venerdì 18 febbraio 2011

non so cosa c’entrasse benigni ma…

Volevo raccontarvi poi com’e’ andata a finire con quella frase sulla felicita’, ma lo faro’ un’altra volta. Con un giorno di ritardo, ho guardato anch’io Benigni che spiegava l’inno di Mameli e ho pensato una cosa.

Tutti criticano Sanremo. Dicono che e’ provinciale, noioso, pomposo, ecc. ecc. e non saro’ certo io a difenderlo (visto che avendo la possibilita’ di scegliere, ho preferito guardare Anno Zero), pero’ caspita!

Ai Grammy, agli MTV Music Awards o qualunque altra manfestazione simile vedi Rihanna, Tylor Swift, Lady Gaga e te ne scordi un minuto dopo, a Sanremo vedi Benigni che ti spiega il Risorgimento, vuoi mettere?

Evviva l’Italia! Oh.

(E diciamolo quando si puo’ dire, visto che in realta’ il titolo piu’ appropriato per il post di ieri sarebbe dovuto essere ‘fierezza e imbarazzo’…)

5 commenti:

alexrieti ha detto...
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Anonimo ha detto...

grazie a lui ho capito che cosa volesse dire l'Inno di Mameli!!
Mi e' piaciuto molto il suo intervento, mi sono commossa e ho imparato qualcosa di importante.
valescrive

Mauri83 ha detto...

Ne ho seguito solo il pezzo riportato da i TG, ma è stato supremo come sempre del resto!

Nat ha detto...

Hai ragione. Critichiamo molto Sanremo, e anche a ragione, piu' spesso che no. Ma quest'anno, offrirci Benigni che cerca in tutti i modi di svegliarci e risvegliare un po' di vero orgoglio patriottico (e non solo da calcio) e' stato un regalo che e' "priceless". Anch'io, come Valeria, mi sono commossa (ma anche incacchiata a vedere quelle facce di m.. dei politici in sala), e spero che sia un semino negli animi degli italiani che sono in Italia, per far nascere qualcosa di buono.. Ma forse sono un'illusa.

Generic Viagra ha detto...
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