giovedì 6 settembre 2012

quando e’ giusto lamentarsi?

Vado a prendere il piccolo Joe a scuola. Una delle maestre esce dal bagno dopo aver cambiato un pannolino, e porge sia a me che a un altro paio di genitori un foglio, dimenticandosi pero’ di togliersi i guanti. Uno di questi genitori, che tra l’altro e’ anche una collega, ha avuto una reazione seriamente disgustata e glielo ha fatto presente. Anzi l’ha palesemente messa in difficolta’. Per me e’ stato imbarazzante vedere una persona di sessant’anni, che conosciamo benissimo, costretta ad arrampicarsi sui vetri per una semplice dimenticanza che, va bene, sarebbe stato meglio non ci fosse stata, ma mi sembra scusabile dopo otto ore in una stanza piena di duenni urlanti. E comunque, se ne sarebbe potuto parlare in privato.

[Per la cronaca, ne e’ uscita sostenendo di avere la pelle secca e di aver cominciato a lavarsi i guanti usa e getta invece delle mani, imbarazzante appunto]

Quando ho raccontato l’episodio a Mrs. Monckey, lei si e’ detta completamente d’accordo con la persona che ha chiesto spiegazioni. Io invece, non avrei mai messo in difficolta’ qualcuno che conosco bene per una dimenticanza come questa, mi sembra umiliante. Le chiedo:

- Ma quindi se vedi che un tuo collega esce dal bagno senza lavarsi le mani glielo dici?

- Certo, se facciamo un lavoro dal quale dipende la salute di altre persone! Oppure andrei dal direttore.

Cioe’ lei andrebbe dal capo a lamentarsi che tizio non si e’ lavato le mani, io sinceramente non credo proprio.  

Non immagino uno zelo simile in Italia e soprattutto non immagino qualcuno ricevere un’osservazione simile con tanto savoir faire.

Voi cosa fareste? Cosa ne pensate? E’ una cosa italiana il soprassedere finche’ la situazione non diventa insopportabile e poi esplodere invece di fare subito le pulci sul lavoro?

Mi chiedo come facciano qui a non metterla mai sul piano personale e a fare conversazioni di questo tipo senza scomporsi minimamente.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

ci dev'essere molta schizofrenia lì se pensano che queste cose non stiano sul piano personale

70millimetri ha detto...

Lavorando in un call center,con oltre 300 postazioni è naturale che nessuno abbia la sua "scrivania" quindi spesso ti trovi in postazioni abbastanza sporche,purtroppo quelli delle pulizie non possono fare miracoli e quindi c'è chi si arma prima del turno nel ripulire la postazione (sopratutto le donne),data la frenesia del lavoro molte volte la gente entra ed esce dal bagno solo per "svuotarsi" senza passare dal lavandino,personalmente sopratutto per il bagno ho sempre preferito essere molto scrupoloso per l'igiene,mi rendo conto però che i comportamenti più leggeri non hanno minimamente peso o vengono sanzionati. Rimango del parere che spesso gli americani sono un pò duali, vivono di estremi. Indubbiamente il posto di lavoro in comune si mantiene pulito se tutti ne hanno cura,ma andare a spifferare al capo che il tipo non si lava le mani è assurdo, è preferibile affrontare la cosa di persona.

Bruja ha detto...

andare dal capo a dire che quello non si lava le mani mi pare esagerato...io farei una battuta al diretto interessato...nel senso che in modo ironico gli farei capire cjhe la cosa non mi va bene...sicuramente non metteri in imbarazzo nessuno davanti ad altri comunque...
probabilmente è anche questione di sensibilità...

Silvia ha detto...

Sono d'accordo con Bruja, magari all'inizio fare una battuta in privato, mai davanti ad altri, poi se proprio la situazione diventasse insostenibile allora parlerei al diretto interessato. secondo me dal capo si dovrebbe andare solo dopo aver tentato di risolvere la situazione con il diretto interessato, andarci subito mi sembra una pugnalata alla schiena al collega!

mariantonietta ha detto...

ieri ho letto su un altro blog di un'italiana in america che per salutarsi aveva dato la mano ad una persona che fino a due minuti prima si stava massaggiando i piedi. in generale il post riguardava quanto siano meno puliti di noi italiani (e anche nei commenti c'erano molte testimonianze).
può essere che tutto questo rispetto per le norme igieniche sul lavoro derivi dal fatto che certe pratiche non le hanno proprio assimilate nella vita privata?

nonsisamai ha detto...

una cosa che mi sono dimenticata di scrivere e' che qui in bagno di ogni esercizio pubblico trovi sempre un cartello che dice che gli impiegati devono lavarsi le mani pima di tornare al lavoro. l'ho sempre trovato un po' degradante, ma dopo aver letto il commento di 8mm, comincio a capire a cosa serve.

riguardo al commento di maria antonietta...ragazzi io posso accettare qualunque generalizzazione, ma che 'gli americani' siano sporchi proprio no. anzi in molti casi sono mille volte piu' scrupolosi che da noi insegnando nel dettaglio perfino come lavarsi le mani fin dalla piu' tenera eta'.

Anonimo ha detto...

Domanda:
ma l'insegnante a cui è stata fatta l'osservazione come ha reagito? Perchè se qui in Italia io faccio osservazione ad una collega per qualcosa (per esempio una si ostina a non seguire le indicazioni x lo smaltimento rifiuti, puntualmente trovo, nell'area break, la plastica nel cesto dell'indifferenziata) 9 volte su 10 ricevo non un insulto, ma sicuro un "fatti i fatti tuoi"! Non è che noi Italiani siamo poco inclini all'autocritica??
Francesca

70millimetri ha detto...

Nonsi ti sei dimenticata altri 62mm ;)

Anonimo ha detto...

ah! dimenticavo: Il mio capo qui quando va in bagno non chiude la porta e non si lava le mani quando esce....cosa dovremmo fare?? ;-))
Francesca

Marica ha detto...

veramente a me ha colpito un'altra cosa: le maestre si mettono i guanti per cambiare i pannolini?
sinceramente non ci avevo mai pensato.
ma sono guanti usa e getta? tipo quelli del salumiere per intenderci?
o sono guanti di quelli gialli resistenti? se si, vanno lavati ogni volta dopo l'uso?

spiega un po' che son curiosa :-)

ero Lucy ha detto...

Concordo con te, in quanto ad abitudini diffuse qui davvero non si puo' dire che gli americani siano sporchi. I bagni pubblici sono sempre pulitissimi, in condizioni che in italia ci sogniamo. E questa declinazione culturale di andare dal superiore a lamentarsi e' proprio tutta di qui. Oggi mi e' successa per un'altra questione, e avevo riflettuto esattamente su questo, che per noi e' impensabile, ma qui e' normale e prassi.

alinipe ha detto...

Io tuttora mal sopporto questo "andare a dirlo alla mamma", quando anziche' affrontare il problema con il diretto interessato, ci si rivolge al boss, ai capi, al superiore.
Per me e' ancora piu' inspiegabile visto che a nani di 2, 3 e 4 anni io RICHIEDO, educo e mi aspetto che si risolvano i loro problemi tra di loro!
Certo, poi sto li' a mediare, aiutare a esprimere, supportare... ma il succo e' che ai bambini si insegna ad affrontare le cose in modo diretto ... e poi gli adulti delegano ad un'autorita' riconosciuta, ed hanno grossi problemi a confrontarsi direttamente in maniera costruttiva.

@ Marica: Si, sono guanti da salumiere :-D
C'e' pure uno e un solo sacro modo per toglierseli in maniera appropriata (altrimenti tanto vale metterseli) e ti fanno un corso preparatorio.
(Che poi come commentava anche il tizio del corso, basta poco: tipo lavarsi le mani quando si finisce di cambiare il nano!)

nonsisamai ha detto...

francesca: non ha fatto una piega e ha risposto all'interrogatorio senza scomporsi oper diversi minuti perche' al di la' di tutto, aveva torto. io non credo l'avrei presa cosi' bene, ma il suo atteggiamento mi e' sembrato molto professionale.

che schifoso il tuo capo, spero non lavoriate in un ristorante!

70mm: ooops! :))

marica: qui sono guanti di lattice usa e getta, quelli da salumiere li usano per servire la merenda. altre curiosita'? :)

ero lucy e alinippe: non mi ci abituo nemmeno io a questo 'fare la spia'. che poi non e' nemmeno un fare la spia, credo serva a evitare conflitti fra due parti troppo coinvolte nel problema. ma comunque, non mi piace.

Marica ha detto...

[ma anche solo per i pannolini con la pipi? se si, questa e' un'emergenza ambientale!!! :-) ]

nonsisamai ha detto...

Beh, suppongo di sì, altrimenti cosa fai? Tiri a indovinare? :) Poi non credo sia quello il punto. L'idea dovrebbe essere sia evitare che il bambino possa venire a contatto con i batteri della maestra sia il contrario.credo almeno.non ci ho mai pensato...

Anonimo ha detto...

Per fortuna no!
Francesca

alinipe ha detto...

@Nonsi e Marica: oops! E' vero, Nonsi, i guanti del salumiere sono ancora diversi... (pensavo ai salumieri ammerigani ;)