lunedì 5 dicembre 2016

il referendum visto da qui

Come tanti altri non ho amato e forse nemmeno capito fino in fondo questo referendum. Quello che mi colpisce è che dai giornali italiani non si evinceva il respiro internazionale della cosa. Il fatto che perfino Obama si sia spinto a dare un'indicazione di voto, avrebbe dovuto creare interesse e approfondimenti oltre al si preoccupasse delle sue di beghe invece di dire a noi cosa fare. Qui si è parlato relativamente molto del referendum in Italia, considerando tutti i guai ben più gravi che abbiamo. Si è detto soprattutto che la vittoria del no avrebbe potuto spalancare la porta al populismo anche in Italia ed eventualmente nel resto d'Europa. Seguendo i siti italiani invece sembrava più che altro si trattasse del giudizio universale su Renzi. Pur non essendo stato molto amato, ho la sensazione che adesso che ha fatto quello che ha promesso e si è dimesso, si finira' per rimpiangerlo. Non avete idea della gente che si rimpiange quando va al potere un populista, qui rimpiangiamo chiunque, perfino Bush (storia vera).

16 commenti:

MarKino ha detto...

è stato un diluvio universale su Renzi. a me la maggior parte delle argomenatzioni mi sembravano giustificazioni tirate assieme, ma il vero obiettivo fossero le sue dimissioni.

Nonsisamai ha detto...

Concordo

Napee ha detto...

La riforma non era una buona riforma, parte degli italiani hanno respinto il cambiamento alla Costituzione. Renzi ha sbagliato a rendere il referendum politico, quando ho visto le dimissioni mi è molto dispiaciuto, non credevo che in Italia esistesse qualcuno che dopo aver perso avrebbe avuto il coraggio di dimettersi. Vedendo i possibili scenari lo rimpiango già.

nonsisamai ha detto...

Dopo Brexit e Trump, ho molta paura. Speriamo gli italiani abbiano piu' buon senso.

Daniela Tonelli ha detto...

NON SONO CONVINTA CHE GLI ITALIANI ABBIANO PIÙ BUON SENSO, SE L AVESSERO AVUTO NON AVREBBERO VOTATO CONTRO UN POSSIBILE CA MUTAMENTO DELLA POLITICA CHE ABBIAMO AVUTO FIN
ORA......SPERIAMO BENE, COMUNQUE NON HO FIDUCIA

Daniela Tonelli ha detto...

NON SONO CONVINTA CHE GLI ITALIANI ABBIANO PIÙ BUON SENSO, SE L AVESSERO AVUTO NON AVREBBERO VOTATO CONTRO UN POSSIBILE CA MUTAMENTO DELLA POLITICA CHE ABBIAMO AVUTO FIN
ORA......SPERIAMO BENE, COMUNQUE NON HO FIDUCIA

Fausto Cavazza ha detto...

Il governo Renzi è nato sopratutto per fare le riforme. Questo era l'incarico di Napolitano. E questo è quello che ha fatto Renzi. Inizialmente con l'appoggio di Forza Italia e di tutto il PD. Poi, quando si è cominciato a capire che ci sarebbe riuscito sono iniziati i distinguo e le defezioni. Con varie scuse. Per Berlusconi la scusa è stata l'elezione di Mattarella.Per Bersani il combinato disposto con la legge elettorale.
La verità è che in Italia quando qualcuno riesce a fare qualcosa diventa arrogante dispotico ed antipatico. Meglio non far niente, galleggiare e lasciare spazio a tutti. Adesso siamo orfani dell'unico VERO politico che c'è in Italia e corriamo il rischio di essere governati da gente incompetente assolutamente inadatta al compito. Gente che non è nemmeno riuscita a prendere una laurea. Che evidenzia lacune culturali preoccupanti. Senza nessuna esperienza. Arrivati alla politica solamente spinti da rabbia ed invidia.
Come dice Obama, domani il sole sorgerà ancora ma ci sarà da sudare

Anonimo ha detto...

Cambiare la Costituzione qui in Italia pare impossibile, è stata sacralizzata. Quindi tanti hanno votato contro il cambiamento. Tanti, però, hanno votato contro Renzi per brama di potere: Lega, M5S, la destra e la parte più a sinistra della sinistra, dove la corrente del PD, che prima era maggioritaria e dopo è diventata minoritaria, ha visto nel referendum l'unica occasione per riprendersi. Probabilmente Renzi poteva fare di più per evitare la frattura del suo partito ma sicuramente dall'interno ha avuto una guerra senza tregua.
Ora vedremo cosa accadrà. A me pare che l'Italia sia un Paese che diventa sempre più di destra nel sentire delle persone e che una buona parte della sinistra sia rimasta ingessata in ideologie non più adeguate alla situazione attuale e che, quindi, si faccia male da sola oltre, temo, a fare il male di quelle fasce deboli che idealmente intende difendere
Mila

alinipe ha detto...

Condivido ogni parola.
IN tutto questo, devo dire che sono stata contenta di vederlo dimettersi, sereno, probabilmente pronto per andarsene in vacanza... Lasciando un immensa quantità di gente con il rammarico per non poter gridare DI MET TI TI per il resto del mandato :-D

MarKino ha detto...

@Mia: l'Italia è sempre stato un paese di destra. è un paese a maggioranza piccolo-borghese, a cui, per intuibili ragioni, ogni deviazione dallo status quo fa paura.

@alinipe: ce li vedo, alla redazione de il Fatto, già pronti con i titoloni e le foto di Renzi in posa mussoliniana, guardare il suo discorso in silenzo, con espressione delusa (e qualcuno che si lascia scappare un mesto " ... oh ...").

nonsisamai ha detto...
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nonsisamai ha detto...
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nonsisamai ha detto...

Mila: stessa succedendo qualcosa di molto simile anche nella politica americana, chissà cosa succederà, qualcosa dovrà cambiare. Qui è già successo e non in meglio.

nonsisamai ha detto...

Alinipe: non pensavo lo avrebbe fatto davvero! :D

nonsisamai ha detto...

Daniela Tonelli:Purtroppo c'è un'ondata di populismo in occidente che non risparmia nemmeno l'Italia.

nonsisamai ha detto...

Fausto Cavazza: Comunque tanti Renzi, anche io, non hanno perdonato a Renzi il modo in cui è salito al potere, non era una questione di simpatia o antipatia.