lunedì 17 agosto 2009

la luna di miele lavorativa

Oggi ho cominciato ufficialmente a lavorare. Ho preparato un paio di progetti per la festa di inizio anno scolastico ed e' stato carino. Confusione, decine di ragazzini indisciplinati, mille persone a cui dare retta e il tipico mal di testa "da asilo" come lo chiamo io, quello che pensi che sia un'emicrania pazzesca e poi invece dopo mezz'ora che sei fuori di li' ti passa da solo. Sentire l'ambiente di lavoro cosi' familiare e quelle persone che oramai conosco da un bel pezzo cosi' vicine, molte quasi emozionate per me, e' splendido. E' che la' dentro chi mi conosce meglio sa, anche se non glielo ho mai detto, che questo lavoro cosi' per come mi viene presentato ora, e' un piccolo sogno che si realizza e soprattutto nel momento in cui ne avevo forse piu' bisogno. Chi l'avrebbe mai detto appena trasferita, quando non spiccicavo una parola di inglese che sarei riuscita a inserirmi cosi' bene. Sono stata molto fortunata, e lo dico anche per tutti gli expat che passano di qui e che magari sono all'inizio e attraversano momenti complicati: ce la si fa, con calma ce la si fa.
Resta il fatto che anche se il direttore in questo periodo si rivolge sempre a me con un gran sorrisone e trova tutte le mie iniziative cosi' intelligenti ed europee, ci sono state decine di imprevisti e problemi. Ho avuto un breve assaggio di quello che sara' insegnare ai ragazzini piu' grandi, per esempio, e so che non sara' assolutamente facile guadagnarmi il loro rispetto (oltre che mantenere un certo distacco quando ti parlano come ti parlano), ma in questo momento non riesco proprio a preoccuparmi, cosa ci devo fare? E' cosi'. Anzi non vedo l'ora che sia domani mattina per ributtarmi nella mischia delle riunioni, della mission impossible della mia classe da rendere presentabile in due giorni e tutto il resto. Ho voglia, ho proprio voglia.
Cerco di fissare questo momento nella mente perche' non riesco a smettere di stupirmene e poi perche' so benissimo che presto ne arriveranno altri in cui magari tutto questo mi sembrera' lontano e irreale. Eppure sono giorni importanti questi, non sono sensazioni che si provano poi tante volte nella vita. Purtroppo ne conosco un po' di persone che hanno seguito la propria passione e poi quando finalmente e' diventata un lavoro hanno cominciato ad odiarla. Mi chiedo come andra' nel mio caso. Immagino che se non funzionasse e se potessi, passerei all'inseguimento della passione numero due e poi della numero tre e cosi' via...ma chissa'.
Ad ogni modo mi sembra un gran privilegio quello di poter provare. E per come la vedo io, e' un privilegio poi anche quello di poter cominciare in generale. Adoro gli inizi. Quando e' tutto nuovo, e pulito. E qualunque cosa sembra ed e', in fondo, possibile.

6 commenti:

Ginevra ha detto...

beh che dire... è bellissimo! In bocca al lupo per il tuo nuovo inizio.
Io purtroppo rientrando stamattina non aveto il tuo stesso entusiasmo :)

luca ha detto...

Prima volta e sono molto curioso. Quello che ho capito: sei un'italiana che lavora da un po' negli usa, e lavori in un asilo che domani inizia il nuovo anno scolastico. Ma credo che non sia la tua prima esperienza in quel settore, ma sei piena di entusiasmo, meglio così. Perchè un blog per te? Auguri per la tua nuova esperienza intanto, ripasserò.
Ps: l'italiano non lo hai dimenticato, brava.

Mitì ha detto...

Vento in poppa, stelìn! :-***

nonsisamai ha detto...

ginevra: crepi!

luca: benvenuto :)
si, in effetti non si capisce da questo post. dopo essermi trasferita qui, ho lavorato in un asilo per un paio d'anni e ora nella stessa scuola, che oltre all'asilo ha tante altre classi, insegnero' arte, che e' la cosa che volevo fare di piu'.

miti': ma grazie!

Salvietta ha detto...

visto che l'imbocca al lupo te l'hano gia fatto...: in culo alla balena:-)
Quei bimbi saranno proprio fortunati

nonsisamai ha detto...

ma insomma...grazie! :)