martedì 2 dicembre 2008

la nonna del far west

Il giorno del Ringraziamento abbiamo ricevuto una chiamata inaspettata dalla nonna del far west. Lei non chiama mai perche' odia il telefono, ma le serviva un piccolo favore. Se il giorno dopo

[il giorno dopo Thanksgiving c'e' il famoso Black Friday con la gente che fa la fila davanti ai negozi alle cinque del mattino perche' ci sono degli sconti speciali]

potevamo andare a comprarle un fucile. Di fucili ce ne sono parecchi in quella sua casa sperduta nel nulla, ma lei ne voleva uno nuovo per sparare a uno scoiattolo che non riesce a prendere da settimane e che a quanto pare le sta rovinando il sonno. Ha il terrore che lo scoiattolo entri in solaio, mastichi i fili dell'elettricita', causi un incendio e che muoiano tutti. Una possibilita' reale, a quanto pare, ma alquanto remota. Nel mio quartiere per esempio ci sono moltissimi scoiattoli, ma non ho mai sentito di nessun incendio.
Mr. Johnson ha provato a rifiutare, bisogna dargliene atto, ma come si puo'? La nonna ti chiede un favore e tu non glielo fai?
Cosi' siamo andati a comprare questo fucile, ma all'ultimo momento lei si e' ricordata che forse non le serviva piu'. Da una parte e' stato un peccato, avrei voluto proprio vedere come si compra un fucile al supermercato. Pero', una volta arrivati al ranch, a Mr. Johnson e' toccato assicurarsi che quello vecchio funzionasse. E li' ho realizzato una cosa: che per i nonni del far west, per altre cose estremamente gentili e affabili, e' inconcepibile che ci siano persone come me, cioe' persone che non solo non hanno mai visto un'arma, ma ne sono addirittura profondamente impressionate.
Era difficile per loro, a quanto pare realizzare che se avessi sentito degli spari senza essere stata avvertita mentre facevo la mia passeggiata da sola, mi sarebbe venuto un infarto.
Alla fine sono andata a vedere di persona. Ho scoperto come funziona un fucile e nonostante fossi preparata mi sono spaventata lo stesso quando Mr. Johnson ha sparato due colpi a vuoto. A lui piace molto sparare, ma e' contrario alla caccia e ha anche provato a convincere la nonna a lasciare in pace lo scoiattolo. Chissa' chi vincera' fra i due. La nonna e lo scoiattolo intendo.
La mentalita' e' talmente diversa per quanto riguarda le armi. Stamattina ho chiesto a una mia collega, una venticinquenne non un'altra nonna, come erano andate le vacanze e lei mi ha risposto sorridente bene, il mio ragazzo ha sparato a un cervo. Vista la mia espressione, si e' affrettata a precisare che la carne sarebbe andata in beneficienza ai bambini poveri. Non mi ha convinto nemmeno un po'.
Questo e' tutto, o quasi. Nella foto c'e' la porta d'ingresso della fattoria.
Don't mess with Texas.
Uomo avvisato.

16 commenti:

nonsisamai ha detto...

solo una cosa: i fucili, almeno quelli che tengono dietro alla porta, sono scarichi.
da notare anche la moquette...

Al ha detto...

Bè come direbbe Bruce Willis in Die Hard: Yippee-ki-yay, motherfu**er.
Certo che sparare a uno scoiattolo con un fucile significa polverizzarlo,comunque oltre la moquette che ricorda la cena del giorno prima,la porta è rosa!
Yee-ha!!

Ginevra ha detto...

ah ecco stavo per chiederti se il fucile stava abitualmente lì carico per accogliere i visitatori :-)
povero scoiattolo comunque.
Non so credo che io avrei le tue stesse reazioni di fronte ad un'arma, di certo una nonna nel far west è sempre una nonna e quindi magari fa un po' fatica a concepire qualcosa di diverso dal suo vissuto comune.

Verde ha detto...

son proprio cresciuti con una concezione diversa delle armi, hai ragione... però la carne data in beneficenza, eddai!! ma come è venuta in mente qsta cosa??

cowdog ha detto...

una nostra carissima amica americana (persona intelligente, scolarizzata, con tanto buon senso) pochi giorni fa dichiarava orgogliosamente su facebook che durante thanksgiving sarebbe andata a caccia di cervi. anche se decidessi di farlo, io non lo scriverei manco su un foglio, figuriamoci su facebook. non c'è niente da fare: questi abissi culturali sono impossibili da colmare.
a proposito di scoiattoli invece, ho scoperto che anche in UK sono una minaccia, se si ha una casa con tetto 'thatched' (cercate su google), perché si infilano sotto il tetto e vanno proprio a rosicchiare quello che non devono. e io che tanto desideravo un romantico cottage...

amaradolce ha detto...

Quella della carne del cervo in beneficenza .. è un esempio della fondamentale ipocrisia della cultura americana, retaggio di un Puritanesimo che mai scomparirà. Punto primo: lavarsi il senso di colpa. Punto secondo: fare bella figura (i punti sono intercambiabili).

eccemarco ha detto...

Ciao cara!
Guarda, amici americani mi avevano mostrato questo video... E' la pubblicità di un gunrack da letto.
Io l'ho trovato talmente assurdo che ho riso molto...

http://it.youtube.com/watch?v=i3cFSgVGw0I

Per il resto è il solo modo che ho per affrontare l'orrore che mi provoca una cosa del genere. D'altra parte è una cultura così diversa, e in questi aspetti si dimostra in tutta la sua differenza rispetto all'Europa. L'America è stata sempre una terra di conquista e di affermazione individuale, e questo purtroppo è rimasto come un forte retaggio anche nella legittimazione dell'uso "privato" della violenza.
I hope you'll deal with it!
Spero che almeno il video sdrammatizzi.
cheers.

fabio r. ha detto...

nch'io ero leggermente preoccupato dai 2 fucili dietro la porta...ma in texas la sottile ironia di chiamarli "pistola" sfugge, nevvero??

Ciambellina ha detto...

Mi sembra una storia quasi unica. Troppo buffo.

E' sempre interessante quando gli italiani o gli europei si trovano a fare un soggiorno in un posto come Texas. Cioè, a New York (in città, almeno) o San Francisco o Boston, una storia del genere farebbe paura.

Si tratta qui di un atteggiamento piu che altro da campagna, secondo me. Non potete pensare che quel amore delle armi sia diffuso. Poi c'è da dire che Texas è tutta un'altra storia. Anche per noi americani!

Dall'altra parte, Amaradolce ha ragione che la mentalità Puritana rimane parecchio sentita in USA ovunque.

Grazie per le risate.

palbi ha detto...

Fantastica la leggenda metropolitana (anche se metropolitana nn e' proprio il termine) dello scoiattolo appicca-incendi :)

nonsisamai ha detto...

forse questa cosa e' particolarmente sentita in texas, questo si', e per molte ragioni. per esempio il fatto che gli spazi sconfinati e l'isolamento hanno fatto crescere a dismisura il bisogno di proteggersi. ma non credo che questa cosa riguardi il grado di istruzione. la nonna del far west ha ben due lauree e un master come era gia' capitato di osservare, e' proprio una differenza 'culturale' ed e' cosi' che io ci convivo. senza giudicare, accetto questa cosa senza condividerla.

nonsisamai ha detto...

e poi davvero dovreste vedere dove vivono i nonni: in mezzo al nulla, una prateria sconfinata. in realta' non hanno nemmeno un indirizzo. hanno una casella postale in paese e vanno li' a ritirare la posta.
a volte magari la butto sul surreale, chi mi segue da un po' lo sa bene, ma alla fin fine tutto ha una sua ragione di esistere nella realta' dei fatti.
e' che la mera realta' dei fatti finisce sempre per annoiarmi, e' molto meglio giocarci con i fatti.

Jaio ha detto...

Davvero un'altro mondo! Una nonna che vuole un fucile!

S.B. ha detto...

Eh si.. hanno un rapporto con le armi molto particolare. Però c'è da considerare che prima del 1890 ad ovest di Oklahoma City non ci poteva andare nessun bianco.. insomma è un retaggio culturale recente.

nonsisamai ha detto...

sb: scusa se mi permetto di dissentire, ma pensa che l'oklahoma come stato e' nato nel 1907. credo che il tuo senso di recente e remoto sia prettamente ancorato al concetto europeo ;)

intelligence ha detto...
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