giovedì 16 ottobre 2008

l'ultimo dibattito

Dopo aver ascoltato un pezzetto del dibattito alla radio (e aver trovato che la voce di Obama e' identica a quella di Brian di Family Guy, sul serio), ho letto questa cosa e ora la passo a voi perche' mi ha fatto riflettere. Ci si chiede che cosa sarebbe successo se Obama avesse avuto il tipo di esperienze di McCain e viceversa. Soprattutto e' una riflessione sul razzismo. Che c'e' ed e' meglio parlarne. Vorrei tradurla tutta per chi non parla inglese, ma sono davvero troppo stanca ora. In sostanza viene fuori per chi non lo sapesse che McCain ha un livello di educazione ridicolo per un possibile presidente degli Stati Uniti, che si vanta della sua carriera militare, ma non dice mai che come pilota ha causato la caduta di 7 (7) aerei, che e' stato invischiato in un grosso scandalo di corruzione, che ha tradito a lungo la moglie rimasta sfigurata dopo un incidente per poi abbandonarla al suo destino, ecc.
Ecco ci si chiede cosa sarebbe successo se Obama avesse commesso tutti questi errori. E non solo gli errori, parliamo perfino di personalissime scelte di vita. Vi immaginate se anche solo Obama avesse adottato un bambino bianco che casino? O se, come capita a un sacco di gente, avesse divorziato? O se sua figlia adoloscente fosse rimasta incinta? Non sarebbe mai arrivato dov'e' oggi. Perche'? Perche' e' nero. Ed e' inutile starsela a raccontare.


"Obama/Biden vs McCain/Palin:
What if things were switched around? Think about it.

Would the country's collective point of view be different?

Ponder the following:

What if the Obama had paraded five children across the stage, including
a three month old infant and an unwed, pregnant teenage daughter?
What if John McCain was a former president of the Harvard Law Review?

What if Barack Obama finished fifth from the bottom of his graduating class?

What if McCain had only married once, and Obama was a divorcee?

What if Obama was the candidate who left his first wife after a severe disfiguring car accident, when she no longer measured up to his standards?

What if Obama had met his second wife in a bar and had a long affair while
he was still married?

What if Michelle Obama was the wife who not only became addicted to pain
killers but also acquired them illegally through her charitable organization?

What if Cindy McCain graduated from Harvard?

What if Obama had been a member of the Keating Five?
(The Keating Five were five United States Senators accused of corruption
in 1989, igniting a major political scandal as part of the larger Savings
and Loan crisis of the late 1980s and early 1990s)

What if McCain was a charismatic, eloquent speaker?

What if Obama couldn't read from a teleprompter?

What if Obama was the one who had military experience that included
discipline problems and a record of crashing seven planes?

What if Obama was the one who was known to display publicly, on many
occasions, a serious anger management problem?

What if Michelle Obama's family had made their money from beer distribution?

What if the Obamas had adopted a white child?

You could easily add to this list.
If these questions reflected reality,
do you really believe the election numbers would be as close as they are?

This is what racism does.
It covers up, rationalizes and minimizes
positive qualities in one candidate and emphasizes negative qualities in
another when there is a color difference.


Educational Background:

Barack Obama:
Columbia University - B.A.
Political Science with a Specialization in
International Relations.

Harvard - Juris Doctor (J.D. ) Magna Cum Laude

Joseph Biden:
University of Delaware - B.A. in History and B.A. in Political Science.

Syracuse University College of Law - Juris Doctor (J.D.)

vs.


John McCain:
United States Naval Academy - Class rank: 894 of 899

Sarah Palin:
Hawaii Pacific University - 1 semester
North Idaho College - 2 semesters - general study
University of Idaho - 2 semesters - journalism
Matanuska-Susitna College - 1 semester
University of Idaho - 3 semesters - B.A.
in Journalism

Education isn't everything, but this is about the two highest offices in
the land as well as our standing in the world."

20 commenti:

Anja ha detto...

E' meravigliosa questa rilessione. Visto che non votiamo noi ma loro, spero che stia appesa ad ogni fermata dell'autobus, ad ogni palo della luce, su ogni tazza di starbuck, etc.. etc...

inoltre, però, io credo che non sia solo e del tutto razzismo o almeno non sia solo razzismo legato al colore della pelle. Se Obama fosse figlio di militari/politici, di famiglia molto ricca ed established, allora tanto gli sarebbe perdonato anche se nero. Poi certo, uno dice, ma se sei nero non hai genitori al top dell'establishment militare.. è tutto colloegato probabilmente.

Appendila ai pali della luce, please.

dancin' fool ha detto...

ma perchè, pure se avesse adottato un bambino bianco sarebbe stato "peccato"? aiuto.

che aggiungere. è evidente quel che succede. a me viene solo in mente che pure qui stanno proliferando, in tv, servizi su servizi che "giustificano" comportamenti razzisti e grandissima ignoranza. è molto molto imbarazzante. oltre che pericoloso. non ce la faccio praticamente più a guardare la tv. manco i telegiornali (o forse soprattutto quelli).

MarKino ha detto...

non ci avevo mai pensato....
e` impressionante.

MarKino ha detto...

cacchio... seven plane crashes...
mi ricorda lammiraglio Benson di Hot Shots! : "You know, I've personally flown over 194 missions and I was shot down on every one. Come to think of it, I've never landed a plane in my life. "
si fa per sdrammatizzare, nhe...

Verde ha detto...

oggi in italia dammo praticamente per vincitore obama...

nonsisamai ha detto...

anja: mi hai dato una buona idea, mi metto a fotocopiare

dancin: e' proprio li' che potrebbe stare il razzismo: potrebbe dare fastidio a un bianco vedere che un nero adotta un bambino bianco, visto che tradizionalmente e' sempre stato il contrario.

markino: sdrammatizzare sempre :)

verde: anche qua pero' dicono sempre che tutto puo' ancora succedere. tra l'altro ho sentito una cosa molto inquietante che voglio approfondire: pare che in questi casi, spesso la gente nei sondaggi affermi di votare per il candidato di colore, ma poi non lo facci. e' un fenomeno che e' capitato diverse volte e e' stato anche studiato.

cowdog ha detto...

molto interessante. voglio farlo leggere al mio quasimarito.
citeresti la fonte per favore?

fragile093 ha detto...

Seguito tutto il dibattito ieri sera. McCain mi inquieta, con le sue frecciate da passive aggressive e quel sorriso di supponenza che ha sempre. Mi aspettavo che da un momento all'altro avrebbe fatto una scenata di rabbia...

Anyways, tutto questo mi rimanda ai fenomeni sociali che sto studiando adesso in un corso sul pregiudizio. Anch'io prima non capivo come fosse possibile che ci fosse ancora cosi' tanto razzismo qui e che la gente "non ci arrivasse", ma adesso so che per quanto irrazionale possa sembrare e' anche interamente spiegabile (n.b. non giustificabile, che e' diverso) tramite i capisaldi della psicologia sociale. Sono processi cognitivi estremamente resistenti al cambiamento sia a livello individuale che macro, e visto che siamo a soli 30-40 anni dai civil rights movements non mi sorprende che siano ancora presenti nella mente di molti qui, anche senza che se ne rendano conto.

Tipo, che "spesso la gente nei sondaggi affermi di votare per il candidato di colore, ma poi non lo faccia" e' assolutamente vero ed e' spesso fatto a livello preconscio. nonsi, se ti interessa approfondire la cosa, si chiama "aversive racism". Ho come il presentimento che quel corso ti piacerebbe parecchio! =)

Nat ha detto...

Nonsi,
lo sai che non mi ritrovo con nessuno dei due candidati e non credo di fare differenze di tipo razzista. Ma devo dire che questo articolo e' assolutamente accurato - sono convinta che se le cose fossero ribaltate la maggior parte della conservative middle class americana distruggerebbe Obama in cinque secondi. Ed e' vergognoso.

nat

PS ~ Va anche aggiunto, secondo me, che non e' un fenomeno limitato al colore della pelle o agli USA. In Italia spesso certe posizioni si prendono solo in base a quale partito appartiene il candidato. Non importa quanto qualificato o competente sia, se non e' nel "tuo" partito fa sempre schifo, e non gli si vogliono riconoscere attributi positivi. A me sembra cosi'. Mi sbaglio?

eccemarco ha detto...

cara nonsisa,
è un articolo bellissimo, e fa riflettere davvero molto. se obama avesse tutta la pessima reputazione di mccain non sarebbe nemmeno arrivato alle primarie democratiche.
condivido il consiglio di farlo leggere a tutti in USA.

e comqunque, on the bright side, dovrà vincere e governare per otto anni. e il mondo avrà una faccia diversa.

Anonimo ha detto...

non mi sono chiare due cose del sistema politico americano...perchè si da x scontato che il presidente duri x 2 mandati? perchè i candidati non votati non si ripresentano più ( vedi Kelly x esempio)? Grazie!
Vale

fabio r. ha detto...

è deprimente leggere i cv della coppia che potrebbe diventare inquilina alla White House....
l'educazione non sarà tutto ma l'ignoranza non aiuta...
p.s. è vero! Brian = Obama!!

nonsisamai ha detto...

cowdog: a me l'ha passata un amico, quindi non so, ma le notizie sono risapute e facilmente verificabili.

fragile: anch'io ho quella sensazione, dovrai consigliarmi qualche buon libro...

nat: li' secondo me si entra proprio in un altro tipo di discorso. sul fatto che il razzismo non ci sia solo qui, non c'e' dubbio.

eccemarco: come fai a pensare gia' al secondo mandato?? un po' di sana scaramanzia italiana, no? ;)

vale: per i due mandati, nessuno lo da per scontato,non e' che succede tutte le volte.
e mccain si era gia' presentato.

fabior: ma grazie!! quando l'ho detto mi hanno guardato come un marziano!!! :)

Baol ha detto...

Ti conforta il fatto che anche qui le cose non vanno molto meglio?

Un abbraccio e scusa se sono un po' latitante

nonsisamai ha detto...

non mi conforta neanche un po'.

e non mi conforta nemmeno il fatto che il mago baol sia latitante :)

Drin! ha detto...

Caspita! Beh, non so benissimo l'inglese ma più meno ho capito... purtroppo la situazione è uguae un po' ovunque. Forse si salvano un pochettino i paesi scandinavi... Molto forse perché chissà, ad approfondire per bene! ...
La differenza sta solo nel poter rendere pubbliche certe cose o rischiare la pelle se solo se ne parla. Dato che esistano purtroppo ancora posti così forse dobbiamo consolarci di poterne almeno parlare, dato che di cambiare le cose non ci sarà mai dato, purtroppo...
Magra, anzi, anoressica consolazione...
E quel "dobbiamo" la dice lunga!

Mauri83 ha detto...

Non ho capito le ultime parole! :-D

eccemarco ha detto...

OT, per sdrammatizzare.
Ciao nonsisa! Sono ecce.

Sto seguendo mooolto da vicino le elezioni americane, spero davvero che vinca beh sai chi! Ho trovato nel programma di John Stewart una bellissima parodia del trattamento speciale riservato agli "indecisi" cronici, su cui si concentra così tanto l'attenzione dei media.
E' nella migliore tradizione della satira cattiva americana,
http://blog.indecision2008.com/2008/10/17/the-daily-show-sam-bee-and-jason-jones-take-on-the-undecideds/
scusa per l'off topic!

regards!
marco

nonsisamai ha detto...

marco:

fantastico...

pensa che io stavo gia' ridendo per il "Ciao nonsisa! Sono ecce"...

che bella giornata...

sariti ha detto...

ti ho citata nel mio blog, spero non ti dispiaccia... :.)