venerdì 11 aprile 2014

ci risiamo

Gli faccio vedere il famoso Colosso attribuito per tanto tempo a Goya. Ne parliamo, lo descriviamo, ragioniamo insieme.

C’e’ un gigante, un vero gigante! E’ immenso, piu’ alto delle nuvole cariche di vento e tempesta che gli si stagliano attorno. Fa il gesto del pugile con la mano sinistra e gli si ingrossa il bicipide. E’ furioso. Il gigante puo’ schiacciare centinaia di persone come formiche, radere al suolo interi villaggi con il minimo sforzo di pochi passi. La folla in primo piano fugge terrorizzata. Ma terrorizzata da chi poi? Dal gigante? Oppure da un qualche nemico esterno da cui invece il gigante la sta proteggendo? In ogni caso si coglie il dramma, soprattutto nel contrasto fra il movimento generale e quel povero asinello inebetito in primo piano, attonito, paralizzato dalla paura.

Allora, pongo alla classe, una domanda molto semplice e precisa.

- Quale sentimento vi suscita questa immagine?

Un ragazzino alza la mano prima ancora che abbia finito di parlare.

- It’s disturbing. E’ traumatizzante.

- Traumatizzante? Perche’?

E li’ rispondono tutti in coro:

- Perche’ il gigante e’ nudo (of course)!

Cioe’ fammi capire: tu bambino di quinta elementare vedi un’immagine in cui tutti i personaggi sono visibilmente alterati, in cui c’e’ un gigante (un gigante perbacco!) infuriato, gente che scappa da tutte le parti disperata e ti preoccupi dell’abbigliamento, per altro solo vagamente suggerito, del gigante? E non solo questo. Tutti i tuoi compagni pure?

Vi voglio un bene dell’anima ma…What’s wrong with you guys?

Ecco, questo e’ piu’ o meno quello che non ho detto.

Fortuna che questo malinteso di fondo sull’opera, almeno ha prodotto un notevole risvolto comico. D’altra parte, ognuno l’arte l’interpreta un po’ come gli pare, no?

E io che volevo parlare della paura e di tante altre cose.

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10 commenti:

mariantonietta ha detto...

Ma hanno riprodotto il gigante vestendolo?

nonsisamai ha detto...

Questo bambino si, ma non era parte del compito.

MarKino ha detto...

tutte le volte che fai 'sti post mi venogno in mente i Simpsons :D

comunque, se non ricordo male le mie lezioni di storia dell'arte del liceo, il Colosso non era un'allegoria della guerra?

nonsisamai ha detto...

si si anche, ma che questi non riescano a vedere niente perche' e' evocato potenzialmente un nudo mi sembra pazzesco.

quell'episodio viene trasmesso un giorno si e un giorno no nel mio cervello :D

Carolina G. ha detto...

Io mi chiedo come accidenti sia possibile fare il lavaggio del cervello a bambini così piccoli. Come può essere l'arte "disturbing"? Bah!
Comunque il gigante versione rockenrolle è spettacolare! XD

nonsisamai ha detto...

carolina: concordo su tutto ;)

Luciano ha detto...

Dai, dì la verità. Non sei in una metropoli americana. Sei in un paesino di mille abitanti in cima a una montagna in qualche zona del mondo fortemente arretrata.
Ogni volta che vengono fuori queste storie ne ho la netta impressione. Questo gigante non mostra più di un qualsiasi bagnante in spiaggia. Ma ci sono mai stati al mare questi bimbi, o i genitori non ce li portano perché è "disturbing"?
Mi è venuto in mente un avvenimento di quando ero alle scuole elementari. Ricreazione in giardino. Un compagno ttova un giornalino porno, finito lì chissà come. Invita tutti a guardare quale cosa nuova e curiosa aveva scoperto. E tutti ci siamo assembrati a vedere meravigliati e incuriositi finché le maestre non se ne sono accorte. Ovviamente ci hanno rimproverato e hanno fatto sparire il corpo del reato. Ma non mi risulta che si sia disturbato proprio nessuno. Non c'è nulla di più naturale della curiosità.
A me sembrano disturbati questi bimbi. Gli hanno ficcato in testa che devono considerare il nudo sempre e comunque immorale e scandalizzarsi e loro ubbidiscono.

Agnes P ha detto...

Sarei curiosa di sapere come potrebbero reagire dei bambini coetanei italiani... in fondo quella è un'età in cui il senso del pudore inizia la sua ascesa verso il picco dell'adolescenza.

Fai un gran bel lavoro, e lo fai proprio bene.

ps: io sono Simpson-addicted, ma non ho capito a che puntata fate riferimento... me lo dici? pleeeeeeeease!

La perfezione stanca ha detto...

Ma perché diavolo è traumatizzante un nudo per questi ammeregani? Ma hanno subito una regressione? Un'involuzione? Ma come possono essere gli stessi da cui è uscito tanto cinema meraviglioso e spregiudicato e rivoluzionario?

nonsisamai ha detto...

luciano e la perfezione stanca: a me vengono in mente di nuovo tutti quei commenti polemici del tipo 'non e' vero che gli americani sono cosi', a NY/LA/Miami/ San Francisco...e' tutta un'altra cosa". e' un paese grande e un mondo complesso. oggi mi e' capitato questo, e non e' la prima volta tra l'altro, ma magari domani faro' una chiaccherata con le mie vicine lesbiche e i loro bambini e avro' un'impressione totalmente diversa. a me il Texas affascina anche per queste sue contraddizioni, chevvipossodi' ;)

agnes p: ti ringrazio per il complimento. per quanto riguarda la tua domanda, mi sentirei di escludere che i bambini italiani reagirebbero cosi', o almeno non rispondendo in coro a quel modo. ho fatto un lavoro simile per diversi anni anche in Italia e non mi e' mai capitato nulla di simile. quello che notavo tante volte invece era il loro occhio attento, la capacita' di notare certi dettagli e di fare collegamenti fra artisti visti in momenti separati. questi bambini di Dallas, pur venendo da ottime famiglie non sono esposti praticamente mai all'arte. abbiamo solo un paio di musei in citta' e alcuni, non ci sono mai andati...

p.s. non sono un'esperta, ma dovrebbe essere questo http://en.wikipedia.org/wiki/Itchy_%26_Scratchy_%26_Marge