domenica 13 ottobre 2019

l'importanza del guardaroba

Questa settimana di vacanza, è stata davvero perfetta. Non sapevo nemmeno che esistesse il "fall break", che invenzione geniale. Ho letto, sono andata in giro e un paio di notti fa ho anche smesso di sognare di lavorare tutta la notte, evidentemente sto cominciando davvero a rilassarmi. Giusto in tempo per ricominciare tutto da capo domani.
C'è una mia amica che ha appena avuto un bambino e mi sta facendo riflettere e tornare in mente tante cose a cui non pensavo da anni.
Avevo dimenticato, ad esempio, che qualche mese dopo la nascita di Woody regalai quasi tutti i miei vestiti. Mia sorella mi chiedeva...ma sei sicura? Che cos'hanno che non va? Un unico difetto, però enorme: mi ricordavano la me stessa di quei mesi. E poi ho cominciato gradualmente a vestirmi di nero. Mi è sempre piaciuto il nero, ma in questi ultimi anni sono arrivata all'eccesso. L'estate scorsa, la valigia per l'Italia è stata un disastro, ho dimenticato un sacco di cose: era tutto nero, non ci capivo più niente.
E' che il nero è semplice, è rassicurante, ma -lo capisco ora- quello non era un vestirmi, era un coprirmi con la prima cosa che mi capitava sotto tiro.
La mia amica mi parlava del non sentirsi più se stessa, del sentirsi solo un mezzo di sopravvivenza per un altro essere umano. Sensazioni che non mi sono del tutto sconosciute, diciamo.
A volte guardo le donne senza figli e le ammiro, mi sembrano spesso più curate, più affascinanti, più giovani o più giovanili. Ma il tempo passa e i bambini crescono.
Così, questa settimana ho preso una decisione molto seria. Ho deciso che mi rifaccio il guardaroba. Basta, non mi vesto più di nero.
O almeno non solo di nero.
Accidenti già comincio a ritrattare.

7 commenti:

Speranza ha detto...

Proprio tu che ami i colori, non puoi fare un torto a tutti gli altri preferendo il nero 😁.Grazie a Dio qua in Italia è passata la moda del total black.

Bulut ha detto...

Le donne senza figli hanno più tempo a disposizione a parità di lavoro. Le madri devono per forza dedicare parte del loro tempo alla famiglia, e ci sta che in certi periodi non si abbia tempo per quasi nulla se non la stretta sopravvivenza e il lavoro.
Comunque hai detto bene: i figli crescono.
Vai con il nuovo guardaroba :D
Un abbraccio,

Anonimo ha detto...

non è questione di avere figli o meno: è solo alibi e priorità. io lavoro a full time e ho due figli, eppure sono sempre curatissima sia come abbigliamento, che trucco, smalto e capelli. non ci vuoole molto, eh, si tratta solo di essere onesti e ammettere come intendiamo suddividere il nostro tempo. io mi alzo alle 6.30, alle 6.50 sono già vestita e truccata, faccio colazione da sola in pace fino alle 7 quando arrivano figlio e marito: ancora 15 minuti insieme a fare le coccole e chiacchierare, e alle 7.15 sono fuori di casa.
conosco donne senza figli che non lavorano, o lavorano part time, che sono trasandate e non certo per mancanza di tempo, perchè la priorità per loro non è curarsi.
e va bene così, eh! mica dobbiamo essere tutte come appena uscite da una sessione fotografica, però per cortesia siamo oneste con noi stesse: se non ci curiamo è perchè non ci interessa, non per mancanza di tempo. ioa d esempio non ho tempo di fare shopping perchè mi fa schifo: compro tutto on line e sono felice così. non ho tempo di pulire casa tutti i giorni perchè preferisco usare il mio tempo libero per stare con la mia famiglia o darmi lo smalto. non è che non ho tempo di fare alcune cose: non ho voglia! preferisco fare altro!

Unknown ha detto...

Mi ritrovo tanto in quello che hai scritto... quando esco dal parrucchiere penso: va beh in fondo non sono così male... devo prestare più attenzione a me stessa... poi però a casa sono travolta dafli eventi... tutto quello che mi riguarda passa in secondo piano, ma va bene così! Per ora la cosa più importante è passare del tempo con la mia piccola... e il resto poi verrà! :)

nonsisamai ha detto...

Rispondo collettivamente: il nero mi piace molto, ma non deve essere una scusa per mettersi la prima cosa che capita come stavo facendo io. Evidentemente ho esagerato al punto che ho notato che mi sento meglio quando indosso altri colori. I colori ci influenzano profondamente, bisogna tenerne conto. Nella nuova scuola danno grande importanza al team building. C'è almeno un giorno alla settima, spesso anche due in cui siamo tenuti a vestirci in un certo modo che a me non piace. Anche questo ho notato che mi pesa molto. In quei giorni mi sento di fare un pochettino più fatica del normale. Adesso spero, prestandoci più attenzione, di migliorare le cose.

Secondo anonimo: te lo dico in modo bonario, mi fai un po' paura.

Anonimo ha detto...

d'accapo? :) si scrive daccapo o da capo.

nonsisamai ha detto...

grazie! supersvista! :)