirti e mi dimentico sempre, passo da te dopo ;)

stefy: bentornata! si, anch'io ad essere sincera non ho capito cosa ci sia da essere d'accordo, e' un po' un gioco, un po' come dici tu uno spunto di riflessione, poi sono in vacanza non mi sognerei di metterla giu' pesante :)
seriamente, credo che tu abbia toccato un punto chiave che nessuno aveva ancora apertamente trattato: internet e le nuove tecnologie. certamente questo aplifica tutto (nel bene e nel male)
a proposito di collegamenti!! lo sai che mi e' appena nata una nipotina giapponese a kioto? magari in tutti i tuoi viaggi hai conosciuto la famiglia johnson di kioto... a presto!

pensierorosa: grazie!! vado a vedere subito! :)

alicesu: anche in questo caso, come bush, farei volentieri a meno! :)

MiKo ha detto...

scusate se insisto, ma l'argomento mi coinvolge...

@grissino
Chiamalo caso, probabilità o coincidenza, ma segue lo stesso le sue leggi. E sapere che in qualche caso riusciamo a conoscerle è estremamente affascinante. La teoria dei passaggi non si occupa di prevedere in che modo tu sia collegato al finlandese di turno (sarebbe, come indovinare i numeri della lotteria), ma si occupa di sapere che per tutti noi prima o poi ci sarà un tale finlandese, che è la stessa cosa di sapere che qualcuno la lotteria la vince sicuro. Le regole della lotteria sono seplici; quelle delle interconnessioni complicatissime.

@stefy Capisco il tuo scetticismo riguardo alle formule matematiche (e in ogni caso stiamo parlando di probabilità, non di certezze), eppure funzionano. Ti aspetteresti mai, ad esempio, che se in una stanza ci sono una quarantina di persone tu possa scommettere, con una ragionevole certezza di vincere, che due di loro abbiano lo stesso compleanno? E pensate che questa stessa cosa la usano per forzare i sistemi crittografici...

@ginevra Hai colto nel segno: è proprio quello che ci avvicina. E' molto facile far vedere che in una decina di passaggi puoi arrivare ovunque, che ci si riesca in 6 è molto più difficile e sorprendente.

Un po' per tutti: sappiate che la teoria funzionava anche prima di internet, solo che adesso è molto facile scoprire /quali/ siano i passaggi che legano due persone, se non ci credete, potete provare a vedere quanti passaggi vi separano da nonsisamai (se è d'accordo) o da chiunque altro, escludendo le conoscenze informatiche...

Tornando più o meno in tema (prego nonsisamai di perdonare il mio divagare): venendo qui in Texas, grazie al professore che mi ha invitato, ho solo 2 gradi di separazione da Jodie Foster e 3 da Michael Jackson. Pensa un po'...

nonsisamai ha detto...

miko: grazie a te per stare al gioco e dare un'aurea di credibilita' scientifica a tutto questo discorso. per quanto riguarda i gradi di separazione dalla sottoscritta non so se ho ben capito.... insomma, se scoprite qualcosa di interessante, raccontatemelo!

caterinapin ha detto...

Io sono una grande fan della teaoria dei sei gradi di separazione.
Non credo di essere una persona dalle frequentazioni molto altolocate (anzi) ma per una strana (?) serie di coincidenze conosco persone che mi fanno avere soltanto nell'ordine:
3 passaggi per arrivare a Bush
2 passaggi per arrivare al Papa
1 solo passaggio per arrivare a George Clooney
Ci crederesti?
Ovviamente non conosco nessuno di questi personaggi così famosi, però i passaggi sono quelli...
Un bacione
Cate ;)
http://www.lateoriadeigorghi.splinder.com/

nonsisamai ha detto...

caterina: del resto qui sono i passaggi che contano! ;)

MiKo ha detto...

Non so, tra me e te, poiché ci sono solo una manciata di miglia di distanza al momento, è probabile che ci siano non più di 2-3 gradi di separazione, anche se non sarei in grado di trovare i passaggi. Magari qualche altro lettore è più abile e riuscite a trovare come siete collegati senza passare da internet :).

janetframe ha detto...

Io ho scoperto da poco che un mio cliente che mi perseguita da anni con proposte indecenti, non solo è padre del fidanzato di una ex fidanzata di mio fratello, ma è anche un ex fidanzato della ex fidanzata del mio fidanzato.

Meglio di Beautiful, vero?

nonsisamai ha detto...

miko:sai che secondo me fra me e te anche meno...e' che siamo talmente pochi noi italiani in texas che scavando un minimo si scopre sempre una conoscenza in comune...

janetframe: ci ho messo un attimo ma poi ho capito :D

MiKo ha detto...

@nonsisamai Potrebbe essere, e se non via Texas, via Milano, dove conosco un bel po' di persone...
PS ti ho inviato il mio indirizzo email, ma non sono sicuro sia arrivato. Fammi sapere.

nonsisamai ha detto...

miko: ti ho scritto

Arte ha detto...

è proprio vero che il mondo è piccolo... a me non è mai successo però!

Anonimo ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_di_Erd%C5%91s-Bacon

a.

Prescia ha detto...

l'unica cosa particolare che io ricordi nel breve periodo è successa quest'estate...a plaza mayor a madrid...una coppia di ragazzi mi chiededi fargli una foto...
io chiedo italiani?
si...
di dove?
palermo...
nooo...pure io...
ma io ti ho vista da qualche parte...
mumble...
si si tu facevi quel corso lì...quell'anno lì...abbiamo dato pure esami insieme...
mumble...ma si verooooo....mi ricordo ora di te....

ma dimmi te se dovevo beccare un collega che manco mi ricodavo più....

me ne sono capitate delle altre cmq nella mia vita di pendolare tra roma, napoli e palermo.....
mi hai dato da pensare stanotte , così almeno evito di contare le pecore....ti farò sapere...kiss...
;)

tracina ha detto...

proprio stasera, memore del tuo post, coi miei amici abbiamo giocato a quante persone ci separano da tizio o caio. ci siamo ammazzati dalle risate: solo una persona mi separa da kate moss. due da lady d. ;P

uscendo dal giro V.I.P.,un amico del mio ragazzo mi è stato presentato mesi e mesi prima da persone che col mio ragazzo non avevano nulla a che fare. quando poi il mio ragazzo mi ha presentato al suo amico io sono rimasto così O_O
nella blogosfera invece ho scoperto che solo due persone mi separavano da una blogger che leggo da tantissimo tempo(e che ho anche conosciuto dal vivo) e anche lì sono rimasto O_O
è vero, le coincidenze sono misteriose e ricche di fascino,e il mondo è davverodavvero piccolo.
roba che io e te siamo cugini e non lo sappiamo va'... :P

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ora è più chiaro ma resto dell'idea che siano coincidenze che per un calcolo delle probablità siano altamente possibili.

Un super ciao!
Daniele

nonsisamai ha detto...

arte: allora se ti succede faccelo sapere... :)

prescia: ci conto! buona notte...

a: e' un po' tardino e mi sa che questa me la dovro' leggere un paio di volte ancora per capirci. ma vuol dire che sono stupida se la prima cosa che mi viene in mente e' 'chissa' cosa ne pensa kevin bacon di tutto cio'?

tracina: mi fa piacere che ti e' venuta in mente questa cosa a computer spento :)

daniele rockpoeta: si, credo che alla fine questo e', ma non sono sicurissima di aver capito... un saluto a te!

Fabrizio Cariani ha detto...

Io di incontri/coincidenze ne ho un bel po'. Alcuni esemplari:

1) nel mio primo semestre a Berkeley incontrai un altro studente italiano--che visitava il dipartimento per un anno o giu' di li'. parlando un po' abbiamo scoperto di avere un nutrito gruppo di amici in comune (nessuno dei quali in campo filosofico).

2) ho incontrato una mia compagna delle medie per strada a San Francisco.

3) il bassista di uno dei miei ex-gruppi ha incontrato per caso suo fratello a Gibilterra (nessuno dei due sapeva che l'altro era li'!)

Duss ha detto...

Meraviglia, altro che teoria del caos! :)

filo ha detto...

che cosa splendida!!
io ho incontrato il sindaco del mio paese nella metropolitana di Londra, stesso vagone.
Ok, non c'entra niente con i 6 Gradi di Separazione, però è l'unico esempio di globalfeeling che posso portare.
ok, taccio.

Baol ha detto...

Ora come ora non me ne vengono in mente....tranne quelle cose orride che ho scritto nel commento al post precedente...ma se mi ricordo ti scrivo...magari allegando altra foto del cielo, che ne dici? ;)

nonsisamai ha detto...

fabrizio cariani: la compagtna delle medie a san francisco e' notevole! grazie per avermi tolto la curiosita' ;)

duss: benvenuto!

filo: ma no dai, credo che qualcosa c'entri, ma il consulente scientifico e' andato in vacanza :)

baol: si, assolutamente!!! :)

ubikindred ha detto...

Amicanonsisamai...è questochemipreoccupa delle cavolate chescrivo suipost...all'inizio mi sembrano assurde e quindi divertenti...poi ci penso su e mi dico...oddìo... :-D

nonsisamai ha detto...

amicoubikindred: he si', quest'idea qui dei dvd in edicola secondo me te la ruberanno, e' geniale. e inquietante.

Aelys ha detto...

Secondo me questa teoria può essere letta in tanti modi diversi: per alcuni si tratta di pura casualità nemmeno troppo interessante, per altri di matematica, per altri ancora delle conseguenze della diffusione di internet. Io ne ho un'altra ancora: per me non è altro che l'ulteriore conferma del fatto che facciamo tutti parte di un unico insieme. Chiamarlo anima del mondo, divinità immanente o coscienza collettiva a questo punto fa poca differenza...

nonsisamai ha detto...

aelys: infatti viene chiamata anche teoria del mondo piccolo...