venerdì 13 luglio 2012

la passeggiata

Stasera sono stata in un locale al cui esterno si teneva un concerto. C'erano tantissime persone sia ferme ad ascoltare che nei dintorni a fare una passeggiata. A un certo punto una mia amica ha incontrato delle persone che conosceva e gli ha raccontato che passava la serata con me perchè partivo fra pochi giorni. 


- Dove vivi?


- In Texas.


Era la prima volta che mi veniva chiesto visto che tutti quelli con cui esco sanno da dove vengo. La mia risposta è suonata un minimo surreale perfino alle mie orecchie, potete immaginare quanto abbia potuto incuriosire l'interlocutore, che si è lanciato in una lunga serie di domande, per poi concludere:

- Ma com'è la vita li'? Cioè noi usciamo, facciamo una passeggiata... voi?

Noi no. In Texas ora come ora ci sono quaranta gradi anche la sera, non è che ti venga tutta questa voglia di passeggiare e anche se ti venisse, come succede spesso alla sottoscritta, il posto non è fatto per passeggiare piu' di tanto per strada la sera, per andare in piazza ad ascoltare un concerto o solo a bere un birra, a mangiare un gelato specialmente in questo periodo. A me pare che ai texani non piaccia molto stare fuori. Certo fa caldissimo però anche qui con tutte queste zanzare assatanate non è che sia tutto rose e fiori. La differenza è che gli italiani traggono piacere dallo stare all'aria aperta, i texani molto meno, almeno questo è quello che vedo a Dallas. Se penso alla parola passeggiata ad esempio, ho in mente una sorta di far niente, il dolce far niente, passeggiare, godersi la serata, vedere cosa succede. I Texani mi sembrano troppo pragmatici per rallegrarsi di una simile attività.  Uscire a piedi sotto casa, incontrare sempre degli amici o dei conoscenti per caso, fare una passeggiata insomma, loro non ne vedono la necessità. Bisognerebbe che qualcuno glielo insegnasse perchè poi quando vengono qui, si divertono un mondo.
 

10 commenti:

Sabina ha detto...

Notavo la stessa cosa per San Francisco. La gente passeggia solo di domenica mattina, con il cane al seguito. Durante la settimana si vedono solo mamme con i passeggini o gente che porta fuori il cane appunto, ma generalmente camminano rapidamente, per fare in fretta, non passeggiano mai. Eppure qui non fa mica caldo!
La cosa mi ha stranito molto perchè rimango una delle poche che passeggia in città.
Sarà che sono italiana e comprendo pienamente la bellezza del passeggiare??? Indagherò!

b & k ha detto...

Stessa cosa anche qui sulla costa Est: se non hanno uno scopo preciso questi non camminano per il puro gusto di farlo. A parte che poi le piazze o il centro non ci sono...:)

nonsisamai ha detto...

Secondo me si perdono un sacco di cose belle così. Non sono nemmeno capaci di andare in vacanza, pensano solo a lavorare . Noi forse dovremmo pensarci un po' di più, ma loro di meno :)

Anonimo ha detto...

diciamocelo, gli americani non sanno cosa sia godersi la vita.
valescrive

Anonimo ha detto...

A L.A. proprio non e' possibile passeggiare. Anzi, nemmeno camminare. A meno che non ti piaccia camminare su strade a 6 corsie e senza mai incontrare nessuno. Certe volte guardo dalla finestra e penso MA dove sara' la gente? In macchina sulla freeway.


valescrive

Cherie Carrie ha detto...

Le piazze e il centro quando non ci sono vengono eletti dalla massa dei passeggiatori disperati, almeno qui in Italia. Forza italiani espatriati avete una missione nella vita, insegnare il piacere di viverla in modo semplice, magari passeggiando, fate scoprire che oltre la pizza c'è di più!

MarKino ha detto...

la mia impressione del posto dove vivi e` che non sia nemmeno pensato, per fare una passeggiata. voglio dire, per andare dal punto A al punto B (dove il punto B e` anche "devo comprare un litro di latte"), il porcesso involve sempre salire in macchina ed imboccare l'autostrada ... ci vorrebbero dei luoghi di aggregazione nel mezzo del quartiere residenziale, ma del perche` non li trovino attraenti, e` materia tua ...

ero Lucy ha detto...

Passeggiare a Miami? E dove? Impossibile. Giusto nei mall all'aperto. E' come dice Markino, se non ci sono centri di aggregazione dove vai? Anzi che qui i mezzi pubblici sono pietosi e qualcuno che si trascina dal punto a al punto b lo vedi pure, ma non per incontrarsi ecco. Forse giusto al parco? Lo sapro' tra qualche mese.

il bona ha detto...

Legger il tuo ed altri blog mi fa scoprire cose sugli Usa che mai avrei immaginato.
Anche con queste stranezze però la mia voglia di venire di la, non diminuisce.

Nat ha detto...

Lo dico sempre che gli americani sono Task-oriented mentre gli italiani sono People-oriented.
L'americano ha sempre bisogno di uno scopo, anche quando fa la passeggiata o si trova con gli amici. Ci deve essere uno sport, un gioco, un film, una cena... Gli italiani invece, stanno insieme per stare insieme, per godersi la gente, per incontrare - anche solo per caso - qualcuno che conoscono.
Chi non ha vissuto in America non capisce che la "piazza" non esiste..