giovedì 1 settembre 2011

di quanto e’ difficile essere me

La settimana scorsa, a scuola, ho deciso di buttare via alcuni disegni. E’ una cosa che non mi piace e che non faccio praticamente mai, ma in questo caso, mi e’ sembrata una buona idea visto che i ragazzi non li hanno voluti alla fine dell’anno e oramai non tornano piu’ perche’ sono passati alle scuole medie.

La mattina dopo, prestissimo, accendo il computer e non riesco a credere ai miei occhi.

“Ciao! Ho visto che hai tirato giu’ dal muro quei disegni, li hai tenuti? Ci terrei molto ad averne uno”

Tecnicamente non ho fatto nulla di male, ma che brutto! Mi metto nei panni del genitore che vuole appendersi a casa il capolavoro del figlio e non lo puo’ fare. Mi girerebbero, si’, anche a torto, ma mi girerebbero.

Decido di non rispondere subito e vado a scuola a setacciare i cestini della carta straccia per vedere se posso recuperare qualcosa. O almeno prendo tempo per capire come comportarmi, come dirglielo. 

Ebbene si, lo ammetto. Per un attimo ho anche pensato di rifarglielo io il disegno, non se ne sarebbe mai accorta. Oppure si e mi avrebbe fatto causa, che si sa come gira da queste parti.

A scuola, quella mattina, mi imbatto in una serie di colleghe che mi chiedono se ho ricevuto quell’email. Evidentemente la signora sta cercando seriamente quel disegno. Bene.

Ennesima collega. 

- Non e’ che per caso hai ricevuto un’email riguardo a un certo disegno? 

- Mmm…si, e’ che non avevo tempo, dovevo correre qui a scuola, le rispondo dopo…

- Ma quindi cosa le dici?

- Veramente il disegno non ce l’ho piu’. L’ho buttato proprio ieri pomeriggio, lo sto cercando, ma credo proprio che abbiano gia’ svuotato tutti i cestini in classe, forse ho una foto, magari e’ meglio di niente…insomma…non sai quanto mi spiace!

- Ma va! Non devi preoccuparti, non e’ mica colpa tua! E’ lei che doveva svegliarsi prima. Non e’ che tuo figlio cambia scuola e poi arrivi fresca fresca e rivuoi i disegni dell’anno prima. Non preoccuparti nemmeno un secondo! Questa cosa non ha niente a che vedere con te, lei fa cosi’ solo per colpa dell’incendio.

- Quale incendio?

- Ma niente…sai l’incendio dell’anno scorso, no.

- No, non lo so. Che incendio?

- Ma no e’ che la loro casa e’ andata a fuoco e hanno perso tutto. Soprattutto ogni ricordo dell’infanzia del ragazzino e ora stanno chiedendo a tutti qualunque cosa abbiano, foto, disegni, tutto…ma non e’ mica colpa tua, l’avrei buttato anch’io, eh. Dell’anno scorso poi! Non possiamo mica tenerci tutto qui. Non ci pensare neanche, tranquilla.

Tranquillissima.

A volte mi chiedo perche’ ogni cosa che mi succede deve essere cosi’ profonda, in un certo senso.

Quanto mi sento in colpa ora? Ve lo lascio indovinare.

E lo so che non ho fatto niente di male, lo so, e’ quello il bello.

9 commenti:

Isabel ha detto...

anche se non servirà a molto, tu hai comunque agito in buona fede e non potevi immaginare il motivo per cui ti stavano chiedendo i disegni...

Baol ha detto...

Anche io volevo essere me però poi il regista mi ha detto che il ruolo era già stato affidato e quindi al massimo potevo essere comparsa della mia vita.

b & k ha detto...

Ooops...sembra una di quelle cose che poteva capitare a me. Ti capisco benissimo, su questo fronte, a volte per me vale la regola di Murphy: "If anything can go wrong, it will".
Che dire? Cerchiamo di guardare alle cose con un po' di ironia??? ;)

MarKino ha detto...

eh, ma che sfiga! ma gliel'hai poi detto alla suddetta madre?

@baol: i soliti problemi delle produzioni italiane ...

nonsisamai ha detto...

baol: eh, come ti capisco...

b&k: ma guarda, l'ironia e' vero, e' una grande arma pero' se mi metto nei suoi panni, mi viene quasi da piangere. mi sa che non sono abbastanza ironica :(

markino: hai visto poi che finale drammatico? si si glielo ho detto e non si e' minimamente arrabiata, anzi si e' scusata lei (facendomi sentire ulteriormente peggio).

Lucy van Pelt ha detto...

che angoscia... ci credo che ti senti in colpa! Ma se ti hanno detto, e se tu lo avevi già proposto, che avrebbe potuto ritirarli alla fine dell'anno davvero non credo che tu debba crucciarti più di tanto per come hai agito. Certo, le emozioni sono un'altra cosa.

Guisito ha detto...

Ma mica sei stata tu a distruggere i disegni degli alunni passati alle medie?! Nooo, sono stati i bidelli, oh, pardon, gli operatori scolastici. Rh, ma tu hai fatto loro una severa ramanzina: come si sono permessi di distruggere i lavori dei tuoi adorati alunni?!
Ma tu, la prossima volta provvederai a fare dei disegni dei tuoi alunni una pinacoteca in casa tua.
Ciao

nonsisamai ha detto...

guisito: non ci facciamo mancare nemmeno la 'pinacoteca'. la verita' e' che ho una passione pe l'arte dei bambini, e' anche per questo che faccio questo lavoro.

nonsisamai ha detto...

guisito: non ci facciamo mancare nemmeno la 'pinacoteca'. la verita' e' che ho una passione pe l'arte dei bambini, e' anche per questo che faccio questo lavoro.