lunedì 9 aprile 2012

cosa ho imparato dalla caccia all’uovo

C’era questa mamma milanese appena trasferita a Dallas che poco prima che iniziasse il famoso egg hunt mi diceva piu’ o meno le cose che scrivevo io nel post precedente.

Aggiungeva anche che nemmeno i suoi figli capiscono cosa abbiano questi americani da esaltarsi tanto per quattro uova di plastica. Che addirittura si lamentano perche’ non le nascondono come si deve e e’ troppo facile e non c’e’ gusto e poi ai suoi figli le schifezze non piacciono e non le mangiano.

A quel punto devo dire che mi e’ un po’ spiaciuto per questi due bambini. Da quello che mi diceva la madre, avevo un po’ come l’impressione che fossero gli unici a cui fosse stato detto di Babbo Natale, gli unici che non si divertivano. A me sembra che invece, l’entusiasmo dei bambini, quando e’ sano, non vada mai smorzato.

La sorpresa e’ stata vedere che pero’ appena e’ iniziata la caccia all’uovo, i due ragazzini in questione erano in prima fila piu’ agguerriti di tutti gli altri e disposti a rotolarsi nel fango per accaparrarsi l’ovetto sperduto nel prato.

Evidentemente, a noi adulti sfugge qualcosa. Nel mondo dei piccoli non c’e’ bisogno di chissa’ che per divertirsi. E tutto sommato, e’ meraviglioso.

 

 

(Buona Pasquetta a voi, buone grigliate e gite fuori porta, nulla di tutto cio’ da queste parti purtroppo)

5 commenti:

mariantonietta ha detto...

anche qui niente pasquetta :(

camu ha detto...

In Italia c'avranno Pasquetta, ma qui abbiamo memorial day, 4 luglio, e tante altre feste che loro non hanno :) A pensarci bene, qui c'è una festa quasi ogni mese, in Italia, dopo la befana, se ne parla a pasquetta, appunto!

nonsisamai ha detto...

i primi che mi vengono in mente: 25 aprile, primo maggio, ferragosto, s.ambrogio, assunta, s.stefano, epifania...tutte festivita' vere, dove e' tutto chiuso, non come qui che di solito chiudono le scuole e poco altro e poi... ponti! qui il ponte e' un concetto sconosciuto, e' molto triste a volte.

tutto si puo' dire tranne che in italia ci siano meno vacanze :))

Spiessli ha detto...

Come: uova di plastica? Non di cioccolata, zucchero, croccante o marzapane?

Mah, comunque piace tantissimo anceh a me vedere gli occhi dei bambini che brillano per queste cose.

Nat ha detto...

Noi siamo stati con un gruppo di piu' o meno italiani per Pasqua e facevano l'egg hunt. Dovevamo portare 12 uova per ciascun bambino che partecipava. Quando si sono lanciati a cercarle, JoJo ha fatto le corse e dopo "15" secondi mi ha portato le uova che aveva trovato e mi fa: "Ne ho gia' trovate 12, dato che ne avevamo portate 12.. Io vado a giocare a pallone!" ed e' schizzato via a giocare a calcio.
Ah, le priorita' di un bambino italiano... (e il suo senso del fairness che non so quanto sia italiano...)