mercoledì 4 marzo 2009

what goes around, comes around

Sul fatto che la mentalita' americana sia piuttosto diversa da quella italiana, non ci sono dubbi per quanto mi riguarda. Il modo in cui questa diversita' si manifesta e' qualcosa di cui ho scritto spesso. Non si tratta di differenze sostanziali, parliamo pur sempre di un paese occidentale, ma di piccole cose che osservo quotidianamente e che sommate assumono un certo peso.
Un frase che sento spessissimo da chiunque, ad esempio, e' What goes around, comes around. Il senso e' quello del nostro raccogli quello che hai seminato. Insomma, e' il famoso discorso del karma che dice che tutto quello che fai nel bene o nel male a un certo punto ti ritorna indietro, pero' mi sembra molto piu' radicato nella mentalita' statunitense che nella nostra.
E infatti ne e' nata perfino una originalissima serie televisiva, My name is Earl. Non ho idea se venga trasmessa in Italia e se si' che effetto faccia doppiata, ma in inglese, e' molto divertente. E' la storia di un piccolo delinquente, Earl, un personaggio pessimo, che un giorno vince la lotteria e subito dopo viene investito da una macchina e perde anche il biglietto. Guardando un talk show dal letto dell'ospedale, scopre il concetto di karma e si convince cosi' di essere stato con la sua discutibile condotta passata, causa delle sue stesse disgrazie presenti. Decide allora di cambiare vita e che per tornare a stare in pace, deve cercare di riparare a tutto il male causato. Stila una lunghissima lista di tutte le sue malefatte e dopo avere rimediato alla prima ritrova il suo biglietto della lotteria, la 'prova' dell'esistenza del karma. In ogni episodio, Earl aiutato da personaggi esilaranti, cerca di cancellare un punto della sua lista e si ritrova nelle situazioni piu' surreali.
Personalmente al karma ci credo e ci credevo anche prima di venire qui. Mi piace
soprattutto l'idea che si faccia qualcosa di buono per il gusto di farlo e sentirsi un po' piu' in armonia con il mondo.

22 commenti:

gap ha detto...

earl e il suo geniale fratello ci sono anche qui..
per fortuna..
:)

Ginevra ha detto...

sì sì sì, evviva earl, per fortuna lo trasmettono anche qui.
Non ho mai riflettuto attentamente sulla questione del Karma... penso che quando si fa qualcosa di buono sia bello farlo disinteressatamente. L'idea di farlo per propiziarsi una karma positivo, beh non so in un certo senso mi ridimensiona un po' la portata dell'azione. Ma probabilmente non mi è chiarissimo il concetto

sariti ha detto...

earl e' a dir poco mitico...una delle serie tv che preferisco... :.D!

Ali ha detto...

Mi sembra di conoscerla, se non sbaglio il protagonista è un ex skater o qualcosa del genere...
Giusto ieri ho visto una puntata di Extreme Makeover Home Ediction in cui costruivano una casa per una signora che, ignara, aveva salvato la vita ad una bimba donando il midollo osseo.
La sua azione era stata inconsapevole, ma il karma l'ha ricompensata...

dilaudid ha detto...

devi ammettere che è una semplificazione, sii bravo e sarai ricco e felice.
l'occidente è una civiltà in decadenza e viviamo i percorsi mistici e religiosi come speranza di salvezza solo a livello superficiale.
ricercare e cercare la felicità è almeno un inizio

Elisen ha detto...

sì, basta che non lo si ridicolizzi a un egoistico do ut des..

dancin' fool ha detto...

ho visto un po' di puntate di quel telefilm... bello sì!

(a volte io mi chiedo che cos'ho combinato nella vita precedente per avere tutto il caos di quella attuale!! uff)

;)

nonsisamai ha detto...

gap: bene bene :)

ali: a me un po' inquieta quel programma da quando ho saputo che e' successo che alcuni perdessero la casa e tutto. qui paghi le tasse sulla casa e quelle case hanno tasse in proporzione, quindi se queste persone sono povere poi difficilmente riescono a mantenere quelle ville berlusconiane.

nonsisamai ha detto...

dilaudid, ginevra, elisen: io non la penso proprio cosi', non e' mica una cosa matematica, sarebbe troppo facile.
in generale penso che non importa il perche', l'importante e' comportarsi il piu' correttamente possibile con gli altri, rimanere sempre in un buon equilibrio di dare e avere.

manukag ha detto...

io non so se é proprio il karma o no, ma che le cose tornino indietro ci credo. assolutamente si'.
ne ho delle prove ogni giorno.

dilaudid ha detto...

è l'equilibrio che ti fotte, il famoso buon senso
è agli ingrati e agli irriconoscenti che bisogna dare, ben sapendo che non tornerà indietro nulla

nonsisamai ha detto...

dilaudid: certo, deve essere un equilibrio personale. se tu ti senti bene con te stesso facendo qualcosa di buono per qualcuno che non se lo merita dovresti sempre farlo, no? io faccio cosi' anche perche' poi se non sono proprio delle cacchette queste persone un po' risentite con il mondo, ci rimangono anche male quando ricevono qualcosa cosi' tanto per. e magari si fanno anche un piccolo esame di coscienza...

Ali ha detto...

Urca! Questo non lo sapevo...oddio, so delle tasse sulla proprietà (praticamente un mutuo vitanaturaldurante) ma effettivamente non me l'ero posta come problema per quelle persone.
Nell'ultima che ho visto però hanno estinto il mutuo (vero e proprio) della casa e spesso vanno solo a fare delle migliorie sulla struttura e sull'arredamento e le comodità, quindi in teoria le tasse non dovrebbero salire di molto.
Ovviamente bisognerebbe prendere caso per caso.

baci!

nonsisamai ha detto...

il fatto e' che la tassa sulla casa la paghi a seconda del valore commerciale della tua casa. se da catapecchia in un brutto quartiere ti ritrovi una megavilla su due piani, piscina, ecc. le tasse si alzano molto e poi non sono nemmeno case facilmente vendibi perche' carissime, ma spesso un zone poco raccomandabili. comunque, credo siano casi estremi quelli che poi non ce la fanno, infatti sono finiti al tg.

Anonimo ha detto...

Io spero che una persona raccolga quanto ha seminato ultimamente e..ok, non voglio essere cattiva ma una mazzata se la meriterebbe volentieri. Sono d'accordo con il "detto"..
Rox

Il Cellulare di Marco ha detto...

non so come ho fatto a finire su questa pagina di questo blog.

Tema interessante. La mia opinione è che la differenza culturale è legata principalmente all'influenza che diverse forme di cristianesimo che si sono diffuse nei due diversi paesi (Italia e Usa). In Italia ovviamente è forte lo stampo cattolico (idea del perdono e del siamo tutti poveri peccatori) in usa si è diffuso invece il protestantesimo che è più sbilanciato sull'idea del destino, del farcela, del merito, del vai in paradiso se te lo meriti, e appunto, del raccogli quel che semini.

Che poi questo è il motivo per cui a noi (italiani) gli americani ci sembrano così moralisti e pieni di vita. Perchè nella loro cultura vai in paradiso se sei bravo. In Italia vai in paradiso se ti penti.

Un approccio sociologico che studia le diverse influenze del cristianesimo è snobbato perchè non è cool, si preferisce fare i radicali e concentrarsi sull'evoluzionismo, ma tante volte, è molto più interessante delle menate sulla propagazione della specie.

Ciao,

T





Il Cellulare di Marco ha detto...

non so come ho fatto a finire su questa pagina di questo blog.

Tema interessante. La mia opinione è che la differenza culturale è legata principalmente all'influenza che diverse forme di cristianesimo che si sono diffuse nei due diversi paesi (Italia e Usa). In Italia ovviamente è forte lo stampo cattolico (idea del perdono e del siamo tutti poveri peccatori) in usa si è diffuso invece il protestantesimo che è più sbilanciato sull'idea del destino, del farcela, del merito, del vai in paradiso se te lo meriti, e appunto, del raccogli quel che semini.

Che poi questo è il motivo per cui a noi (italiani) gli americani ci sembrano così moralisti e pieni di vita. Perchè nella loro cultura vai in paradiso se sei bravo. In Italia vai in paradiso se ti penti.

Un approccio sociologico che studia le diverse influenze del cristianesimo è snobbato perchè non è cool, si preferisce fare i radicali e concentrarsi sull'evoluzionismo, ma tante volte, è molto più interessante delle menate sulla propagazione della specie.

Ciao,

T





Anonimo ha detto...

non so come ho fatto a finire su questa pagina di questo blog.

Tema interessante. La mia opinione è che la differenza culturale è legata principalmente all'influenza che diverse forme di cristianesimo che si sono diffuse nei due diversi paesi (Italia e Usa). In Italia ovviamente è forte lo stampo cattolico (idea del perdono e del siamo tutti poveri peccatori) in usa si è diffuso invece il protestantesimo che è più sbilanciato sull'idea del destino, del farcela, del merito, del vai in paradiso se te lo meriti, e appunto, del raccogli quel che semini.

Che poi questo è il motivo per cui a noi (italiani) gli americani ci sembrano così moralisti e pieni di vita. Perchè nella loro cultura vai in paradiso se sei bravo. In Italia vai in paradiso se ti penti.

Un approccio sociologico che studia le diverse influenze del cristianesimo è snobbato perchè non è cool, si preferisce fare i radicali e concentrarsi sull'evoluzionismo, ma tante volte, è molto più interessante delle menate sulla propagazione della specie.

Ciao,

T





Anonimo ha detto...

non so come ho fatto a finire su questa pagina di questo blog.

Tema interessante. La mia opinione è che la differenza culturale è legata principalmente all'influenza che diverse forme di cristianesimo che si sono diffuse nei due diversi paesi (Italia e Usa). In Italia ovviamente è forte lo stampo cattolico (idea del perdono e del siamo tutti poveri peccatori) in usa si è diffuso invece il protestantesimo che è più sbilanciato sull'idea del destino, del farcela, del merito, del vai in paradiso se te lo meriti, e appunto, del raccogli quel che semini.

Che poi questo è il motivo per cui a noi (italiani) gli americani ci sembrano così moralisti e pieni di vita. Perchè nella loro cultura vai in paradiso se sei bravo. In Italia vai in paradiso se ti penti.

Un approccio sociologico che studia le diverse influenze del cristianesimo è snobbato perchè non è cool, si preferisce fare i radicali e concentrarsi sull'evoluzionismo, ma tante volte, è molto più interessante delle menate sulla propagazione della specie.

Ciao,

T


Luca ha detto...

Curiosa a volte la vita. Cercavo "what goes around comes around" su google e mi sono ritrovato qui.
Ti ricordi di me? Avevo un blog una volta, netstar, Radioactive blog.

Un saluto! :)

Anna ha detto...

non ti rendi conto di quanto io sia d'accordo con te.. e di quanto non possa fare altro che trovarmi più che male in questa cavolo di società moderna (italiana, per dirne una) in cui come ti giri.. cercano di fregarti.. è una cosa che svuota l'uomo e lo pone a livello bestia secondo me..

kris ha detto...

Interessante....mi fa piacere di aver trovare questo blog. Mi manca l'esperienza americana soprattutto. Un saluto da Napoli!