venerdì 28 gennaio 2011

vicini. relativamente

La mia vicina -con cui il rapporto e' limitato a scambi di rari e cordiali buongiorno e buonasera- un giorno si e' presentata alla porta con un cestino di dolcetti fatti da lei, come si vede sempre nei film. Allora io ho pensato di ricambiare, ma non avendo a portata di mano dei dolcetti, le ho portato un bel piatto di pittule. Momento abbastanza imbarazzante. Mi rendo conto che anche in Italia moltissimi probabilmente non abbiano idea di che cosa sia una pittula, ma avendole davanti agli occhi non credo ci sarebbe bisogno di tante spiegazioni, si capisce. La assaggi al limite, no? Vabe'. Mi dice con un gran sorriso qualcosa tipo grazie! che meraviglia! ecc. ecc. e poi fa una pausa lunghissima evidentemente aspettandosi una spiegazione da parte mia. Come si spiega che cos'e' una pittula a un'americana diffidente? La prossima volta studio prima, ma in questo caso, presa alla sprovvista, l'unica cosa che mi e' venuta da dire e' stata:
- It's Italian...it's... salty.
Lo so, potevo fare di meglio. Dopo di che', infatti, alla signora si e' congelato il sorrisone e io ho pensato bene di togliere il disturbo.
Chissa' se le ha mangiate le mie pittule, non mi e' sembrata molto convinta. Puo' darsi anche che abbia fatto tutto da sola e che la sua fosse solo curiosita', ma mi ha fatto sentire come se le avessi offerto vermi fritti. E' troppo delicata questa questione del cibo per noi italiani. La prossima volta le mangio io le mie pittule, ecco.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

credo che a uno statunitense non si debba mai regalare cibo, non lo sa apprezzare. (Ok, non tutti, quasi tutti)

valescrive

Marica ha detto...

io una volta ho portato alla vicina (che ha due figli) mezzo ciambellone, e il giorno dopo mi hanno detto che non lo hanno mangiato perche' troppo stano.

stessa cosa con i cannelloni.

poi mi sono fermata :-)

Anonimo ha detto...

ci daesti la ricetta?

(io gia' ho l'acquolina)
:)


valescrive

antonella ha detto...

i miei vicini irlandesi mi danno invece sempre delle grandi soddisfazioni! divorano tutto! pero' io (almeno all'inizio) un certo discorsetto me lo preparavo...
ma allora le pittule sono le frittelle!!! meno male che c'e' google...

fabdo ha detto...

ca faci megghiu! ^_^

Sick Girl ha detto...

ahhh le pittule sono come i cuculli genovesi .. almeno a giudicare dalle foto. Buoneeee!
Non so io capisco anche che magari qualcosa che non si è mai visto lasci un attimo perplessi, ma diamine nel paese di coloro che suonano alla porta portando i muffin, pensavo che almeno avessero imparato a mentire fingendo entusiasmo :-)

palbi ha detto...

next time manda pure qui !

MarKino ha detto...

magari avresti dovuto tentare una approccio piu` pedagogico: partire con qualcosa di noto (italians=pizza vale sempre?), testare la risposta e col tempo avventurarti in territori meno insoliti (per molti la novita` NON e` entusiasmante, mette a disagio).

boh.

Helga ha detto...

Non si finisce mai di imparare, adesso vado a vedere cosa sono queste pittule.... Che si usi anche qua offrire cibo come benvenuto ai vicini? In 6 mesi nessuno ha bussato alla porta offrendomi nulla tra i viccini.... forse dovrei andare io...?

nonsisamai ha detto...

markino: vabe', ma a questo punto vado di spaghetti e meatball ;)

nonsisamai ha detto...

vale: le ricette di mia nonna sono sempre uno spettacolo, non c'e' una quantita' giusta una...

helga: non lo so, ma io ero andata per prima quando si trasferirono, volevo vedere che effetto faceva :)

Anonimo ha detto...

I miei vicini apprezzano sempre i miei pasticci culinari, dalla mia torta di uva fragola ai cupcakes...in realtà "annusano" e si presentano al cancello ^__^
Rox