martedì 19 giugno 2007

sex and smoke

Ieri sera hanno dato il primo episodio di "Sex and the City". Non l'avevo mai visto perche' ho cominciato a guardarlo molto molto dopo. Trovo Sarah Jessica Parker adorabile. Ha una voce bellissima e trovo che sappia recitare (si, si proprio cosi' e non e' che abbia fatto solo questa cosa, ha lavorato con Tim Burton, per esempio, ecco). Mr. Johnson dice che lei e' la tipica donna che piace alle donne e non agli uomini, non so, a me piace. Comunque, nel primo episodio si vedeva una presentazione dei vari personaggi (il primo indimenticabile incontro con mr. Big!) , ma non era tanto questo il motivo di interesse quanto lo stile, completamente diverso da quello delle ultime serie. Molto meno patinato e la protagonista parlava direttamente in macchina. L'effetto non era dei migliori, forse per questo hanno cambiato tutto. Ad ogni modo, cio' che piu' mi ha colpito e' il fumo. Nel 1998 a New York fumavano da matti e si vede che era proprio una cosa cool. Fumavano perfino a tavola e si seducevano fra una boccata di fumo e l'altra. Oggi, dopo meno di dieci anni sarebbe impensabile una cosa simile, fa impressione anche vederlo da qui.
Si perche' almeno qui in Texas il fumo non e' vietato ovunque e le sigarette non costano molto. Moltissimi ristoranti hanno le salette per i fumatori e cosi' molti locali. Il fatto e' che pochi fumano in pubblico. Vedo tantissimi fumare in macchina, ad esempio, ma non in pubblico. Non e' come da noi che c'e' il divieto e tutti fumano fuori. Qui fumare e' diventata quasi una sorta di vergogna, si fuma quasi di nascosto. Non sempre si puo' fumare all'esterno liberamente. Ad esempio, al campus, in giardino si puo' fumare solo nelle piccolissime aree fumatori. Nei posti di lavoro poi e' un'abitudine assolutamente malvista. C'e' proprio la ghettizzazione del fumatore.
Io sinceramente non credo che una sigaretta ogni tanto sia questa catastrofe o almeno c'e' di peggio.

[La mia vicina di casa incinta all'ottavo mese, che vedo continuamente fumare sul balcone, mi fa repulsione, invece, ma questo e' un altro discorso]

Ho cominciato a fumare stupidamente a 23 anni. In Spagna fumavano tutti, anche negli aeroporti. Ricordo che a un esame lungo tre ore, all'universita', ci si poteva alzare solo per andare a prendere le sigarette nello zaino, cosi' iniziai anch'io. Non ho mai davvero preso il vizio e ho sempre fumato poco. Infatti, qua non fumo ma in Italia ogni tanto si.
Insomma, indipendentemente da questo, uno sara' libero di fare cio' che gli pare senza che lo facciano sentire "sporco"?
Questa sensazione di sporcizia mi sembra l'equivalente del nostro senso del peccato cattolico.


Non c'entra assolutamente nulla, ma ho appena visto questo.
Non ci posso ancora credere, e' uno scherzo vero?

16 commenti:

Elisa ha detto...

bellissimo il video.W la Carrà!ieri era il suo compleanno!

Qui a Denton fumano come dannati, per strada,nel campus,in auto ma soprattutto nei bar dove se non fosse per l'aria condizionata si soffocherebbe.Parola di fumatrice. Ma sono solo i giovani a fumare.Tra 'i grandi' anche io credo sia, come dici tu, una macchia da nascondere. Non a caso anche bere alcolici per strada è vietato e nella mia contea è persino vietato vendere superalcolici!Checivoifà?

Giuy ha detto...

LA mamma di mio moroso ha smesso di fumare durante un viaggio in Canada. Disse che si era vergognata di fumare e che tutti la guardavano un po' storto :)

nonsisamai ha detto...

elisa: he si, w la carra' e' lui che mi lascia perplessa...
dai, allora dovrai venire a trovarmi, vengono tutti dalle mie parti a bere!

giuy: allora non sono l'unica...a presto!

netstar ha detto...

personalmente non fumo, ma la vedo un po' esagerata questa cosa della ghettizzazione. Un po' come se si cominciasse a guardar storto uno che si fa tre birre al bar.

Ile ha detto...

Il video è vero! Altro che scherzo!

nonsisamai ha detto...

netstar: condivido!

ile: lo sospettavo...

alicesu ha detto...

io odio il fumo e i fumatori. Perchè non si rendono conto di quanto disturbo rechino. NOn parlo nei locali o in casa o in macchina, ma anche in giro. Spesso mi ritrovo a dover cambiare marciapiede perchè qualcuno fuma e il fumo mi arriva in faccia.
Fumare è una scelta.
Ed io ho scelto di non farlo.

nonsisamai ha detto...

alicesu: ok, ma anche farli sentire come appestati...chi e' perfetto e non da MAI fastidio agli altri scagli la prima pietra...cmq ben tornata!

yukiko ha detto...

pensa che io non fumo per un gesto di ribellione adolescenziale.
Mia mamma, fumatrice, a 14 anni mi ha detto: "se vuoi fumare fuma pure in casa", ecco, e io per farle un dispetto non ho mai inziato.

Ubikindred ha detto...

Il punto è proprio questo: non tutti sono in grado di apprezzare la casualità o di giovarsene ;-)

polystyrene ha detto...

grazie per aver visitato il mio bloggo. Il tuo è delizioso. Ho letto i tuoi post figurandomi i luoghi che ho visto in tanti film... :)

ALE ha detto...

Grazie per leggermi ...sono belli i voli a braccia aperte. Un saluto.

nonsisamai ha detto...

yukiko: questa e' bella! :)

ubi: he gia', poverini ;)

polystyrene: grazie!

ale: ciao, alla prossima

Torino-Kiel ha detto...

Io non ho mai fumato veramnete. Qualche volta, alle feste o, di nascosto, prima di entrare in discoteca, si è aggiunto qualche cosina per rendere la cicca un po' più divertente.
La cosa che più mi piace dei locali in cui è vietato fumare è constatare, una volta rientrati a casa, che è più necessari appendere i vestiti fuori al balcone.

simple ha detto...

lo "scherzo" è che lui sia famoso in (quasi) TUTTO IL MONDO ...

nonsisamai ha detto...

torino_kiel: questo e' innegabile...

simple: davvero...