giovedì 19 giugno 2008

il punto di non ritorno

Gli italiani all'inizio mi avevano avvertito. E, puntualmente, e' successo anche a me.

Credo di essermi abituata alla follia dell'aria condizionata americana.

Ieri mi sono sorpresa al supermercato, dove la temperatura in genere e' polare estate e inverno, vestita praticamente da spiaggia. E la cosa peggiore e' che ero completamente a mio agio. Un anno fa invece, mi dovevo mettere il cappotto in questi casi e comunque mi si congelavano i piedi.

Devo confessare che, nonostante da mesi faccia parecchio caldo, ho ancora in macchina il golfino 'non si sa mai che poi dentro si gela' tipico di noi stranieri, pero' non lo uso quasi mai. E' che sara' una stupidata per carita', pero' questa cosa mi fa impressione. Anni e anni di 'copriti che poi ti viene il torcicollo' e 'attenta alla cervicale' andati via cosi'...puf, via, piu' niente, fine.

Pero' e' strano: qui nessuno si lamenta per la famosa cervicale, non sanno nemmeno cos'e' e se ne vanno in giro con i capelli bagnati anche sotto zero. Magari fra un po' anch'io.

Sto diventando sempre meno 'italiana'. Eh, gia'.

23 commenti:

Pluto ha detto...

no, non penso che mi abituero all assurda temperatura polare dei centri commerciali o suprmercati. lo sbalzo tra fuori e dentro e' micidiale

Crazy time ha detto...

sottoscrivo pluto

valeriascrive

@LLERTA ha detto...

questa mania dell'aria condizionata a palla non ce l'hanno solo negli States. In Asia, specie nelle zone tropicali, dove d'estate il tasso di umidita' ti sega a meta', hanno questo centri commerciali che appena entri ti si ghiaccia la vita. E loro non patiscono nulla. E' per questo che soccomberemo all'avanzata dell'oriente. o yes.

Emigrante ha detto...

Io lo adoro, mi piace vivere surgelato.

fragile093 ha detto...

Che coincidenza, e' la stessa identica cosa che ho pensato anch'io oggi a lezione quando ho notato la condensa sul vetro. Ho immaginato mio padre imprecare e mettersi una felpa sul collo (e dirmi di fare altrettanto), e ho sorriso perche' io invece stavo benissimo, anche in maniche corte e ballerine e con i capelli ancora umidi. Senza aria condizionata penso che a questo punto soffrirei, specie quando e' umido come adesso. Stessa cosa con il caldo e gli sbalzi meteorologici, mi sono resa conto che ormai mi sono adattata del tutto. Io, che in Italia soffrivo di mal di gola perenne... I guess it was meant to be! =)

nonsisamai ha detto...

pluto e crazy time: anch'io dicevo cosi' fino all'altro giorno...

fragile: non mi stupisce dopo averti conosciuta, sei molto piu' americana che italiana :)

emigrante: io soffro invece tantissimo il freddo. evidentemente e' in atto una mutazione genetica.

@llerta: interessante non lo sapevo, comunque c'e' da dire che qui non e' proprio una mania: e' che non si sopravvive senza.

gap ha detto...

a me l'aria condizionata forte fa venire l'asma..
:(
sono proprio nazionalpopolare..

dancin' fool ha detto...

:)
io sono italiana ma sono sempre andata in giro coi capelli bagnati, estate e inverno. odio il phon!

cowdog ha detto...

quando ho iniziato a vivere in germania, mi sono accorta che lo strato di vestiti andava via via assottigliandosi, nonostante le temperature (soprattutto a monaco) fossero da glaciazione anche ad aprile. e poi mi sono accorta che dico che il tempo è bello e si sente l'estate, anche se con la testa milanese di un tempo avrei detto che sembra ancora primavera e continua a piovere. ci si abitua, ci si adatta e, in altri casi, ci si accontenta. e poi ci si spiega perché gli inglesi sono in maniche corte anche con 10°C (io ci vivo con uno così).

MiKo ha detto...

Io sono sempre andato in giro abbastanza svestito perché sono caloroso. Ma in Texas, quando fuori faceva caldissimo, per andare a fare lezione mi mettevo una felpa. Ed in classe ero praticamente l'unico che non era raffreddato nemmeno un po'...

Caterina ha detto...

chissà, magari uno si abitua, però non so se ce la farei, io sono troppo freddolosa.
complimenti per il blog! :-D

Verde ha detto...

cioè nessuno patisce la cervicale??? ma allora ho risolto i miei proiblemi: mi trasferisco in americaaaaaaaaaaa

Ginevra ha detto...

anche io voglio una mutazione genetica SUBITO!!!
Il primo giorno qui nel nuovo ufficio, nonostante la camicetta a manica lunga di ordinanza a causa dell'aria condizionata ho avuto un bel mal di pancia. E d'estate anche qui a Milano ho grossi cedimenti al reparto latticini del supermercato.

eccemarco ha detto...

ma hai visto che animali adattabili che siamo noi umani???
io ci so stato da dio nel nord, per tanti motivi come sai, eppure da quando son tornato (vacanza?) qui a paestum semplicemente lo adoro!
sarà che abbiamo il dito oppositore? nell'incertezza del perché, ce la godiamo, questa mutevolezza -
eccemarco

stone ha detto...

dietro tutto questo si nasconde una nazione che è la prima per consumo energetico nel mondo... (come sono comunista...)

nonsisamai ha detto...

cowdog: illuminante...

miko: ma se avessero freddo si coprirebbero, non sono mica autolesionisti! :)

verde: gia', questa cosa e' divertentissima, non credo esista! o almeno non ho MAI sentito lamentarsi nessuno per la cervicale, anzi quelli che sono stati da noi, ci prendono un po' in giro per questa nostra paranoia...

eccemarco: guarda, pero' secondo me e' sempre un fatto mentale: con l'entusiasmo ti fai piacere tutto. io non credo potrei mai vivere al freddo e con poco sole. gia' a milano soffrivo, sono troppo metereopatica.

stone: hai ragione! infatti quelli che ora si lamentano perche' hanno il suv e non riescono a rivenderlo o perche' la benzina costa troppo da parte mia trovano solo risposte acidissime. pero' ripeto: almeno qui l'aria condizionata non e' un lusso, ma una necessita' di sopravvivenza.

janetframe ha detto...

Cioè vuoi dire che il male alla cervicale non è internazionale?

stone ha detto...

sì ho presente qualche scena delle ragazze in "the texas chaisaw massacre" e sudavano davvero tanto...con quelle magliettine bianche fine fine poi che si vedeva tutto... ok sono un maniaco...

Mauri83 ha detto...

Per via di climatizzatori a palla, ne ho sentito spesso parlare. Anche se credo mi piacerebbe entrare in qualche negozio per provare personalmente, credo che poi o nell'immediatezza avrei i miei problemi, (tra i sintomi: raffreddore, cervicale, mal di stomaco, ...). Poi come si dice bisognerebbe effettivamente vedere!

nonsisamai ha detto...

stone: ma si' sono film in realta' invece non suda nessuno. tipo oggi: 40 gradi e semplicemente non stai fuori. fa troppo caldo perfino per andare in piscina a volte.

stone ha detto...

oggi un po' ti capisco...c'è un caldo tropicale qui a Roma...

Raffaella ha detto...

Da quando sono rientrata in Italia devo combattere con chi in macchina mi apre i finestrini mentre c'è l'aria condizionata e chi quando si va al ristorante vuole spegnere l'AC.
Gli italiani non impareranno mai a convivere con il climatizzatore!

nonsisamai ha detto...

raffaella: e' vero quello e' un altro tasto dolente, c'e' sempre da discutere. che strano pero'.