giovedì 15 ottobre 2009

degli straordinari

La settimana scorsa il direttore mi ha chiesto se venerdi, che normalmente e' il mio giorno libero, posso andare a scuola ad aiutare perche' ci sono un po' di persone assenti e problemi vari. Ci ho pensato una frazione di secondo e poi ho esclamato tutta sorridente certo, non c'e' problema! Lui, col senno di poi mi rendo conto, aveva in effetti un'espressione piuttosto perplessa, come se fosse rimasto spiazzato dalla mia risposta, ma io niente, non ho colto. Ieri poi, ho incontrato la collega che organizza il lavoro venerdi, quella di "I love working with Mrs. Guorton" e abbiamo avuto l'ennesima conversazione surreale. Era incredibilmente gentile, perfino piu' del solito, proprio di una gentilezza eccessiva, che avrebbe dovuto mettermi in guardia e invece io niente ancora non capivo.
- Allora vieni davvero ad aiutarci venerdi?
- Certo!
- Non e' un po' troppo per te?
- Ma come troppo? Se posso aiutare, sono piu' che felice di farlo! E poi finalmente passiamo un po' di tempo insieme, quest'anno non ci vediamo quasi mai...
- Io ho segnato le 9, ma guarda che se vuoi puoi arrivare anche alle dieci, dieci e mezza, non c'e' problema ci arrangiamo...
- Senti, hai bisogno di me o no?
- Si, certo pero' capisco che...
- Allora nooon ti preoccupare, ci vediamo venerdi alle 9!
La sera tutta soddisfatta, dico a Mr. Johnson che faro' un po' di straordinari e scopro l'amara verita': in questo paese non esistono gli straordinari*. Mi dice che loro ci provano sempre, anche con lui, ma e' scontato che si rifiuta, specialmente se si tratta del tuo giorno libero. Non lo fa nessuno, non ti pagano!
Gia’, chissa' perche' sono stata l'unica ad aver dato la disponibilita'…
Non e’ una cosa cosi’ grave, e poi in fondo e' colpa mia che non mi sono informata prima di accettare, pero' questa cosa mi da' fastidio. Soprattutto essere stata cosi' simpatica ed entusiasta e aver anche rifiutato di andare un’ora e mezza dopo. Ora loro daranno per scontato che sono pazza mi piace fare la volontaria e la prossima volta quando rifiutero' ci rimarranno male. La classica zappata sui piedi. Oltre il danno la beffa. E poi soprattutto mi da' fastidio il fatto che e' una cosa risaputa e io sono stata l'unica a cascarci. E' proprio una di quelle cose. Una di quelle cose che mi hanno fatto venire voglia di aprire questo blog. Quando cadi completamente dalle nuvole perche' sei abituato diversamente, il famoso shock.
Sono sempre piu' convinta che in un modo o nell'altro lo shock culturale non finira’ mai.

18 commenti:

nonsisamai ha detto...

* gli straordinari, e molto ben retribuiti, li fanno quelli che fanno lavori manuali.

mario ha detto...

Dall'idea che mi ero fatto dell'America non avrei mai pensato potessero esistere gli straordinari non retribuiti.

nonsisamai ha detto...

a chi lo dici :(

@LLERTA ha detto...

guarda che non bisogna andare in America per trovare persone che si ritrovano a fare piu' ore di quelle effettivamente retribuite. Non e' fortunatamente il mio caso, ma ne sento tutti i giorni. E chi subisce abbassa la testa, che' ora non conviene rimettersi sul mercato.

n ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
nonsisamai ha detto...

in realta' la cosa che mi da piu' fastidio e' che qui le cose spesso mi arrivano da dove non me lo aspetto minimamente, e' questo. in italia non mi e' mai successa una cosa cosi', pero' capivo quando dovevo stare in guardia.

Salvietta ha detto...

Sai anche io ho scoperto che qui in Spagna, la maggior parte delle imprese non prevede gli straordinari. E ci provano sempre, qualunque lavoro tu faccia.
Si presentano con il sorriso da jocker e l'animo di giuda, per chiederti se gentilmente puoi presentari il sabato mattina alle 9, per lavorare 'solo' 5 ore...

Andrea Montali Photography ha detto...

Ma ai che è proprio divertente leggere il tuo blog ? Deliziosa scrittura. Il post del geco e degli straordinari li ho già letti con una buona dose di risate, nei prossimi giorni tocca agli altri post.
Lieto di aver incrociato il tuo blog.
Ciao, Andrea
{Milanese35ennebloccatochesognadifareilfotografoedivivereinNordEuropa,SveziaoDanimarcaandrebberobenissimo!}

Ginevra ha detto...

ahi ahi che fregatura.
Non me lo sarei aspettato.
Però non credo che in una eventuale prossima volta qualcuno potrà rimanerci male più di tanto se dici di no.

alice ha detto...

Io sono al gradino ancora più infimo:
Orario dalle 8 allle 13... eppure non riesco a levarmi dalla scuola prima delle 3.30, se non le 5 del pomeriggio.
E ovviamente sono tutte ore donate alla causa :(
Alice sfacchinatrice

fabio r. ha detto...

quindi ora sei una kamikaze del lavoro a gratis!

palbi ha detto...

ma scusatemi, in Italia io ho sempre fatto quintali di ore di straordinari per aziende diverse e un po' di tutti i tipi. Mai visto il becco di un quattrino. Che voi sì?

nonsisamai ha detto...

salvietta: la spagna che ricordo io era un paese dove alle 9 di mattina non c'era in giro nessuno :(

andrea: ma grazie! ho gia' dato un'occhiata rapida alle tue foto, tornero' presto a vedere meglio :)

ginevra: speriamo...

nonsisamai ha detto...

alice: :(

fabio r: no grazie, gia' dato.

palbi: io ho sempre avuto contratti piuttosto...mmm... tragici in italia, ma no, venire a lavorare un intero giorno (nel giorno libero per di piu') gratis, non me lo ha mai chiesto nessuno!

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu