martedì 27 marzo 2007

sull'ottimismo americano [2]

L'insicurezza.
Quel tipo di insicurezza che non mi faceva mai prendere il massimo a scuola, quell'insicurezza assurda per intenderci, che mi fa essere ancora convinta fermamente dentro di me di non parlare una lingua che uso tutti i santi giorni da mesi. Non so se mi spiego, qui siamo proprio sul confine dell'autoboicottamento (la mia vecchia insegnante di inglese, Coco, ha cercato di rincuorarmi spiegandomi cosa succeda nella testa di qualcuno che come me e' sottoposto a un grande shock culturale, in parte mi sono spaventata e in parte rassicurata, ma sto andando fuori tema).
Inutile dire quanti problemi la cosa possa avermi causato nel corso degli anni.
Ecco, credo che sia il contatto con la cultura americana ad avermi fatto capire queste cose.

A lezione non fanno altro che ripeterci che dobbiamo essere i primi a credere nei progetti che presentiamo, a esserne orgogliosi e mai, per esempio, sottolinearne un aspetto di cui non siamo convinti, nemmeno quando ci disturba e pensiamo che tutti lo abbiano notato.
L'idea e': se non credi tu in te stesso, chi ti potrebbe mai prendere sul serio?
E sembrera' strano, ma non e' un concetto che mi e' stato ripetuto spesso da piccola, ne' a casa ne' fuori.
(Mi sembra che nella nostra cultura questa cosa sia chiamata 'superbia' a denotarne l'accezione negativa)
Qui ho trovato anche delle interessantissime prove di questa teoria, perche' poi che cos'altro sarebbe questo famoso sogno americano, se non riuscire a sviluppare tutto il proprio potenziale a dispetto delle circostanze?

2 commenti:

Ile ha detto...

Capisco benissimo ed approvo, anche se solo in parte! Più fiducia in se stessi è quello che ci vuole nella cultura italiana. Bisogna, però, ammettere che noi abbiamo molto più spesso il dono dell'umiltà. Una cultura basata troppo sul concetto di "I am the best", poi, alle lunghe mostra la corda........Si rischia di vivere perennemente con l'ansia di non essere all'altezza! baci e grazie!!!

nonsisamai ha detto...

E' vero, d'altro lato mi sa che nella vita aiuta di piu' il credere in se stessi, ma parlo appunto da insicura cronica. Quante volte ho visto gente meno preparata di me salire di livello perche' capace di mostrarsi migliore...bisognerebbe trovare una via di mezzo...ma tu stai meglio? Passo a fare un giro da te appena riesco :)