giovedì 4 ottobre 2012

il primo dibattito

Prima delle elezioni americane si tengono tre dibattiti presidenziali e stasera c’e’ stato il primo. La mia impressione a caldo e’ che purtroppo Obama fosse decisamente sotto tono, ma spero di sbagliarmi. La cosa che piu’ mi colpisce in questi casi e’ -come dire- la civilta’.

Il seguire scrupolosamente le regole stabilite, il rispetto per l’avversario, la chiarezza, il fair play. E poi quest’idea stessa dei tre dibattiti. E’ un’occasione preziosa non solo per i candidati, ma soprattutto per i cittadini. Milioni e milioni di persone attaccate alla televisione per novanta minuti hanno la possibilita’ di farsi un’idea da sole, senza intermediari, confrontando i programmi su questioni precisissime, tecniche, anche noiose, ma cruciali.

Quando il dibattito finisce, i candidati per prima cosa si ringraziano a vicenda. Poi scendono dal palco, ricevono le rispettive famiglie che gli vanno incontro per congratularsi e si intrattengono tutti quanti allegramente per qualche minuto.

Tu, spettatore, potresti anche al limite non capirci nulla di politica o non aver ascoltato niente, ma il messaggio visivo che ti arriva e’ chiarissimo ed e’ un messaggio di competenza, di correttezza e di rispetto per l’avversario. Un messaggio che e’ positivo sempre per chiunque, un insegnamento di vita.

Non voglio dire che questo sia il sistema politico migliore possibile perche’ non lo e’, ma certi meccanismi di questo sistema, sono senza dubbio da ammirare e possibilmente da copiare.

6 commenti:

70millimetri ha detto...

Stessa cosa:

http://youtu.be/gGoURGMqp18

Baol ha detto...

Da quello che ho letto su La Repubblica online stamattina, Obama è stato un po' troppo passivo...speriamo nei prossimi due dibattiti.

ero Lucy ha detto...

Esattamente le stesse considerazioni che abbiamo fatto anche noi.

Silvia ha detto...

quoto Baol, speriamo bene!

Giacomo ha detto...

Idem, io me lo sono visto tutto e a parte i vari discorsi politici apprezzo sempre tutto il sistema dei dibattiti in se'.

Georgia Peach ha detto...

A me Romney e' sembrato un tantino rude verso Jim Lehrer, ha piu' volte ignorato i suoi inviti a rispettare i tempi stabiliti.
Pero' mi e' piaciuto il fatto che nessuno dei due candidati abbia parlato sopra l'altro o usato un tono di voce troppo alto.